Hunter debutta con il primo flagship store nella centrale Regent Street
Hunter, storico brand fondato nel 1856 e noto per i suoi iconici stivali, oggi rappresenta anche un universo di abbigliamento e accessori. Il marchio ha aperto il suo primo flagship store, un progetto che trasforma l’identità del brand in un’esperienza immersiva di design.
Un progetto firmato Checkland Kindleysides
Lo store, progettato da Checkland Kindleysides in collaborazione con Alasdhair Willis, Direttore Creativo di Hunter, si trova nella centralissima Regent Street.
Il direttore dello studio di architettura Checkland Kindleysides, Joe Evans, racconta che il progetto è stato guidato come un “viaggio” dal carattere avventuroso. Inoltre, la narrazione spaziale unisce elementi giocosi a richiami all’immaginario rurale britannico, traslati in un contesto urbano contemporaneo.
Questo approccio, di conseguenza, genera un design innovativo che ridefinisce il rapporto tra architettura rurale e attività outdoor.

Tre piani di esperienza immersiva
Il negozio si sviluppa su tre piani, ciascuno progettato per offrire ai visitatori esperienze differenti che riflettono lo spirito pionieristico del brand.
La struttura stilizzata di un fienile racchiude pareti di pietre a secco inserite in gabbie metalliche. Inoltre, tavolini-display con piani a specchio evocano le pozzanghere dopo un temporale. Un LED wall alto 5 metri fa da sfondo alla scala su due livelli, mentre nella parte posteriore prende forma una “foresta infinita” di pini dedicata agli accessori.
Per enfatizzare l’esperienza di una gita in campagna restando in città, è stata progettata un’illuminazione in grado di simulare i cambiamenti atmosferici.

Un giardino inglese reinterpretato
Il primo piano propone un eccentrico e surreale riferimento al giardino inglese, con schermi che simulano una “siepe virtuale” e pavimenti rivestiti in piastrelle verdi che richiamano un prato.
Le zone seduta per la prova calzature, posizionate tra piano terra e primo piano, ricordano invece una stanza di campagna dedicata al ricovero degli stivali, con pareti a doghe nei toni rosso e verde. Ogni corner offre cuffie per l’ascolto di playlist selezionate.
Il bancone in cemento presenta il marchio rosso Hunter con le due bilance e la data di fondazione (1856). Lo stesso simbolo ricorre come dettaglio grafico in diversi punti dello store. Dietro al bancone, due porte stile granaio sono dipinte con una vernice dal caratteristico effetto gommato, evocando la texture degli stivali Hunter.

Le porte socchiuse rivelano un’illuminazione che suggerisce una prospettiva nascosta. Il reparto calzature del primo piano, realizzato in acciaio zincato, richiama volutamente le atmosfere di un’azienda agricola.

Un seminterrato immersivo e multisensoriale
Scendendo al seminterrato, i visitatori percepiscono subito un cambio netto rispetto ai livelli superiori. Attraverso l’ascensore possono ascoltare il paesaggio sonoro “Field” e osservare le pareti rivestite d’erba.
L’area dedicata alla vendita si tinge dei colori iconici del brand, con elementi rossi che evocano l’idea di essere immersi nella gomma. Qui le collezioni kids sono esposte in modo divertente, con espositori a forma di “piccionaia” e mattoncini rossi dedicati alle calzature. Una nicchia ben illuminata proietta immagini della campagna pubblicitaria e dei prodotti.

Il seminterrato funge anche da magazzino, senza sottrarre spazio all’area vendita: le scatole delle calzature sono impilate come un muretto a secco, trasformandosi in un vero e proprio elemento espositivo.
design Checkland Kindleysides
area 492 sqm
Checkland Kindleysides
Lo Studio Checkland Kindleysides fondato nel 1979, è uno dei maggiori studi di design del Regno Unito, in grado di proporsi in svariate discipline del design, tra cui comunicazione grafica, design commerciale, interattivo e di interni. Collabora con marchi locali ed internazionali in diversi settori del mercato.
Tra i clienti annoverati compaiono marchi come ASDA, Beats by Dr Dre, Barclays, Belstaff, Bentley Motors, Converse, Diageo, Fitness First, Nike, Levi’s, Sony PlayStation, New Look, Nixon, Pizza Hut, The National Lottery, The British Library, Timberland, Uniqlo, Virgin Atlantic e Wrangler.
