L’engagement retail debutta a Manhattan: Imoon e Schweitzer insieme per il primo Whole Foods Market Daily Shop

Imoon e Schweitzer insieme per il primo Whole Foods Market Daily Shop

L’engagement retail debutta a Manhattan con l’apertura del primo Daily Shop di Whole Foods Market, realtà globale nella distribuzione di alimenti biologici e parte di Amazon’s Worldwide Grocery Stores. Situato nell’Upper East Side, a Lenox Hill, il nuovo concept store nasce dalla collaborazione tra Imoon e Schweitzer e si configura come uno spazio in cui illuminazione e design contribuiscono in modo integrato alla costruzione dell’esperienza.

Il progetto si inserisce nel quadro della progettazione negozi contemporanea, dove layout, luce e arredo vengono sviluppati come un sistema coordinato. In questo caso, l’obiettivo è definire un format flessibile, capace di adattarsi ai cambiamenti dell’assortimento e ai comportamenti di consumo tipici dei contesti urbani ad alta densità.

Imoon, specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni illuminotecniche, e Schweitzer, attiva nel retail design e nella realizzazione di spazi commerciali, hanno lavorato su un concept orientato alla versatilità. Il layout è progettato per evolvere nel tempo, mantenendo l’assortimento al centro della scena e garantendo una gestione dinamica dello spazio di vendita.

“L’intensa competitività sta portando a una progettazione sempre più integrata, in cui customer journey, arredi – inclusi quelli refrigerati – e illuminazione contribuiscono alla flessibilità del format distributivo”, commenta Pierluigi Gusmani, International Sales Director di Imoon. “La sinergia tra Imoon e Schweitzer consente di costruire ambienti di acquisto dinamici, in cui l’offerta può essere aggiornata e riconfigurata con continuità”.

Illuminazione retail: valorizzare il prodotto attraverso la luce

Il progetto illuminotecnico, sviluppato da Imoon, utilizza LED ad alta definizione e ottiche dedicate per valorizzare la qualità dei prodotti freschi. In questo contesto, la luce assume un ruolo attivo: non solo garantisce visibilità, ma contribuisce a orientare lo sguardo e a differenziare le aree merceologiche.

Un esempio significativo è il reparto ortofrutta, collocato in prossimità dell’ingresso, dove l’uso di LED Full Colour consente di migliorare la resa cromatica e rafforzare l’impatto visivo dell’esposizione. La luce diventa così uno strumento di lettura dello spazio e di valorizzazione del prodotto.

Il progetto ha dovuto confrontarsi con condizioni architettoniche articolate: soffitti con altezze variabili (4,1 m, 3,5 m e 3 m), presenza di lucernari e ampie superfici vetrate lungo la Third Avenue. In risposta, è stato sviluppato un sistema che integra luce naturale e artificiale, calibrando intensità e distribuzione luminosa per garantire uniformità e comfort visivo.

I binari elettrificati non seguono rigidamente la disposizione degli arredi, ma definiscono una griglia modulare indipendente. Questa scelta consente di riposizionare i corpi illuminanti in funzione delle modifiche del layout, rendendo l’impianto adattabile nel tempo.

Tra gli apparecchi utilizzati si distinguono Venere PRO, proiettore orientabile e dotato di sistemi per il controllo dell’abbagliamento, e Krios Compact, caratterizzato da dimensioni ridotte e capacità di creare accenti luminosi precisi. Entrambi contribuiscono a una gestione controllata della luce, in relazione alle diverse esigenze espositive.

Layout, materiali e identità dello spazio

Il concept progettuale sviluppato da Schweitzer, con il supporto dell’agenzia Interstore, lavora sulla relazione tra struttura esistente e nuovi elementi di progetto. Le superfici originarie, come pareti in mattoni e dettagli in legno, vengono mantenute e integrate nel nuovo assetto, contribuendo a definire un ambiente riconoscibile e coerente.

La palette cromatica riprende i colori del brand, verde e bianco, e viene applicata in modo selettivo attraverso grafiche e superfici, con l’obiettivo di costruire un ambiente leggibile e coordinato. L’intervento non introduce elementi ridondanti, ma lavora sull’equilibrio tra identità visiva e funzionalità dello spazio.

Interni Whole Foods Market Daily Shop a Manhattan con illuminazione retail e layout modulare

Il progetto include anche arredi refrigerati sviluppati su misura da Schweitzer in collaborazione con Whole Foods Market. Le soluzioni adottate privilegiano modularità e facilità di gestione, con configurazioni stand alone che semplificano l’organizzazione dello spazio.

Dal punto di vista energetico, il 90% dei banchi refrigerati è compatibile con sistemi Waterloop, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza complessiva dell’impianto.

Un format flessibile per il food retail urbano

Il Daily Shop di Whole Foods Market rappresenta un modello di punto vendita compatto e adattabile, pensato per contesti urbani ad alta densità. Il progetto integra layout, illuminazione e arredi in un sistema coerente, capace di evolvere nel tempo senza perdere leggibilità.

In questa prospettiva, la progettazione non si limita alla definizione dello spazio, ma diventa uno strumento operativo che supporta aggiornamenti continui, variazioni dell’offerta e nuove modalità di fruizione del retail contemporaneo.