Home staging: permette davvero di vendere casa più in fretta?

Dato l’elevato numero di immobili residenziali presenti sul mercato, vendere la propria casa in tempi stretti, senza rinunciare al giusto guadagno, potrebbe apparire difficile. Per fortuna, le soluzioni non mancano e, tra queste, rientra anche l’home staging.

Secondo quanto emerso dalla Ricerca Nazionale sui dati dell’Home Staging realizzata dall’Associazione Professionisti Home Staging Italia in collaborazione con l’Associazione Nazionale Home Staging Lovers, nel 2023 gli immobili sottoposti a interventi professionali di home staging hanno fatto registrare una permanenza media sul mercato pari a 35 giorni, decisamente inferiore rispetto a quella di 174 giorni degli altri immobili. Oltre a questo, è interessante notare che ben il 93% degli immobili oggetto di intervento è stato venduto con successo e che la percentuale media di sconto applicata si è attestata sul 3%, permettendo dunque, nonostante le sempre notevoli fluttuazioni del mercato immobiliare, che resta comunque un dato da tenere d’occhio costantemente, di non discostarsi molto dal prezzo di vendita stabilito.

Ma in che cos’è esattamente l’home staging e perché svolge un ruolo così importante per la vendita degli immobili? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Che cos’è l’home staging

L’“home staging”, traducibile in italiano con “messa in scena della casa” o “allestimento della casa”, è una vera e propria strategia di marketing che, attraverso interventi mirati, valorizza, a livello estetico, l’immobile, e invoglia i visitatori ad acquistarlo.

Attraverso l’impiego di arredi veri o in cartone, di tendaggi, tessuti e complementi d’arredo, e attraverso una corretta gestione dell’illuminazione, i professionisti di questa disciplina sono in grado di valorizzare i pregi della casa o dell’appartamento e di minimizzarne i difetti, senza però nasconderli. L’aspetto più interessante riguarda il fatto che l’allestimento, ben lungi dal personalizzare gli ambienti, li rende al contempo estremamente attraenti, emozionanti, ma anche impersonali.

Questo particolare trattamento degli spazi aiuta i potenziali acquirenti in target a comprendere le potenzialità dell’immobile e a immedesimarvisi, immaginando come potrebbe essere vivere al suo interno.

Home staging in pratica

Entrando più nello specifico, vediamo che l’home staging, a livello pratico, può assumere diverse forme a seconda del contesto nel quale viene attuato. La sua importanza è particolarmente evidente nel caso in cui l’abitazione fosse:

  • disabitata e totalmente priva di mobilio: l’home stager potrebbe effettuare un intervento completo, partendo letteralmente da una tela bianca e posizionando luci, arredi, elementi scenografici in punti strategici. Questo tipo di intervento è pensato per essere mantenuto non solo durante il servizio fotografico, ma anche nel corso delle visite;
  • disabitata ma arredata: il professionista sarebbe leggermente più limitato e opererebbe, in primo luogo, sulla rimozione del superfluo, sul riposizionamento e sulla spersonalizzazione degli ambienti. Anche questo tipo di intervento può essere mantenuto tanto per il servizio fotografico quanto per le visite;
  • abitata e arredata: l’home stager dovrebbe effettuare interventi provvisori, che possano essere sfruttati durante il servizio fotografico e riorganizzati prima di ogni visita. Anche in questo caso, l’intervento potrebbe puntare principalmente sull’eliminazione del superfluo, sul riposizionamento e sulla spersonalizzazione.

La versione virtuale dell’home staging

Fino a questo punto abbiamo parlato degli interventi di home staging effettuati direttamente all’interno delle abitazioni. Quando questi, per qualsiasi motivo, non possono essere realizzati, è possibile ricorrere a un altro tipo di home staging, quello virtuale o digitale.

In questo caso, il professionista, anziché apportare modifiche all’interno dell’ambiente, interviene su foto e video, sfruttando software professionali che permettono di eliminare, modificare, sostituire arredi e complementi, nonché di cambiare luci e colori.

Questo tipo di intervento è utile per la realizzazione di fotografie accattivanti e d’effetto e può essere sfruttato anche per la realizzazione di video, tour 3d e persino per l’impiego con la realtà aumentata.

Perché l’home staging rende le vendite più rapide

L’home staging dona agli ambienti un valore aggiunto, rendendo accoglienti e valorizzandoli al massimo. Grazie all’eliminazione di tutto ciò che è superfluo o troppo personale, permette ai potenziali clienti di sentirsi a proprio agio e di farsi un’idea oggettiva delle reali possibilità offerte dalla casa o dall’appartamento. È proprio questo che permette di semplificare la vendita e di ridurre la percentuale di sconto.


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