Dior rafforza la propria presenza nel Quadrilatero della Moda con la House of Dior in via Monte Napoleone 12. La boutique occupa tre livelli di un edificio storico e riunisce moda, alta gioielleria, beauty, arte, design e ristorazione in un unico indirizzo. Il progetto architettonico è firmato da Peter Marino, mentre Peter Wirtz ha curato gli elementi paesaggistici che interessano terrazze, cortili e pareti vegetali.
La House of Dior nel Quadrilatero di Milano
L’architettura interna privilegia materiali chiari, luce naturale e aperture verso l’esterno. Una grande vetrata centrale illumina gli spazi, mentre cortili, terrazze e vegetazione introducono la natura all’interno del percorso, richiamando uno dei temi ricorrenti nell’universo di Christian Dior.
Al piano terra trovano posto borse e accessori donna e uomo, insieme al ready-to-wear e alle calzature maschili. Due scaloni collegano i tre livelli con soluzioni differenti: sul lato dedicato all’universo femminile pietra e ferro battuto si accompagnano alle opere di Lee Bul e Claudia Wieser; sul lato uomo, una parete lignea sviluppata in altezza accoglie le toiles blanches, richiamando la tradizione degli atelier Dior.
Anche le vetrine partecipano al racconto della Maison. Le scenografie animate sono realizzate utilizzando ritagli di tessuto provenienti dagli atelier Dior e compongono paesaggi ispirati ai giardini milanesi, con vegetazione e figure animali.
Moda, alta gioielleria e ambienti privati
Il primo piano ospita le collezioni donna firmate da Jonathan Anderson, insieme a calzature, borse signature e alcune interpretazioni della Lady Dior. Nello stesso livello sono presentate l’alta gioielleria di Victoire de Castellane, il guardaroba maschile con il servizio su misura, le fragranze de La Collection Privée e le creazioni Dior Maison.
Il secondo piano assume invece un carattere più riservato, con saloni privati e una beauty room. Modanature e dettagli architettonici richiamano gli interni degli appartamenti parigini, differenziando questi ambienti dalle aree commerciali dei livelli inferiori.
Arte e design negli spazi Dior
Le opere d’arte e gli arredi da collezione sono distribuiti lungo il percorso della boutique. Tra le presenze più significative figura un ritratto di Christian Dior realizzato da Michelangelo Pistoletto, insieme alla panca Ginkgo di Claude Lalanne e ad arredi di Vittorio Introini.
L’inserimento dell’arte riprende un aspetto della biografia dello stesso Christian Dior, che prima di fondare la Maison lavorò come gallerista, e stabilisce nella sede milanese una relazione diretta con la produzione artistica e il design.
Monsieur Dior by Enrico Bartolini
Al piano terra, la House of Dior integra anche Monsieur Dior by Enrico Bartolini, il primo ristorante Dior in Italia. Il progetto degli interni è ancora di Peter Marino e gli spazi si aprono verso il cortile attraverso un’ampia superficie vetrata.
Il menu sviluppato da Enrico Bartolini utilizza alcuni codici e riferimenti della Maison come punto di partenza per una proposta gastronomica legata ai prodotti e ai territori italiani. Il ristorante amplia così le funzioni del flagship oltre la vendita, introducendo la ristorazione come componente permanente dell’esperienza della House of Dior.
Creazioni esclusive per l’apertura di Milano
Per l’apertura milanese Dior ha sviluppato anche una selezione di creazioni esclusive. La stampa leopardata legata a Mizza Bricard, musa e collaboratrice di Christian Dior, compare su capi e accessori, sulle décolleté Dior Bow, sulle sneaker Dior Ribbon e sui charm della Lady Dior. La borsa è proposta anche in versioni small e mini nelle tonalità nero, gesso e miele.
Per l’uomo è stata scelta una giacca utility khaki della collezione Inverno 2026-2027, caratterizzata internamente dal motivo cannage.
Con la House of Dior, lo storico indirizzo di via Monte Napoleone amplia quindi la propria funzione: i tre livelli organizzano vendita, consulenza privata, arte, beauty e ristorazione all’interno dello stesso progetto, estendendo la permanenza e le modalità di relazione con la Maison.
Location: Milano
Address: Via Monte Napoleone 12
Architecture: Peter Marino
Landscape design: Peter Wirtz
