Nel panorama contemporaneo del retail design esperienziale, il progetto realizzato da SLT Design per MITHRIDATE a Guangzhou rappresenta un esempio di progettazione dei negozi di moda orientata alla narrazione spaziale e alla teatralità applicata alla vendita al dettaglio. Il brand londinese, fondato sul principio “Fashion For Art”, affida allo studio il compito di tradurre la propria identità in un concept store immersivo, in cui moda, arte e design si intrecciano per generare un’esperienza sensoriale totalizzante.
Un nuovo linguaggio per il retail design esperienziale
Affacciata su Linjiang Avenue, arteria centrale nel tessuto urbano di Guangzhou, la boutique si presenta come una scenografia a cielo aperto. La facciata in pietra chiara si impone come un sipario teatrale, suggerendo un’architettura che invita ad “andare in scena”. È qui che inizia l’esperienza immersiva, studiata per coinvolgere lo spettatore – o meglio, il visitatore – in un percorso che supera la semplice esposizione per diventare racconto, suggestione, partecipazione.

All’interno, SLT Design definisce un linguaggio spaziale fluido e organico. Le superfici si rincorrono in linee curve, i materiali si alternano in contrappunti visivi, e la luce – dosata con maestria – diventa strumento narrativo. Una palette neutra, dominata da toni sabbia, è vivacizzata da accenti blu notte, richiamo cromatico al mondo del teatro classico e alle sue quinte.
Il retail design come performance multisensoriale
Fin dall’ingresso, l’interior design assume la forma di un’installazione performativa. Una delle vetrine ospita una composizione ispirata al palco elevabile, con fasci di luce direzionali che guidano lo sguardo e anticipano l’ambientazione scenografica degli interni. Specchi strategicamente posizionati moltiplicano le prospettive e dissolvono i confini visivi, invitando il visitatore a “varcare la quarta parete” e diventare parte attiva dello spazio.
Il cuore del layout ruota attorno a un’area semicircolare, evidenziata da un binario a soffitto che guida il percorso. Qui, forme curve e materiali contrastanti – come marmo blu e acciaio lucido – reinterpretano gli elementi simbolici del palcoscenico: gradini, podi, piattaforme mobili. Ogni dettaglio è pensato per evocare l’universo teatrale, trasformando l’esperienza d’acquisto in un rituale di scoperta.
Un concept store teatrale ispirato alla sfera
Il tema della sfera attraversa l’intero progetto come simbolo di introspezione e circolarità. Questo elemento, evocato sia nella forma architettonica che nella filosofia progettuale, diventa metafora del processo di trasformazione che avviene nello spazio: il visitatore entra per acquistare, ma esce arricchito da un’esperienza estetica e sensoriale che lo coinvolge a livello emotivo.
Anche l’allestimento rispecchia questa logica immersiva. I capi – casual e formali – sono disposti secondo una narrazione fluida, resa possibile da specchi mobili e sistemi di binari a soffitto che modulano le prospettive e guidano lo sguardo. Le raffinate tecniche sartoriali e le stampe elaborate di MITHRIDATE prendono vita attraverso un gioco di riflessi, luci e materiali, in un vero e proprio teatro del dettaglio.
Materiali, luce e drammaturgia nel retail design
La componente materica è centrale nel progetto. Le tende blu notte delineano le diverse aree funzionali, creando pause visive e intensità drammatiche. I drappeggi sabbia rivestono le pareti come quinte morbide, instaurando un dialogo continuo tra pieni e vuoti, opaco e lucido, luce e ombra. Pavimenti in marmo intarsiato e superfici retroilluminate accentuano il pathos dello spazio e rafforzano il senso di esclusività.
Gli elementi funzionali – come piedistalli, sedute e banconi – sono progettati come parte integrante della narrazione teatrale. Le loro forme e materiali richiamano la piattaforma elevabile, dando coerenza al concept e rafforzando l’identità scenografica della boutique.
Retail design in Cina: nuove frontiere espressive
Il progetto della boutique MITHRIDATE si inserisce in un contesto più ampio di evoluzione del retail design in Cina, dove i punti vendita non sono più solo luoghi di transazione commerciale, ma veri e propri spazi esperienziali capaci di raccontare identità, visioni e valori. Guangzhou, in particolare, si sta affermando come hub creativo dove moda, architettura e scenografia si contaminano, offrendo nuove prospettive per il design contemporaneo.
Con questa realizzazione, SLT Design mostra come il confine tra arte, moda e spazio possa dissolversi, dando vita a una boutique che è insieme showroom, teatro e spazio di riflessione personale.
Location Guangzhou, China
Area 159 sqm
Designer SLT Design
Design Team Chen Ling, Shanshan Jiang, Yifei Ouyang, Haomin Gu, Yuelin Ma
Photo credit Vincent Wu, Free Will Photography
SLT Design
SLT Design è uno studio fondato nel 2013 da Chen Ling, con sede principale a Shanghai e filiali a Hong Kong e Seattle (Stati Uniti). Il team si dedica a rendere accessibili ideologie d’avanguardia multidisciplinari e strategie creative sostenibili, orientate all’evoluzione dello spazio.
I progetti firmati SLT spaziano dal design d’interni per spazi commerciali alla progettazione architettonica, passando per lo sviluppo e l’iterazione dinamica di sistemi di identità retail (SI), fino alla consulenza strategica in ambito branding e business.
Lo studio promuove attivamente la collaborazione con artisti affermati, provider di tecnologie d’avanguardia e laboratori di ricerca sui materiali innovativi, con l’obiettivo di alimentare una ricerca progettuale profonda e continua.
SLT (acronimo di “Something Like That”) abbraccia un approccio al design senza confini, inclusivo e orientato alla trasformazione. Risponde alle esigenze progettuali con soluzioni mirate, ridefinisce i modelli di business esistenti e li eleva a un livello più dinamico, aprendo la strada a possibilità inedite, oltre ogni aspettativa.
by AN Shopfitting Magazine no.186 ©





