Il Design Garbato celebra all’ADI Design Museum l’eredità progettuale di Vittorio Hodara

Tavolo scultoreo Elica firmato Vittorio Hodara con piano rosso laccato e inserti metallici bruniti

L’ADI Design Museum di Milano ospita “Il Design Garbato”, evento dedicato a Vittorio Hodara, designer e imprenditore che ha sviluppato una ricerca progettuale fondata su essenzialità formale, cultura artigianale e attenzione alla materia. Promossa da DGM di Pietro Tassi e coordinata dal Prof. Luca Vivanti, l’iniziativa ripercorre il contributo di Hodara al design italiano attraverso un talk, testimonianze e una selezione di arredi e oggetti rappresentativi del suo linguaggio estetico.

A dieci anni dalla scomparsa del designer, l’appuntamento riunisce a Milano professionisti del design, architettura e cultura progettuale per riflettere su una visione ancora attuale, costruita sull’equilibrio tra funzione, manifattura ed eleganza misurata. L’evento si inserisce in un percorso culturale dedicato ai protagonisti del Made in Italy tra anni Novanta e Duemila.

L’evento all’ADI Design Museum approfondisce il linguaggio progettuale di Vittorio Hodara

“Il Design Garbato” si svolge lunedì 18 maggio 2026 alle ore 18:00 presso l’ADI Design Museum. Il progetto culturale propone un’immersione nell’universo creativo di Vittorio Hodara, autore che ha interpretato il minimalismo attraverso un approccio caldo, tattile e profondamente legato alla materia.

Il cuore della serata è il talk condotto dalla giornalista e storyteller Marianna Porcaro, costruito attraverso racconti, aneddoti e riflessioni dedicate alla figura del designer. L’incontro restituisce sia il profilo professionale sia quello umano di Hodara, evidenziandone la sensibilità progettuale e la capacità di coniugare innovazione, discrezione formale e ricerca estetica.

Libreria modulare illuminata progettata da Vittorio Hodara con struttura in legno, ripiani in vetro e comparti geometrici

Gli arredi esposti raccontano un’idea di lusso essenziale e manifatturiero

Durante l’evento è possibile osservare alcune delle creazioni più rappresentative di Vittorio Hodara. Oggetti e arredi esprimono una concezione del lusso basata sulla qualità esecutiva, sulla precisione del dettaglio e sulla valorizzazione delle lavorazioni artigianali.

Il linguaggio progettuale di Hodara evita l’ostentazione e sviluppa un’estetica essenziale ma sensoriale, capace di trasformare materiali e superfici in elementi identitari del prodotto. Plexiglass, pelle, Alcantara e rivestimenti personalizzati diventano strumenti compositivi attraverso cui costruire continuità tra funzione, esperienza tattile e riconoscibilità estetica.

L’approccio del designer nasce anche dalla lunga esperienza maturata nel settore metalmeccanico con Hodara Utensili. Precisione costruttiva, ricerca sui materiali e cultura manifatturiera influenzano infatti un metodo progettuale che integra design d’autore e savoir-faire produttivo.

Sedia in plexiglass trasparente progettata da Vittorio Hodara con grafica decorativa fucsia e struttura sinuosa

Il dialogo tra progettista e artigianato definisce il metodo Hodara

Uno degli aspetti centrali della ricerca di Vittorio Hodara riguarda il rapporto tra progettista, artigiano e committenza. Le sue opere prendono forma attraverso un processo che unisce studio delle forme, manifattura brianzola e personalizzazione del prodotto.

Questa attenzione alla dimensione sartoriale dell’arredo si traduce in pezzi caratterizzati da linee morbide, curvature e lavorazioni sofisticate. La celebre sedia “Sinuosa” rappresenta uno degli esempi più noti di questa visione, successivamente esposta durante il Fuori Salone presso la Triennale di Milano e al MDM Museum.

La filosofia progettuale di Hodara interpreta il lusso come espressione di autenticità, durata e qualità materica, mantenendo distanza dalle logiche della produzione seriale e delle tendenze effimere.

Tavolino cilindrico progettato da Vittorio Hodara con struttura metallica ramata, piano trasparente e dettaglio decorativo in pietra

DGM avvia un percorso culturale dedicato ai protagonisti del Made in Italy

L’iniziativa promossa da DGM inaugura un ciclo di tre appuntamenti dedicati a figure che hanno contribuito alla definizione della cultura progettuale italiana contemporanea. Dopo Vittorio Hodara, il percorso proseguirà con approfondimenti dedicati ad Alessandro Gedda e Sergio Perrero.

L’evento gode del patrocinio di AlPi e si inserisce nel lavoro di valorizzazione del patrimonio progettuale italiano portato avanti da DGM, oggi custode della collezione e dei documenti originali di Vittorio Hodara.