Inaugurato il nuovo “Gucci Hub”; progetto architettonico firmato Piuarch

Inaugurato il nuovo “Gucci Hub”; progetto architettonico firmato Piuarch

📅22 Settembre 2016, 13:54

GUCCI inaugura il suo”hub” di 35.000 metri quadri a Milano in un ex fabbrica aeronautica

Gucci, marchio leader nel settore della moda e del lusso, ha il piacere di annunciare l’apertura della sua sede a Milano, 35.000 metri quadri all’interno della ex-fabbrica aeronautica Caproni, costruita in origine nel 1915.

Gucci Hub Milano Progetto Piuarch

Al termine di un meticoloso processo di restauro della struttura originaria che ha richiesto oltre tre anni, il nuovo “Gucci Hub” raggruppa insieme per la prima volta tutti gli uffici di Milano del marchio, gli showroom, lo spazio destinato alle sfilate, le attività grafiche e il foto studio, all’interno di una location che oggi ospita oltre 250 persone.

Marco Bizzarri, Presidente e Ceo di Gucci, ha affermato: “La nuova sede di Milano, che abbiamo chiamato ‘Gucci Hub’ – poiché sarà dove ospiteremo buyers e stampa da tutto il mondo,  ogni stagione – va ad unirsi ai due altri centri di eccellenza in Italia. La nostra sede a Firenze, con oltre 1.300 persone, che rimane il cuore storico del marchio e il centro eccellenza per la nostra riconosciuta manifattura ed artigianalità; e Roma, casa dell’Ufficio Stile, che rappresenta il centro di eccellenza della nostra dirompente creatività.”

Gucci Hub Milano Progetto Piuarch

Bizzarri ha aggiunto: “Il concept e il design della sede di Milano sono estremamente coerenti con il nuovo capitolo che Gucci ha intrapreso all’inizio dello scorso anno. Questo spazio fortemente contemporaneo, ricavato da una vecchia area industriale, ospiterà un ambiente di lavoro aperto e moderno, alla base del concetto di learning organization che stiamo implementando. Diventerà anche uno spazio di scambio culturale, dove presenteremo le collezioni ogni stagione.”

Il primo passo del rinnovamento dell’ex-area aeronautica è stata la riconfigurazione di quelli che un tempo erano gli spazi destinati alla produzione, con aperture sull’esterno che lasciano entrare naturalmente la luce.

Facciate in mattoni accompagnano sui due lati la strada principale che collega e ricuce tutti gli edifici e funzioni, fino ad approdare alla piazza coperta.

Al centro del complesso svetta una torre di sei piani costruita ex-novo, con le pareti in vetro, che insiste su una superficie di oltre 3.000 metri quadri. Il volume e la forma della torre, con i suoi componenti neri e di metallo, producono un forte contrasto con le pareti di mattoni rossi degli edifici storici.

L’hangar, una volta utilizzato per l’assemblaggio dei velivoli Caproni, è stato anch’esso minuziosamente recuperato per una superficie totale di 3.850 metri quadri, dei quali 2.000 metri quadri saranno destinati ad ospitare la sfilate a partire dal 2017. E’ stato inoltre realizzato un ampio parcheggio sotterraneo, che può arrivare a contenere 300 auto.

Gucci Hub Milano Progetto Piuarch

Il design interno riflette la visione e l’estetica del Direttore Creativo Alessandro Michele. Il complesso si può definire più che una serie di uffici: è un piccolo campus, dove la visione di Alessandro Michele ha trovato manifestazione in ogni spazio.
Arredare le singole aree è stato un esercizio di personalizzazione su misura: arredamenti e decorazioni sono stati attentamente considerati, valutati e selezionati.

Si tratta di pezzi unici, che non possono essere replicati o trovati altrove. Poltrone da teatro, vecchi piani di lavoro da bar, schermi vintage, poltrone e tavolini contribuiscono a creare un’atmosfera piacevole, rilassata. Niente è noioso. Come risultato di un’intelligente operazione di styling, in ogni angolo c’è un pezzo interessante.

Lo stile di Alessandro Michele trova infatti la massima espressione: ogni area è stata arredata non con pezzi qualunque, ma con elementi speciali, attentamente selezionati attraverso un minuzioso processo di recupero. Il risultato è qualcosa di altamente personalizzato e unico – un luogo di lavoro che ricorda una piccola città.

Tutto questo rappresenta un drastico cambiamento rispetto ai tradizionali ambienti di lavoro. Ogni spazio riflette la propria personalità e le singole parti contribuiscono a un effetto complessivo molto piacevole ed equilibrato.

Sostenibilità

La nuova sede Gucci a Milano nasce come progetto 100% sostenibile: a lavori ultimati, sarà infatti presente un bosco fitto, una piazza alberata, giardini diffusi, patii e pareti verdi, il tutto in armonia con il linguaggio storico degli edifici, che, insieme alla certificazione Leed Gold, mette al centro la qualità del vivere lo spazio di lavoro.

In termini di energy performance, il progetto ha permesso un risparmio medio sui costi energetici del 25% e una quota del costo totale di energia annuale è compensata da energia da fonti rinnovabili generate in sito grazie all’uso di un sistema fotovoltaico.

L’intera area prevede anche un’avanzata gestione degli impianti, che permette di misurare il consumo elettrico dei singoli sistemi (come illuminazione, riscaldamento, condizionamento) delle singole zone degli edifici e delle singole macchine, in modo da permettere una corretta applicazione delle più avanzate politiche di energy management ed identificare in anticipo eventuali malfunzionamenti che generano sprechi energetici. Durante la fase dei lavori, oltre il 90% dei rifiuti prodotti in cantiere sono stati riciclati.
www.gucci.com

Company Profile Piuarch

Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario fondano Piuarch nel 1996. Oggi lo studio è formato da quaranta tra architetti e ingegneri provenienti da ogni parte del mondo, guidati dai quattro partner e da 11 associati.

Gucci Hub Milano Progetto Piuarch
I 4 partner dello Studio Piuarch

Un collettivo, caratterizzato da una peculiare autonomia espressiva che non si esprime attraverso uno stile univoco, bensì dalla capacità di interpretare lo spazio in modo sempre originale: avendo al proprio centro l’analisi del contesto.

Da sempre la ricerca di Piuarch si è concentrata sulla qualità architettonica, con particolare riguardo all’uso di materiali naturali, alla cura del dettaglio, all’uso della luce naturale, all’analisi del rapporto tra pieni e vuoti, al confronto tra arte e architettura.

Lo studio – un open space ricavato da uno spazio industriale che ospitava un tempo una tipografia – si trova a Brera, nel cuore di Milano.

I progetti spaziano dal recupero di aree industriali alle boutiques per la moda, dai complessi residenziali e per uffici fino a piani urbanistici. Numerosi i progetti realizzati anche all’estero, in particolare in Russia e Ucraina, nelle città di San Pietroburgo, Mosca, Sochi e Kiev.

Il lavoro si divide equamente tra progetti per committenti privati e progetti per concorsi. Nel corso degli anni Piuarch si è aggiudicata il 1′ premio in occasione di diversi concorsi: la realizzazione di nuovi spazi sociali nel Rione Cavalleggeri a Napoli (1999), il concorso Ansaldo città delle Culture (1999) insieme a David Chipperfield, il Nuovo Polo Congressuale di Riva del Garda (2007), l’ampliamento del Collegio di Milano (2007) e l’edificio Onda Bianca nella zona di Porta Nuova a Milano (2013).

Tra i progetti realizzati citiamo: oltre 40 boutique Dolce & Gabbana nel mondo, gli edifici ed headquarters Dolce & Gabbana a Milano, il sito di produzione Dolce & Gabbana a Incisa val d’Arno, il Givenchy Building a Seoul (Corea), l’edificio Quattro Corti oggi sede della Gazprom a San Pietroburgo, i padiglioni per Enel e Caritas all’Expo di Milano.

Tra i progetti in corso al momento citiamo: gli Headquarters di Gucci in Via Mecenate a Milano con un intervento di riqualificazione in archeologia industriale delle Ex Fabbriche Caproni; la riqualificazione del Palazzo del Credito Italiano in Piazza Cordusio a Milano; il nuovo concept globale delle boutiques Yamamay; la riqualificazione del supermercato Coop ad Arezzo; l’ampliamento della Latteria Sociale Valtellina a Postalesio (SO).

Piuarch ha inoltre partecipato alla 12ma, 13ma e 14ma edizione della Biennale di Architettura di Venezia, con progetti in mostra all’interno del Padiglione Italiano.

Ultimo riconoscimento alla qualità del percorso svolto in questi anni è stata l’assegnazione del premio “Architetto Italiano 2013”.

Il riconoscimento è stato assegnato dal Consiglio Nazionale degli Architetti in collaborazione con il MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma.
www.piuarch.it


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