Nude Project a Roma: il flagship store firmato El Departamento

Flagship store Nude Project a Roma by El Departamento

Nel tessuto storico di Via Frattina, a pochi passi da Piazza di Spagna, il flagship store di Nude Project introduce una riflessione sul retail contemporaneo costruita attorno all’idea dell’abitare. Firmato dallo studio spagnolo El Departamento, il progetto interpreta lo spazio commerciale come una sequenza narrativa immersiva, in cui architettura, arte e cultura visiva convergono nella definizione dell’identità del brand.

Con una superficie di 100 mq, il negozio romano si allontana deliberatamente dalla neutralità dello store fashion per assumere il carattere di una residenza scenografica. Il concept, denominato “La Dolce Villa”, rilegge l’immaginario della Dolce Vita italiana attraverso un linguaggio contemporaneo e volutamente irriverente, trasformando lo spazio in una villa immaginaria attraversata da riferimenti simbolici, suggestioni cinematografiche e interventi installativi.

La Dolce Villa: il concept di Nude Project a Roma

Il layout si sviluppa come una successione di ambienti autonomi ma visivamente connessi, evocando l’organizzazione spaziale delle grandi dimore italiane. Il percorso prende avvio da Il Cortile, concepito come portico d’ingresso e filtro tra la città e l’interno, per poi articolarsi in stanze caratterizzate da identità e atmosfere differenti.

La Stanza del Potere e la Camera delle Meraviglie ospitano l’area cassa e introducono un registro più raccolto, dove superfici in legno scuro, oggetti d’arte e diversi elementi decorativi costruiscono un paesaggio quasi collezionistico. L’architettura diventa così parte del racconto, contribuendo a restituire la dimensione creativa e comunitaria associata al brand.

Materiali, luce e superfici definiscono gli ambienti

La componente materica assume un ruolo centrale nella costruzione dello spazio. Toni turchesi e blu, utilizzati nelle superfici laccate e nel microcemento, dialogano con pietra calcarea levigata e inserti in noce, creando un contrasto tra tonalità mediterranee e materiali legati a un immaginario domestico.

Anche la luce partecipa alla caratterizzazione degli ambienti, alternando illuminazione integrata negli elementi espositivi e accenti più scenografici. Il risultato è una successione di atmosfere che accompagna il visitatore attraverso le diverse stanze senza interrompere la continuità del percorso.

La Veranda tra mosaico specchiato e wine experience

Uno dei passaggi più scenografici del progetto è rappresentato da La Veranda e dalla Sala da Pranzo, concepite come aree dedicate al leisure e alla socialità.

Qui una grande volta rivestita in mosaico specchiato moltiplica le immagini dello spazio e dei prodotti, modificando continuamente la percezione del soffitto attraverso riflessi e deformazioni. La superficie specchiante diventa così un elemento architettonico capace di introdurre movimento in un ambiente altrimenti definito da arredi in legno e tonalità più misurate.

Nello stesso spazio è integrata anche una wine experience: una cantina custom consente ai visitatori di degustare vino attraverso un sistema NFC nascosto, sintetizzato dal claim “Tap for Vino”. La tecnologia viene incorporata nell’arredo e inserita nel racconto dello spazio senza assumere il carattere di un dispositivo autonomo.

I camerini e il design italiano

La dimensione domestica prosegue nell’area camerini, concepita come una cabina armadio avvolgente e caratterizzata da un’atmosfera più raccolta.

Qui il progetto introduce anche un riferimento diretto alla storia del design italiano attraverso il divano modulare Superonda di Poltronova, progettato da Archizoom. La presenza di questa icona del design radicale stabilisce un ulteriore livello di relazione tra cultura pop, memoria progettuale e linguaggio fashion.

Arte e installazioni nel flagship store

L’intero store è attraversato da elementi volutamente teatrali. Grandi ciliegie rosse sospese occupano il soffitto dell’ambiente principale, mentre una bottiglia di vino oversize caratterizza la vetrina affacciata su Via Frattina.

Anche alcuni elementi funzionali assumono un ruolo scenografico: il banco cassa integra un grande speaker nella propria struttura, mentre tavoli da poker e backgammon reinterpretano il tema della convivialità attraverso finiture laccate e dettagli realizzati su misura.

In linea con il motto del brand, “By Artists, For Artists”, il flagship store integra inoltre diversi interventi artistici. Mago Dovjenko trasferisce il proprio linguaggio pittorico direttamente sulle pareti attraverso opere realizzate a mano, mentre lavori di Román de Castro e Iván Floro contribuiscono alla costruzione di uno spazio in cui retail, arte e installazione convivono all’interno dello stesso sistema progettuale.

Con Nude Project a Roma, El Departamento sviluppa un progetto di progettazione negozi basato sulla costruzione di un immaginario articolato, nel quale il prodotto è inserito all’interno di una sequenza di ambienti, oggetti, opere e riferimenti culturali. La Dolce Villa trasforma così il flagship store in una residenza immaginaria da attraversare e osservare, dove l’esperienza commerciale si intreccia con una dimensione domestica, artistica e relazionale.

Location: Via Frattina 101, Roma, Italia
Area: 100 mq
Design: El Departamento – Alberto Eltini & Marina Martín
Photo credit: Gabriele Granata

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