Fendi Factory Bagno a Ripoli: quando l’architettura dialoga con la natura

Inaugurata la Fendi Factory di Bagno a Ripoli progettata da Piuarch

Nel cuore della campagna toscana, nasce la Fendi Factory Bagno a Ripoli, un progetto esemplare che coniuga innovazione, paesaggio e sostenibilità. Progettata dallo studio milanese Piuarch, in collaborazione con il paesaggista Antonio Perazzi, la nuova sede produttiva della Maison Fendi si inserisce armoniosamente nel territorio, diventando parte integrante del contesto naturale.

Un edificio produttivo immerso nel paesaggio toscano

Il concept architettonico ruota attorno all’idea di un’architettura che scompare nel paesaggio. Il complesso di circa 14.000 mq è stato infatti modellato seguendo l’andamento collinare del sito, grazie anche alla presenza di un giardino sospeso che risana una frattura morfologica preesistente. Non si tratta solo di un edificio, ma di un vero e proprio intervento paesaggistico che pone l’ambiente al centro della visione progettuale.

Fendi Factory Bagno a Ripoli: sostenibilità e alta manifattura

Oltre alla sua valenza estetica e ambientale, la Fendi Factory Bagno a Ripoli è pensata per rispondere ai più alti standard di efficienza energetica e qualità funzionale. Al suo interno ospita uffici direzionali, laboratori, un magazzino di produzione, un ristorante aziendale e persino una scuola di alta pelletteria, testimoniando l’impegno del brand nel formare nuove generazioni di artigiani del lusso.

Fendi Factory di Bagno a Ripoli progettata da Piuarch

Il contributo di Piuarch e Antonio Perazzi al progetto

Il progetto, sviluppato inizialmente da Piuarch e successivamente portato avanti dall’Architecture Department di Fendi, rappresenta un modello virtuoso di architettura industriale di lusso, capace di coniugare estetica, etica e territorio. Un esempio concreto di come la progettazione contemporanea possa offrire un contributo significativo al dialogo tra industria e paesaggio.