Cushman & Wakefield conclude con successo la ricerca del nuovo flagship store per il Gruppo Miss Sixty in corso Vittorio Emanuele a Milano.

Cushman & Wakefield conclude con successo la ricerca del nuovo flagship store per il Gruppo Miss Sixty in corso Vittorio Emanuele a Milano.

📅27 luglio 2017, 14:41

Il dipartimento Retail di Cushman & Wakefield ha appena completato un’importante transazione high street a Milano per conto del gruppo Miss Sixty che ha preso in locazione gli spazi precedentemente occupati da JDC in piazza Duomo, angolo corso Vittorio Emanuele, per un totale di circa 700 mq.

Cushman & Wakefield è stata incaricata da Miss Sixty per la ricerca del nuovo store ed ha concluso con successo l’operazione, affiancando il noto brand fashion nel suo rilancio in Europa. Il marchio nato in Italia nel 1991, oggi nelle fila del colosso cinese “Trendy International” è infatti pronto a tornare in scena con una strategia articolata che individua Milano come fulcro strategico. Dopo l’opening dello showroom in via Durini, è attesa per l’autunno l’apertura di un flagship store negli spazi finora occupati da JDC.

Commenta Thomas Casolo, International Partner, Head of Retail in Italia: “Siamo molto orgogliosi di aver seguito il ritorno a Milano di un brand del livello di Miss Sixty che ha avuto un grande successo in Italia. Cushman & Wakefield si è occupata della ricerca del punto vendita per questo importante gruppo, lavorando a stretto contatto con il cliente, nella fase iniziale per definire tempi e costi e durante tutta la negoziazione. Le aziende nazionali ed internazionali continuano a focalizzarsi su corso Vittorio Emanuele, che si conferma come principale location per il mass market, riconosciuta a livello internazionale. Ancora una volta Cushman & Wakefield ha completato con successo un importante transazione su corso Vittorio Emanuele a Milano affiancando un brand internazionale, dimostrando la profonda conoscenza del mercato e la capacità di identificare la giusta location in termini economici e di posizionamento per Miss Sixty, così come fatto precedentemente per numerosi altri marchi a livello globale”.


 

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