Therapy Recycle & Exorcise: un concept store di upcycling tra storia e ribellione urbana

Facciata esterna della casa storica che ospita lo store Therapy a Córdoba

Therapy Recycle & Exorcise è un progetto di design di moda fondato da tre sorelle e basato sull’upcycling. Fin dall’ingresso, il format comunica un’identità fluida: senza genere, senza taglie e libera dalle stagioni. Inoltre, il linguaggio è volutamente audace e anticonvenzionale, così il brand trasforma lo spazio in manifesto culturale. Di conseguenza, l’esperienza d’acquisto diventa partecipazione attiva e invita a ripensare il consumo.

Recupero di un edificio storico

Il primo store del brand nasce in una casa storica di Barrio General Paz, a Córdoba. Il progetto preserva cornici, stucchi e serramenti lignei; al contempo, mette a nudo i layer materici con pareti in laterizio a vista. In questo modo, il recupero dell’involucro diventa il primo atto di riciclo, perfettamente coerente con la filosofia di Therapy Recycle & Exorcise. Pertanto, la preesistenza dialoga con innesti contemporanei e crea un contrasto identitario controllato.

Interno Therapy store con graffiti verdi e abiti riciclati esposti su tubolari metallici

Materiali, colore e linguaggio visivo

Estudio Montevideo orchestra una palette materica diretta: laterizio, intonaci scorticati e legno naturale. In parallelo, introduce una grafica urbana dal tono ironico. Il soffitto diventa tela per graffiti fluo; inoltre, la segnaletica al neon rafforza i messaggi chiave. Il pavimento alterna cementine originali e una scacchiera bianco-nera in gres che enfatizza assi prospettici e ritmo espositivo.

Area vintage del concept store Therapy con abiti e accessori su espositori verdi
  • Rivestimenti: mattoni a vista e intonaci materici a grana media, protetti con finitura traspirante opaca.
  • Pavimenti: cementine storiche restaurate e piastrelle in gres a scacchiera posate in continuità.
  • Arredi: tubolari metallici cromati su base verniciata; cinghie e corde industriali come dettagli funzionali e cromatici.
  • Luce: binari elettrificati con proiettori dimmerabili; ottiche strette per i capi e ottiche ampie per fondali e soffitti decorati.
  • Grafica: murales e stencil in verde fluo/nero, con lettering site-specific a supporto della brand voice.

Layout funzionale: riciclo, vintage e laboratorio

Lo spazio è leggibile e, quindi, inclusivo. Due aree principali organizzano l’esperienza: una per i capi riciclati e una per il vintage. Tra queste, il laboratorio a vista mostra processi e tecniche di trasformazione. Di fatto, il tavolo operativo su ruote, gli scaffali modulari e gli appenderia in acciaio permettono riconfigurazioni rapide; così, lo store ospita anche talk e workshop senza interrompere la vendita.

Laboratorio di produzione Therapy con bancone in legno e scaffali pieni di tessuti riciclati

Retail design sostenibile e partecipazione

Grazie al recupero dell’involucro e ai nuovi innesti, lo store è piccolo ma intenso. In effetti, rottura e contaminazione convivono e generano una narrazione critica verso il fast fashion. Therapy Recycle & Exorcise diventa così una “terapia” per il sistema moda: invita a riflettere, a partecipare e, soprattutto, a scegliere capi rigenerati con consapevolezza.

Area eventi e workshop con arredi e divano personalizzato da graffiti

Approfondisci il tema sull’economia circolare nella moda presso la Ellen MacArthur Foundation.

  • Luogo: Barrio General Paz, Córdoba, Argentina
  • Superficie: 75 mq
  • Studio: Estudio Montevideo
  • Architetti responsabili: Ramiro Veiga, Marco Ferrari, Gabriela Jagodnik
  • Foto: Gonzalo Viramonte