La Corea del Sud rappresenta oggi uno dei laboratori più avanzati per moda e cosmetica, grazie a un pubblico giovane, informato e fortemente orientato all’esperienza. In questo contesto, il gruppo Hyundai continua a distinguersi per una visione del retail capace di superare la semplice funzione commerciale, trasformando lo spazio in un dispositivo narrativo e sensoriale.
L’intervento più recente riguarda il piano dedicato alla cosmetica del Hyundai Jungdong di Bucheon, uno dei department store più estesi del Paese. Su una superficie di 3.940 mq, il progetto firmato da BURDIFILEK propone una rilettura radicale del reparto beauty, concepito come ambiente immersivo, dinamico e fortemente identitario.
Un linguaggio architettonico unitario per il reparto cosmetica
BURDIFILEK ha curato la progettazione dell’area centrale e delle fasce perimetrali, sviluppando al tempo stesso linee guida precise per corner e shop-in-shop. L’obiettivo non era uniformare, ma orchestrare – costruire una regia spaziale capace di garantire coerenza visiva, pari visibilità e riconoscibilità del contesto Hyundai, senza comprimere l’identità dei singoli brand.
Il reparto beauty si configura così come un sistema aperto, in cui architettura, layout e comunicazione dialogano attraverso un linguaggio comune, superando l’estetica frammentata tipica dei grandi magazzini tradizionali.
Colonne strutturali come elementi narrativi
Uno degli interventi più significativi riguarda la reinterpretazione delle colonne in cemento esistenti. Anziché essere mascherate, vengono trasformate in vere e proprie sculture architettoniche. Rivestite in acciaio verniciato a polvere e modellate con geometrie angolari ispirate all’origami, le colonne diventano fulcri visivi che scandiscono il percorso e introducono un ritmo grafico riconoscibile.
La loro disposizione diagonale dialoga con il soffitto a griglia aperta, generando una tensione spaziale continua che accompagna il visitatore e ne orienta lo sguardo lungo l’intero piano.






Colore, movimento e percezione dello spazio
A rafforzare la dimensione immersiva contribuisce un trattamento cromatico inatteso. Ogni colonna presenta infatti una doppia finitura – oro caldo su un lato e grigio-blu profondo sull’altro. In questo modo, la percezione dello spazio cambia in base alla direzione di percorrenza, introducendo una sensazione di movimento e trasformazione costante.
La palette complessiva – bianco, grigio-blu e oro – rompe deliberatamente con l’immaginario clinico dei reparti cosmetica tradizionali. Al contrario, costruisce uno sfondo sofisticato e neutro, pensato per valorizzare le cromie iconiche dei singoli marchi, dal giallo Gucci al rosso Aesop.
Illuminazione come strumento di valorizzazione
L’illuminazione assume un ruolo centrale nella definizione dell’esperienza. Sopra il soffitto tecnico vengono celate le infrastrutture meccaniche, mentre un sistema di binari customizzati introduce accenti luminosi puntuali, calibrati per restituire correttamente i colori dei cosmetici.
I prodotti vengono così trattati come oggetti preziosi, quasi fossero esposti in una galleria. Il pavimento scuro, inoltre, contribuisce a ridurre i riflessi e a concentrare l’attenzione sulla merce, rafforzando la qualità percettiva complessiva dello spazio.
Un reparto beauty come galleria contemporanea
Per garantire equilibrio e leggibilità, BURDIFILEK ha definito linee guida condivise per loghi, grafiche retroilluminate, altezze espositive e dimensioni dei display. Questa impostazione consente di gestire la complessità del beauty retail attraverso un linguaggio inclusivo e ordinato, capace di valorizzare ogni brand all’interno di un sistema coerente.
Il risultato è un ambiente che trascende il concetto di reparto cosmetico e assume le sembianze di una galleria contemporanea – uno spazio raffinato, immersivo e in continua trasformazione, che riflette l’impegno di Hyundai verso innovazione, creatività e centralità del cliente.
Location: Bucheon, South Korea
Area: 3,940 sqm
Interior design: BURDIFILEK
Creative Director: Diego Burdi
Managing Partner: Paul Filek
Project Manager and Studio Director: Tom Yip
Lighting Consultant: Marcel Dion Lighting Design
Photo credit: Yongjoon Choi
