Stefano Dall’Osso disegna SCACCIASPIRITI: Quando la luce diventa vero elemento di arredo.

Stefano Dall’Osso disegna SCACCIASPIRITI: Quando la luce diventa vero elemento di arredo.

📅13 gennaio 2015, 12:13

Il Lighting Designer Stefano dall’Osso ha ideato Scacciaspiriti per l’azienda friulana B Light, un apparecchio da soffitto con LED di potenza montato su circuito stampato in alluminio che esalta la ricerca della bellezza e l’esigenza di illuminare l’ambiente, sia interno che esterno, con una luce generale e diffusa.

Stefano_Dall-Osso_Scacciaspiriti

Il fascio luminoso che penetra la struttura cilindrica, in PMMA satinato, crea un effetto scenografico straordinario conferendo così alla luce il ruolo di fondamentale elemento di arredo in grado di suscitare vere emozioni.

Questo straordinario elemento di luce a forma cilindrica viene installato tramite un supporto di fissaggio a soffitto, ha una durata di 50.000 ore ed è realizzato con la migliore tecnologia costruttiva sul mercato (tornitura, fresatura di alluminio e PMMA); è possibile verificarne la temperatura di funzionamento grazie ad un controllo elettronico e la dimmerabilità per mezzo di una centralina. Questa capacità di regolare l’intensità della luce a piacimento, permette il cambiamento della resa cromatica da un bianco caldo ad un bianco neutro.

L’apparrecchio illuminante da soffitto, firmato Stefano dall’Osso, è in grado di esaltare la purezza della luce, di superarla in velocità creando ambienti di vita grazie al suo fascio di luce che provoca emozioni e sensazioni.
Stefano_Dall-Osso_Scacciaspiriti

INFORMAZIONI TECNICHE:
Dimensioni: diametro 30 mm, altezza 75/100/150/250/450/650 mm
Forma: cilindrica
Classe d’isolamento: III
Grado di protezione: IP67
Sorgente luminosa: 1 LED di potenza su circuito stampato in alluminio
Potenza: 2 W
Alimentazione: 24 Vdc con collegamento in parallelo

STEFANO DALL’OSSO
Nato nel 1963 a Fermo, nelle Marche. Tutto pensava, da bambino, fuorché diventare un progettista della luce. Accade sempre così, ma a quell’epoca non c’erano neanche i presupposti tecnologici per ipotizzare di svolgere in futuro questa professione, che con la tecnologia ha quasi tutto in comune.

Un giorno si è acceso qualcosa dentro di lui, e da allora non ha avuto dubbi: avrebbe fatto il lighting designer. Ognuno, d’altronde, ha le sue illuminazioni. Ha iniziato come promotore illuminotecnico per un’azienda lombarda. Era il 1986, il Centro andava al Nord. Dopo quattro anni, un’azienda marchigiana, leader mondiale, lo chiama per occuparsi di consulenza, assistenza tecnica, progettazione e promozione. Una gran bella esperienza.

Nel 1994 si occupa del settore commerciale “luce” di un’azienda di Porto San Giorgio, divenendo anche socio. Nella regione dove abita, le Marche, crescono opportunità in questo settore.

Nel 1997 è responsabile del dipartimento illuminotecnico di un gruppo commerciale di Macerata. Dopo soltanto quattro mesi inaugura un’efficiente Lighting Division. È un periodo effervescente, nel quale la luce è tecnica e cultura assieme.

Nel 2000 apre il suo studio di consulenza, progettazione e direzione lavori di impianti illuminotecnici. Lo studio è cresciuto in fretta, ma non frettolosamente: i collaboratori interni sono aumentati, i clienti sono oggi un lungo, variegato ed internazionale elenco.

Oltre alla sede principale di Fermo nelle Marche, Stefano Dall’Osso vanta anche una sede a Malta e una a Dubai. Chi si occupa di luce non può essere un pessimista.


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