La lampada Alice disegnata da Cristina Celestino a The Material Stage.

La lampada Alice disegnata da Cristina Celestino a The Material Stage.

📅26 gennaio 2018, 10:46

Budri – Azienda di Mirandola (Modena), leader internazionale nella lavorazione del marmo e dell’intarsio artistico che conta un’esperienza ultradecennale nella realizzazione di grandi progetti edili su misura e di complementi – è presente con la lampada Alice disegnata da Cristina Celestino a The Material Stage, la mostra curata da Poli.Design dedicata ai materiali d’avanguardia e alla complessità dell’Interior design, installata nell’ambito di Homi – la fiera, dedicata agli stili di vita e tendenze nei mondi della casa e in programma dal 26 al 29 gennaio – presso l’area Hybrid Lounge (pad. 10).

Alice è letteralmente un omaggio al celebre romanzo di Lewis Carroll, infatti nel caso progettuale di questo pezzo, la variazione di scala prende forma come un gioco sottile tra funzione, forma, materiale e proporzioni.

Ad un primo sguardo la lampada ricorda un cocktail ring fuori scala: un gioiello da tavolo oversize, con le proporzioni corrette ma realizzato inaspettatamente in marmo lavorato.

A una lettura più approfondita, l’oggetto svela una funzione illuminotecnica unica nascosta al suo interno, che gioca con le regole della percezione.

Per accendere la lampada non si utilizza un interruttore ma una piccola invenzione scenica che rimanda all’atto dell’indossare. Inserendo il polso all’interno dell’anello e sfiorandone la base, infatti, la pietra incorniciata dal castone a griffe si illumina – essendo tutta in onice – svelando così una nuova identità progettuale.

La mostra vuole esplorare le ultime tendenze dei materiali per l’interior design, mostrando come alcuni di essi riescano ad assolvere il difficile compito del passaggio di scala e riescano a soddisfare richieste progettuali complesse. I materiali in mostra rivelano come è stato fondamentale non solo il superamento tecnologico, determinato dalle nuove tecnologie che permettono ad un materiale diverse applicazioni e declinazioni, ma anche il superamento “concettuale”.


 

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