Trasformazione architettonica contemporanea: è questa la chiave del progetto Natalia Hogar, firmato dallo studio SETarq in collaborazione con Fruto Arq. L’intervento nasce dalla volontà di preservare la storia di una vecchia casa in degrado, integrandola con un linguaggio modulare, funzionale e urbano. Il risultato è uno spazio commerciale che riflette una sensibilità architettonica raffinata e consapevole.
Un dialogo tra materia grezza e struttura leggera
Fin dall’inizio, la strategia progettuale si è basata sull’esaltazione dell’esistente. La struttura originale è stata lasciata a vista, con muri scrostati, intonaci grezzi e impianti esposti. Questi elementi, lungi dall’essere nascosti, diventano protagonisti del racconto spaziale, testimoniando il passaggio del tempo.
In netto contrasto, le nuove aggiunte si presentano con materiali leggeri e traslucidi: telai metallici modulari e pannelli plastici che si integrano senza forzature, offrendo una chiarezza formale e un impatto minimo. Una scelta progettuale che risponde a criteri di efficienza e sostenibilità.

Luce, identità urbana e brand experience
L’intervento più iconico è rappresentato da due volumi esterni – definiti “hoods” – che ridisegnano la percezione dell’edificio. Uno, sospeso e retroilluminato, domina la facciata, mentre l’altro trasforma l’ex cortile in un patio luminoso. Di giorno offrono luce diffusa, mentre di notte si accendono delicatamente, diventando landmark urbani e strumenti di brand identity.
All’interno, la configurazione degli spazi è minimale ma studiata: impianti a vista, materiali neutri, arredi funzionali. La nuova distribuzione mantiene la logica originaria della casa, adattandola a una fruizione espositiva e commerciale.
Recupero architettonico e sostenibilità economica
Le operazioni principali sono iniziate con la demolizione selettiva delle partizioni interne, favorendo una circolazione fluida. Le tracce lasciate dai muri rimossi diventano elementi narrativi che rafforzano il legame tra passato e presente.
Natalia Hogar dimostra come un progetto di trasformazione architettonica contemporanea possa coniugare memoria, efficienza e design a basso impatto. Un esempio virtuoso di riuso sensibile, realizzato in tempi brevi e con budget contenuto.
Location Córdoba, Argentina
Area 180 mq
Studio Architettura SET arq
Photo credit Gonzalo Viramonte




