Estetica cinese nel retail moderno: il flagship store Florasis a Hangzhou

flagship store globale di Florasis, Hidden Garden

Nel retail contemporaneo, l’estetica cinese non è più un linguaggio statico, ma un sistema in continua evoluzione. Con l’emergere di nuovi marchi e il cambiamento delle aspettative dei consumatori, le aziende ampliano la propria interpretazione della cultura cinese per costruire una narrazione di brand più articolata e riconoscibile. In questo scenario, il progetto si inserisce nel campo del retail design come esempio di spazio commerciale capace di tradurre riferimenti culturali in esperienza.

Questo processo va oltre il design del packaging e coinvolge il recupero della cultura tradizionale, del simbolismo e dei riferimenti storici, reinterpretati in chiave contemporanea. Il retail fisico assume così un ruolo centrale: lo spazio diventa uno strumento progettuale per rendere tangibili i valori del brand attraverso architettura, allestimento e percorso del cliente.

flagship store Florasis a Hangzhou con estetica cinese contemporanea

Il ruolo del flagship store Florasis

Un esempio rappresentativo di questo approccio è il flagship store globale di Florasis, denominato Hidden Garden, situato nei pressi del West Lake a Hangzhou. Il progetto interpreta l’estetica cinese come esperienza spaziale, superando una lettura puramente decorativa.

Il concept è sviluppato da Leaping Creative, studio guidato da Zen Zheng, attraverso un approccio progettuale che combina installazioni immersive, scenografie e una forte attenzione alla percezione del percorso.

Integrazione dell’estetica nello spazio commerciale

Il progetto nasce da una collaborazione tra il team di progettazione e i diversi dipartimenti del brand. Partendo dal DNA di Florasis e dalle sue radici culturali, l’estetica cinese viene reinterpretata in modo contemporaneo, evitando soluzioni nostalgiche o letterali.

Architettura e allestimento diventano strumenti narrativi, capaci di costruire un’identità coerente attraverso materiali, volumi e sequenze spaziali.

Minimalismo e raffinatezza come strategia progettuale

L’obiettivo di Leaping Creative è bilanciare minimalismo e raffinatezza, costruendo uno spazio capace di dialogare con un pubblico contemporaneo. L’esperienza immersiva diventa parte integrante del progetto, non un elemento accessorio.

La costruzione dell’atmosfera attraverso materiali, luce e sequenze spaziali segue principi progettuali che trovano applicazione anche nella progettazione dell’illuminazione nei negozi, dove percezione e narrazione visiva sono elementi centrali.

L’organizzazione spaziale si ispira alla struttura dei giardini tradizionali cinesi, caratterizzati da una sequenza di ambienti con diversi livelli di apertura. Questo principio viene reinterpretato in chiave retail: il piano inferiore è dinamico e orientato alla vendita, mentre il piano superiore offre uno spazio più raccolto dedicato a esperienze personalizzate. I due livelli sono collegati da una scala a chiocciola che diventa elemento architettonico centrale.

Un riferimento per il retail contemporaneo

Il flagship store Florasis dimostra come un linguaggio culturale possa essere tradotto in uno spazio commerciale contemporaneo, capace di integrare tradizione e innovazione. Il progetto costruisce un’esperienza coerente e distintiva, in cui architettura, narrazione e prodotto convergono in un unico sistema progettuale.

Location: Hangzhou, Zhejiang, Cina
Area: 1200 mq
Design: Leaping Creative
Photo credits: SFAP