A Palermo, Luigi Smecca Architetti firma la riqualificazione di 450 mq per D’Asdia Rappresentanze, trasformando un seminterrato in stato di semi-abbandono in uno showroom organizzato attraverso sequenze spaziali, superfici materiche e sistemi espositivi integrati nell’architettura.
Un percorso espositivo su una pianta a L
Il progetto si sviluppa lungo una pianta a L, alternando aree espositive aperte e spazi più raccolti. La distribuzione accompagna il visitatore attraverso ambienti con differenti livelli di esposizione e riservatezza, mettendo in relazione la presentazione delle collezioni con l’organizzazione architettonica. Il layout del negozio diventa così parte integrante dell’esperienza di visita.
L’intervento recupera una superficie di 450 mq precedentemente in stato di semi-abbandono e la riconfigura secondo le esigenze di D’Asdia Rappresentanze. Accanto alle zone dedicate ai prodotti trovano posto ambienti per gli incontri con i clienti e la presentazione delle collezioni di fascia luxury.
Rovere e superfici retroilluminate definiscono l’ingresso
Tonalità neutre, superfici in essenza di rovere e una palette materica essenziale caratterizzano l’ingresso. Il banco reception, realizzato su misura da artigiani locali, introduce l’attenzione per la qualità delle lavorazioni che attraversa l’intero progetto.
L’elemento più riconoscibile è una grande parete retroilluminata, composta da una griglia di profili in alluminio bianco rivestita da un tessuto stampato ispirato alla carta di riso. L’alternanza di pieni e vuoti permette di mostrare alcuni oggetti e suggerire la presenza di altri, mentre luce e trasparenze accentuano la profondità della composizione.
La parete assume così una funzione sia espositiva sia architettonica, introducendo il linguaggio di materiali, riflessi e illuminazione che caratterizza le zone successive.


Vetro bacchettato, grès tridimensionale e arredi espositivi
Oltre la prima area, una parete con ante scorrevoli in vetro bacchettato conduce al cuore dello showroom. Le superfici in grès tridimensionale dialogano con lunghe mensole laccate, illuminate da strip LED integrate, ed elementi espositivi in specchio, plexiglass cannettato e legno. Sono soluzioni nelle quali l’arredo negozi contribuisce direttamente alla definizione dello spazio architettonico.
Riflessi e trasparenze amplificano la percezione dello spazio, mentre una successione di quinte sceniche organizza la distribuzione senza interrompere la continuità visiva. Dietro questi elementi si sviluppano gli ambienti più riservati, destinati agli incontri con i clienti e alla presentazione delle collezioni luxury.


Arredi dalle linee essenziali e tonalità chiare definiscono queste aree, introducendo un’atmosfera più raccolta rispetto alle zone espositive principali.


Illuminazione LED a 3000 K e identità dello showroom
La luce contribuisce a definire l’identità del progetto. All’illuminazione diffusa si affiancano sorgenti LED integrate nei sistemi espositivi, con temperatura colore di 3000 K, studiate per valorizzare materiali e prodotti e mantenere una percezione uniforme degli ambienti. L’illuminazione dei negozi assume quindi un ruolo determinante nel rapporto tra architettura ed esposizione.
Il percorso si conclude davanti a un grande LED wall, che introduce gli spazi di servizio e la sala riunioni, integrati nel disegno architettonico.
Dagli arredi su misura ai dettagli costruttivi, lo showroom di D’Asdia Rappresentanze supera la funzione di semplice spazio espositivo. La riqualificazione firmata da Luigi Smecca Architetti costruisce un ambiente nel quale materiali, luce e distribuzione concorrono a rappresentare l’identità dell’azienda.

Location: Palermo, Italia
Progetto: Luigi Smecca Architetti
Superficie: 450 mq
Photo credit: Laura Crucitti
by AN Shopfitting Magazine no.194 ©
