Progettazione spazi di lavoro flessibili e digitali per ADDITIVE
Per il nuovo progetto contract degli headquarters di ADDITIVE a Bolzano, NOA firma un concept ispirato all’esplorazione dello spazio, che reinterpreta i luoghi del lavoro in modo innovativo. Ambienti fluidi e dinamici incoraggiano il movimento, stimolano la curiosità e svelano scenari inattesi a ogni passo.
L’intervento nasce dall’esigenza dell’azienda – attiva nel settore dell’ospitalità e specializzata in marketing digitale e software automation – di disporre di una sede capace di attrarre nuovi talenti e rispecchiare la propria identità agile e smart.

Un concept orientato al benessere dei collaboratori
Situati al terzo piano di un edificio nella zona fieristica di Bolzano, gli headquarters occupano circa 850 mq. di uno spazio precedentemente allo stato grezzo. Il progetto si basa su un dialogo continuo con i fondatori di ADDITIVE, per definire un layout interno costruito intorno alle esigenze quotidiane del team, piuttosto che a quelle dei clienti esterni, con cui l’azienda interagisce prevalentemente da remoto.
Come racconta l’interior designer Mara Jungmann: “Progettare headquarters non destinati alla rappresentanza esterna ma pensati al 100% per chi li abita è stato un cambio di prospettiva stimolante.”
Una galassia di box modulari: spazi flessibili in continuo mutamento
NOA trasforma il grande open space in un sistema modulare composto da box colorati e multifunzionali, diversi per dimensioni e funzione. Questi volumi architettonici, che sembrano fluttuare in un flusso digitale, richiamano i software sviluppati da ADDITIVE: soluzioni flessibili, capaci di adattarsi a utenti e contesti differenti.
Il layout interno è completamente privo di gerarchie: non esistono uffici per dipartimenti, ma ambienti diversificati che consentono ai collaboratori di scegliere liberamente dove lavorare. Aree silenziose, angoli raccolti, zone luminose e spazi condivisi si alternano, offrendo una varietà di situazioni operative. All’ingresso, gli armadietti personali e l’assenza di storage fisico riflettono appieno la natura full digital dell’azienda.
Communal space e socialità integrata nel design
Elemento chiave del progetto è il communal space, uno spazio trasversale che attraversa l’ufficio da est a ovest. Al suo interno si trovano box multifunzionali sospese, una reception minimalista in lamiera forata retroilluminata, meeting point, aree relax, phone booth, zona caffè e gradonate per la socializzazione.
La parete attrezzata con gli armadietti dei dipendenti diventa elemento architettonico, mentre sul lato sud-ovest un giardino indoor di 70 mq. ospita una cucina, tavoli e sdraio. Una vetrata mobile consente di isolare lo spazio, garantendo flessibilità di utilizzo.
Materiali, luce e colore per un’identità aziendale coerente
Il progetto è caratterizzato da una palette che combina varie tonalità di blu e beige, ispirandosi all’identità visiva del brand. I materiali riflettono un’estetica digitale e razionale: ceramiche posate a pattern, specchi, vetri strutturati e lamiera forata.
L’illuminazione assume una funzione sia pratica sia narrativa: ogni postazione è dotata di una lampada autonoma; nel communal space, le strisce LED segnalano visivamente i successi del team. Numerosi schermi trasmettono informazioni aggiornate sull’attività aziendale, mentre le piante in vaso contribuiscono al benessere degli occupanti.
L’intervento ospita 70 postazioni regolabili in altezza, 7 ambienti operativi e 4 sale riunioni. Come sintetizza Jungmann: “Abbiamo trasformato una scatola vuota in una galassia di opportunità. Ogni collaboratore può sentirsi protagonista, scegliendo liberamente il proprio spazio all’interno di questa architettura flessibile.”
Location Bolzano
Area 850 mq
Interior design NOA
Photo credit Alex Filz






