IKEA sceglie l’Italia: competenza, qualità e prezzi migliori dell’Asia.

IKEA sceglie l’Italia: competenza, qualità e prezzi migliori dell’Asia.

📅11 aprile 2012, 12:21

In occasione del Salone del Mobile il gruppo svedese fornisce i dati del rapporto con il nostro Paese, al terzo posto per forniture dopo Cina e Polonia.

L’amministratore delegato Petersson: “Un miliardo di euro il valore dei nostri acquisti in Italia”.

IKEA sceglie l'ItaliaMeglio scegliere fornitori italiani, non solo perché garantiscono impegno, qualità e competenze, ma anche perché i prezzi sono più bassi dei concorrenti asiatici.

Parola di Ikea, il gigante svedese dell’arredamento che, in occasione del Salone del Mobile di Milano, ha confermato di aver recentemente spostato in Italia, in particolare in Piemonte, alcune produzioni precedentemente allocate in Asia.

Ikea è alla ricerca continua di possibili sviluppi degli acquisti in Italia che punta ad incrementare”, ha affermato l’amministratore delegato in Italia, Lars Petersson, che ha anche presentato i dati del rapporto tra Ikea e il nostro Paese.

Dopo Cina e Polonia l’Italia è il principale fornitore mondiale di Ikea che effettua l’8% dei suoi acquisti nel nostro Paese (compra nel solo nordest d’Italia più che in Svezia o Germania); un miliardo di euro ripartiti per 24 fornitori nazionali.

Il gruppo, si legge in una nota, compra in Italia più di quanto vende nei suoi negozi nella penisola: le vendite sul nostro territorio coprono infatti solo il 7% delle vendite mondiali.

CUCINE MADE IN ITALY. La quota dell’8% sale ben al 34% sulle cucine: una su tre venduta da Ikea in tutto il mondo è prodotta in Italia. L’80% degli acquisti Italia sono mobili, e solo il 20% complementi d’arredo.

Le prime tre regioni italiane da cui Ikea si approvvigiona corrispondono ai maggiori distretti del settore: dal Veneto proviene il 38% del acquisti in Italia, a cui seguono il Friuli con il 30% e la Lombardia con il 26%.

11 MILA POSTI DI LAVORO. La ricaduta occupazionale collegata a queste commesse produttive è stimabile attorno ai 2.500 posti di lavoro.

Se a questi si sommano i 6.600 dipendenti della rete commerciale e logistica di Ikea in Italia e l’indotto generato dai punti vendita, si ottiene una ricaduta occupazionale in Italia pari a circa 11 mila posti di lavoro.


 

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