Lo shoowroom-laboratorio di AVANT TOI.

Lo shoowroom-laboratorio di AVANT TOI.

📅07 aprile 2016, 14:56

Nuovi interni e nuovi colori per lo showroom milanese del brand che sperimenta e stravolge i canoni estetici del cashmere.

AVANT TOI presenta il restyling del suo showroom in via Carlo Botta 8, a Milano. 250 mq affacciati su una grande corte primi ‘900. Un tempo laboratorio artigianale, oggi spazio espositivo di tutte le collezioni uomo e donna AVANT TOI.

Collezioni di abbigliamento in cashmere e altri materiali preziosi che scoprono ogni stagione nuovi mix, nuovi colori e nuove sfumature. Come la predilezione per le tinte naturali. Serene e rigeneranti.
show room Avant Toi MilanoCosì come è per il progetto di ristrutturazione curato per AVANT TOI dal duo di artigiani/artisti Alex Gamba e Perla Vestena dello Studio Superfluoo, che hanno scelto tonalità chiare per ricreare uno spazio più contemporaneo, luminoso e “diretto”.

Di una essenzialità quasi “primordiale” nella sua interpretazione, che tenesse in assoluta considerazione le origini laboriose e storiche dell’edificio e ne conservasse anche culturalmente i valori attraverso la scelta di materiali e soluzioni architettoniche in armonia.
show room Avant Toi MilanoDa qui le pareti perimetrali con un rivestimento neutro ma di grande fascino perché in malta e calce colorato in pasta con pigmenti naturali e applicato a grande spessore. Una sorta di fondale che incornicia il lavoro del designer Mirko Ghignone sottolineando la sua ricerca nella materia e nel colore.

Le lunghissime travi a pavimento riportano quel sapore artigianale di un tempo grazie a un esclusivo e laborioso trattamento di anticatura con mordente a base di caffè, tè e sale grosso. Tutto con originali apparecchiature per dare tutto il calore e il fascino dell’imperfetto che piace molto a AVANT TOI.
show room Avant Toi MilanoI lunghi tavoli in ferro battuto con il piano in microcemento riprendono l’essenzialità industriale delle scale, delle ringhiere, dei soppalchi e dei serramenti delle ampie vetrate che evocano la prima destinazione d’uso, l’opificio.

I punti luce a spot si diffondono e si moltiplicano nello spazio attraverso i nuovi grandi specchi a parete. E, a completare il progetto, “nuvole” di luce intelaiate in box di ferro battuto come lampadari. Unica concessione alle tonalità accese, il rosso pompeiano e i grandi specchi d’epoca in cornici dorate per il disimpegno che collega l’ampio spazio “pubblico” agli uffici. Una nota dissonante come si conviene a un’opera di artista.
www.avant-toi.it


 

 

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