Affinity Salon a New Delhi: interior design tra luce, continuità e percezione

Postazioni styling di Affinity Salon a New Delhi con specchi retroilluminati, arredi su misura e illuminazione sinuosa integrata nel soffitto.

Affinity Salon, progettato da Atelier Svana all’interno del Radisson Hotel di New Delhi, interpreta il progetto di un hair salon attraverso un linguaggio spaziale basato sulla continuità. Il concept prende ispirazione dall’effetto ombré, trasformandolo in un principio architettonico che organizza luce, materiali e distribuzione degli ambienti. Su una superficie di 163 mq, il salone sviluppa un’esperienza in cui le diverse funzioni si susseguono senza cesure, mentre illuminazione, arredi su misura e superfici contribuiscono a costruire un ambiente unitario e percettivamente equilibrato.

Il layout organizza il percorso attraverso transizioni continue

L’interior design elimina la tradizionale suddivisione tra le diverse funzioni del salone per costruire una sequenza fluida di ambienti. Le pareti curve accompagnano il movimento e sostituiscono la rigida compartimentazione con un sistema di connessioni visive e spaziali.

Le postazioni styling, le aree dedicate al lavaggio e gli spazi riservati ai trattamenti non vengono percepiti come ambienti indipendenti, ma come parti di un unico paesaggio interno. Ogni zona emerge progressivamente, favorendo una lettura continua dello spazio e una permanenza più rilassata.

L’assenza di gerarchie evidenti contribuisce a rendere il percorso naturale, lasciando che sia la qualità delle transizioni a guidare l’esperienza del cliente.

Vista d'insieme di Affinity Salon con postazioni styling, ampie vetrate, illuminazione integrata a soffitto e arredi su misura.

Il lighting definisce ritmo, orientamento e continuità spaziale

L’illuminazione rappresenta uno degli elementi centrali del progetto. Sul soffitto si sviluppa una linea luminosa sinuosa che attraversa l’intero salone con un andamento organico, integrando sorgenti puntuali distribuite lungo il percorso.

Questo segno continuo non individua un fulcro compositivo, ma accompagna il visitatore, rafforzando la percezione di fluidità che caratterizza l’intero intervento.

La luce naturale proveniente dalle ampie superfici vetrate viene controllata per limitare i contrasti, mentre l’illuminazione artificiale costruisce un’atmosfera diffusa e uniforme. Le cornici luminose integrate negli specchi valorizzano le postazioni operative senza interrompere il dialogo con il resto dello spazio.

Banco reception scultoreo di Affinity Salon con superfici materiche e dettagli in legno.

Materiali e superfici costruiscono un ambiente unitario

L’identità del progetto nasce dalla continuità materica. Pavimenti, pareti e volumi condividono una palette composta da tonalità calde e terrose che si sviluppano attraverso leggere variazioni cromatiche, rafforzando il concetto di omogeneità spaziale.

La continuità tra superfici verticali e orizzontali elimina le interruzioni visive e contribuisce ad ampliare la percezione degli ambienti. Le finiture assumono così un ruolo architettonico, diventando parte integrante dell’esperienza piuttosto che semplice rivestimento.

I dettagli metallici introducono leggere variazioni materiche, mantenendo un equilibrio coerente con il linguaggio essenziale del progetto.

Area trattamenti con specchi illuminati, superfici continue e atmosfera raccolta.

Gli arredi su misura integrano funzione e identità dello spazio

Gli elementi d’arredo sono progettati come estensione dell’architettura. Le postazioni di lavoro integrano specchi retroilluminati, superfici operative e dettagli metallici in un unico sistema continuo, evitando elementi indipendenti o visivamente invasivi.

Le sedute rivestite in pelle introducono comfort e matericità, mentre il banco reception si distingue per una forma plastica che assume una presenza scultorea senza interrompere l’unità compositiva dell’ambiente.

Anche gli elementi tecnici vengono completamente integrati nel progetto, contribuendo alla pulizia formale dell’intero hair salon.

Le aree dedicate ai trattamenti migliorano comfort e privacy

La zona lavaggio viene organizzata come una sequenza ordinata di postazioni affacciate su una parete attrezzata retroilluminata, creando un ambiente più raccolto rispetto alle aree styling.

Negli spazi dedicati ai trattamenti la scala degli ambienti diventa più contenuta. La luce assume tonalità più morbide, le superfici si schiariscono e l’atmosfera favorisce una permanenza rilassata, coerente con le diverse esigenze funzionali del salone.

La gradazione luminosa accompagna così il passaggio tra le differenti aree operative senza introdurre cesure percettive.

Il progetto trasforma i vincoli architettonici in risorse progettuali

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la gestione del soffitto ribassato, reinterpretato come superficie attiva capace di integrare impianti e illuminazione in un unico disegno continuo.

Questa soluzione evita qualsiasi sensazione di compressione visiva e rafforza la lettura unitaria dell’ambiente. L’intervento dimostra come vincoli tecnici e architettonici possano diventare strumenti compositivi quando vengono affrontati attraverso una progettazione integrata.

In Affinity Salon l’interior design non ricerca effetti scenografici, ma costruisce un’esperienza fondata sull’equilibrio tra luce, materia e continuità spaziale. Il risultato è un hair salon in cui percezione, funzionalità e comfort convivono all’interno di un linguaggio coerente e misurato.

Location: New Delhi, India
Area: 163 mq
Design: Atelier Svana
Photo credit: Sharik Verma

by AN Shopfitting Magazine no.192 ©