Carissimi lettori, era inevitabile per questo numero cadere nella tentazione di dedicare questo nostro articolo al mondo dei motori. Tuttavia, come anticipato dal titolo, non tutto è soltanto gioia.
Le kermesse dell’automotive tra novembre e gennaio
Per le generazioni nate prima del 1990 i mesi di novembre, dicembre e gennaio erano i mesi delle kermesse dell’automotive. L’indimenticabile Motor Show di Bologna, EICMA e il Salone di Ginevra sono sempre stati gli eventi che catturavano l’attenzione dei media, ma soprattutto degli appassionati delle due e delle quattro ruote.
In anni recenti, con un mercato in rapida espansione, si è aggiunta la mostra di auto e moto d’epoca, un tempo ospitata a Padova e ora esplosa alla fiera di Bologna. Ed è da qui che vogliamo partire, perché il mercato delle auto e moto d’epoca è oggi più richiesto che mai.
Il fascino delle auto e moto d’epoca
Il fascino del design dagli anni ’50 a oggi, le grandi imprese della Formula Uno, i leggendari rally e le competizioni non risentono del passare del tempo. Anzi, più il tempo passa, più questi veicoli raggiungono valori quasi irraggiungibili.
Alla fiera di Bologna di quest’anno sono state presentate vere pietre miliari dell’automobilismo. Dalle monoposto di Formula Uno che hanno fatto epoca alle icone del design che hanno segnato interi decenni.
Inutile dedicare troppe parole quando le immagini parlano da sole: per chi non ha potuto visitare la fiera, abbiamo raccolto alcune immagini dei modelli più significativi. Dalla Ferrari di Villeneuve alle Lancia HF, dalle Mercedes “ali di gabbiano” ai modelli firmati da Pininfarina e Giugiaro. E se da una parte permane una forte nostalgia, dall’altra continua la ricerca di innovazioni tecniche ed estetiche.
EICMA Milano: la fiera europea più importante del settore
Come avrete intuito, siamo arrivati all’EICMA di Milano, la fiera europea più importante del settore.
Dopo un periodo di rallentamento prima della pandemia, la manifestazione ha ritrovato il prestigio di sempre, coinvolgendo i principali player e registrando un’affluenza notevole.
Abbiamo quindi intervistato alcuni addetti ai lavori e un grande appassionato del settore retail.
Intervista a Roberto Raffoni (BMW Area Manager Motorrad)
“Motorrad si posiziona come brand premium orientato alle prestazioni, alla tecnologia avanzata, alla qualità costruttiva e a valori come dinamismo, affidabilità e piacere di guida. I clienti hanno grandi aspettative e cerchiamo sempre di soddisfarle per distinguerci come icona del motociclismo. Il nostro obiettivo ora è espanderci verso la fascia A2/media cilindrata, ovvero la patente che consente di guidare motocicli fino a 35 kW (47,6 CV) e con rapporto potenza/peso massimo di 0,2 kW/kg. La patente può essere conseguita dai 18 anni e permette l’accesso a un’ampia gamma di moto, incluse alcune di grossa cilindrata depotenziate.
La nostra principale novità presentata all’EICMA 2024 è la BMW F 450 GS, una adventure bike da 420 cc pensata per i possessori di patente A2.
Anche se non mi sono occupato direttamente della progettazione dello stand, posso condividere alcune considerazioni generali sul progetto e sul posizionamento del modello:
– F 450 GS come prodotto strategico per il 2025
– Organizzazione dell’esposizione in diversi “mondi di esperienza” (Adventure, Urban, Heritage, Sport)
– Forte integrazione digitale e connettività avanzata
– Design pulito, linee essenziali e utilizzo di materiali premium
Nel complesso, ci riteniamo molto soddisfatti dell’andamento della fiera.”
Intervista a Roberto Cucco (consulente retail dal 1990)
“La prima impressione è stata l’enorme quantità di visitatori già dal primo giorno, con grande entusiasmo e molti stranieri. I brand hanno presentato stand ampi e ricchi di modelli. Molti stand utilizzavano LED wall e schermi ad alto impatto, segno dell’importanza crescente della comunicazione digitale.
Roberto Cucco
Nello stand BMW il simulatore di guida ha attirato grande curiosità, offrendo un’esperienza in stile MotoGP. Come sempre, grande caccia ai gadget, soprattutto allo stand Honda, dove veniva distribuito un solo omaggio a persona.
Ampio spazio anche alle moto elettriche, soprattutto scooter, con molti marchi asiatici come YADEA e numerosi modelli NMOTO e SYM. Grande interesse anche per i nuovi modelli LiveWire, divisione elettrica di Harley-Davidson.
Royal Enfield ha stupito con un grande spazio espositivo dedicato ai 125 anni del marchio, presentando la Bullet 650 e la Classic 650 125th Anniversary. Molto apprezzate anche le moto INDIAN, soprattutto i Cruiser dotati di sedili riscaldati per i lunghi viaggi.
Le aree esterne ‘Motolive’ erano affollatissime, con gare su sterrato, esibizioni acrobatiche e la zona Desert Queen con 30 moto della Dakar mai viste prima in Italia.”
Gioie e dolori: estetica, performance e costi
E allora perché il titolo: Retail e motori… son gioie e dolori?
Tutto quello che avete letto sono fonti di gioia dal punto di vista dell’estetica, della performance e delle sensazioni che soltanto due ruote possono dare.
E quindi, dove sono i dolori?
I dolori sono i costi relativi ai prezzi di questi veicoli e, nel caso di veicoli storici, anche il mantenimento.
Sia chiaro: il mercato offre un’ampia gamma di proposte, dalla più accessibile a quella più irraggiungibile, ma in un mondo che ormai, anche per le piccole e banali situazioni, richiede sempre una performance da parte del consumatore finale, è inevitabile affrontare costi un tempo inimmaginabili.
Difficilmente oggi si può acquistare una moto di valore tecnico medio-alto sotto i 10.000 euro (che ricordo, per i nostalgici della lira, essere i vecchi 20 milioni) oppure, visto che EICMA è anche la fiera della bicicletta, portarsi a casa una bici performante sotto i 5.000 euro.