Secondo le previsioni di Sensormatic Solutions, elaborate attraverso i dati di traffico di ShopperTrak Analytics, il 2 gennaio 2027 sarà la giornata di maggiore affluenza nei negozi fisici italiani durante la stagione commerciale natalizia 2026–2027. Il primo sabato dei saldi invernali precederà la domenica 3 gennaio e il 29 novembre 2026, domenica successiva al Black Friday. L’analisi evidenzia la concentrazione delle visite nei periodi promozionali, mentre un’indagine condotta su oltre 1.000 consumatori italiani segnala una crescente attenzione al prezzo, alla gestione del budget e alla ricerca delle offerte.
Le cinque giornate di maggiore affluenza nei negozi
Le stime di Sensormatic Solutions individuano cinque date nelle quali si concentreranno le visite ai punti vendita durante il periodo festivo:
- 2 gennaio 2027 – Primo sabato dei saldi invernali.
- 3 gennaio 2027 – Prima domenica dei saldi invernali.
- 29 novembre 2026 – Domenica successiva al Black Friday.
- 10 gennaio 2027 – Seconda domenica dei saldi invernali.
- 20 dicembre 2026 – Domenica precedente al Natale, denominata Super Sunday.
La graduatoria indica che i primi due giorni dei saldi invernali potrebbero registrare un’affluenza superiore a quella del weekend del Black Friday.
Si tratta di previsioni, non di dati consuntivi: le stime sono basate sui flussi storici rilevati da ShopperTrak Analytics, sui calendari commerciali e sui risultati delle indagini sui consumatori.
Black Friday 2026: il 65% degli acquirenti visiterà i negozi fisici
Il Black Friday rimane uno degli appuntamenti più importanti del calendario commerciale. Secondo il sondaggio, il 78% degli italiani prevede di effettuare acquisti durante il periodo promozionale, una quota inferiore di quattro punti percentuali rispetto al 2025.
Tra coloro che intendono acquistare durante il Black Friday, il 65% prevede di visitare negozi fisici, con una diminuzione di cinque punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Il dato conferma il ruolo del punto vendita anche in una fase nella quale la ricerca dei prodotti e il confronto dei prezzi avvengono frequentemente online.
Budget natalizio: prezzo e promozioni orientano gli acquisti
L’indagine Natale 2026: Sentiment dei consumatori e trend retail in Italia, condotta nel settembre 2026 su un campione rappresentativo di oltre 1.000 consumatori, evidenzia una maggiore prudenza nella spesa.
Il 55% degli intervistati indica il prezzo come principale fattore nelle decisioni d’acquisto natalizie, rispetto al 65% registrato nel 2025. Il 66% prevede di stabilire un limite di spesa per i regali, mentre il budget medio familiare si attesta a 430,50 euro, in diminuzione del 5% rispetto all’anno precedente.
Il 67% dichiara inoltre che dedicherà più tempo alla ricerca delle offerte migliori. Quanto alle intenzioni di spesa, il 36% prevede di ridurre il budget per le festività, mentre soltanto il 17% pensa di aumentarlo.
La ricerca segnala anche una maggiore propensione verso i canali convenienti: il 59% degli intervistati intende destinare una quota più elevata della spesa natalizia a discount e retailer orientati alla convenienza. Il 18% prevede di acquistare regali attraverso piattaforme di rivendita dell’usato, contro il 15% dell’anno precedente.
Traffico nei negozi e organizzazione del punto vendita
Le previsioni di affluenza forniscono indicazioni utili per programmare le attività commerciali durante i periodi promozionali, in particolare per quanto riguarda la disponibilità dei prodotti, la distribuzione del personale e la gestione dei flussi.
Secondo Nicola Fagnoni, General Manager Italy & MED Countries ShopperTrak Analytics di Sensormatic Solutions, molti percorsi d’acquisto iniziano online e i consumatori arrivano in negozio con un’idea già definita del prodotto che desiderano.
Per i retailer diventa quindi importante garantire la disponibilità degli articoli cercati e rendere agevole il percorso d’acquisto, soprattutto nelle giornate di maggiore affluenza.
Sul piano dell’organizzazione degli spazi, questi dati richiamano l’attenzione sulla capacità dei negozi di gestire concentrazioni elevate di visitatori: accessibilità dei prodotti, leggibilità delle promozioni, percorsi di circolazione e funzionalità delle aree di pagamento sono aspetti da considerare nella pianificazione operativa.
Centri commerciali: affluenza più resistente rispetto al mercato
Secondo l’analisi presentata da Sensormatic Solutions, durante il 2026 il traffico retail complessivo ha incontrato difficoltà, mentre i centri commerciali hanno registrato risultati superiori al mercato in oltre otto settimane su dieci.
Il dato suggerisce una maggiore capacità di queste strutture di attrarre consumatori che concentrano le visite in luoghi capaci di riunire diverse opportunità di acquisto.
Per gli operatori retail, il calendario delle giornate di picco rappresenta quindi uno strumento di pianificazione, da affiancare all’analisi dei flussi effettivi e delle prestazioni dei singoli punti vendita.
