La cosmesi riparte dalla farmacia.

La cosmesi riparte dalla farmacia.

📅26 aprile 2012, 11:00

La farmacia prosegue la sua corsa e si conferma come uno dei canali meglio performanti nel business della cosmesi.

Secondo i dati cosmesi farmaciapresentati da Unipro nell’ambito del convegno Bella in farmacia organizzato da Paola Gallas Business Meeting il consumo nel canale ha registrato un crescente sviluppo che dai 600mila euro del 1976 è arrivato agli attuali 1.800 milioni di euro.

I dati presentati sull’andamento dei canali nel secondo semestre del 2011 , con proiezioni sul primo semestre 2012, ha evidenziato una concreta tenuta del mercato dei prodotti cosmetici.

A tirare l’intero settore sono, in particolare, le tipologie di cosmetico offerte per i prodotti corpo e per l’igiene corpo che coprono da soli il 40% della distribuzione, ad esclusione dei canali professionali, come i saloni di acconciatura ed estetica.

I dati raccolti mostrano che a fine anno in Italia si sono raggiunti i 9.300 milioni di euro, con una crescita dell’1%, mentre le previsioni per il primo semestre 2012 danno sostegno alle esportazioni, con un mercato interno ancora condizionato da una fase di attenta riflessione.

Prendendo in esame le tendenza dei singoli mercati, emerge la dinamicità dell’erboristeria (+4,5% nel secondo semestre 2011 e un +4% nel primo 2012), la conferma delle vendite in farmacia (+2,5% nel 2011 e +2,8% nel 2012) e la stabilità della GDO (grande distribuzione organizzata, con + 1,1% a fine 2011 e +1,5% nel 2012), mentre i saloni di estetica e quelli di acconciatura hanno registrato una diminuzione dei passaggi dell’1,3% nel 2011 e anche le indicazioni per il 2012 non sono delle migliori.In controtendenza le catene di profumerie, che portano a casa solo un +1,2% a fine 2011 e un +1,5% nei primi sei mesi del 2012, anche se i punti vendita tradizionali subiscono pesanti contrazioni.


 

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