La Les Chocolats de Chloé boutique rinasce come un microcosmo vibrante dove colore, modularità e tradizione artigianale si fondono in un’esperienza sensoriale immediata. Progettata durante la stagione delle festività, quando il desiderio di calore, dolcezza e comfort cresce spontaneamente, la nuova boutique introduce nel panorama gastronomico di Montréal un luogo pensato per risvegliare la meraviglia infantile in visitatori di ogni età.
In collaborazione con maubau studio, Eliova Construction e Mesure lab, lo studio ADHOC sviluppa un interior capace di evolvere nel tempo. Il progetto viene immaginato come un processo artigianale, modellato con cura, stratificazione e passione condivisa.

Un design modulare per boutique di cioccolato: l’ispirazione progettuale
L’intero concept prende forma a partire da un elemento semplice e simbolico: il quadrato, metafora della scatola che custodisce le ganaches realizzate in laboratorio. Questa geometria diventa un motivo ricorrente all’interno della boutique, articolandosi come linguaggio visivo e come strumento funzionale.
La fase di molding, che nella produzione del cioccolato genera la matrice per pezzi identici, ispira una griglia modulare metallica laccata che struttura le pareti. Integrata in una superficie modellata su misura, permette di agganciare ripiani, utensili ed elementi decorativi con rapidità, garantendo ordine e precisione senza rinunciare all’espressività cromatica.
Con il processo di slicing emerge un secondo livello di lettura: la suddivisione delle ganaches in pezzi regolari diventa metafora della flessibilità spaziale. La griglia permette infatti di riconfigurare rapidamente gli espositori in base ai periodi di maggiore affluenza o al lancio di collezioni stagionali, mantenendo sempre una chiarezza visiva che valorizza il prodotto, come accade nei concept store di successo.
Colore, luce e ritmo: l’identità visiva della boutique
L’enrobing, ovvero il rivestimento delle ganaches con uno strato sottile di cioccolato, ispira un contrasto calibrato tra la neutralità degli arredi principali e le tonalità brillanti degli elementi interni. I dettagli rossi, la griglia tridimensionale e i volumi colorati costruiscono un ritmo visivo giocoso, mantenendo al tempo stesso un alto livello di ordine formale.
Un ruolo centrale è affidato alla struttura tubolare sospesa, che integra illuminazione e segnaletica. Questo gesto architettonico, audace e grafico, dialoga con l’identità del brand e con la fantasia dei clienti, contribuendo a creare un’atmosfera tra il laboratorio artigianale e il mondo dell’infanzia.
Un percorso cliente ottimizzato per un’esperienza immersiva
Per massimizzare la superficie disponibile, il layout definisce un percorso fluido che guida il visitatore dall’ingresso fino al banco principale. Quest’ultimo separa con equilibrio la zona operativa da quella aperta al pubblico e mette in evidenza le creazioni iconiche della maison.
Una grande vetrata trasparente divide il laboratorio dal negozio, rivelando la dimensione artigianale senza esporre l’intero processo produttivo. La relazione visiva stimola curiosità e coinvolgimento, mantenendo la discrezione necessaria nelle fasi lavorative.
Un mondo festoso che celebra la memoria e la sorpresa
Durante le festività, la boutique assume un carattere ancora più evocativo. Colori saturi, texture calde e profumi invitanti accompagnano l’esperienza d’acquisto, evocando il gesto rituale di aprire una scatola di cioccolatini e scoprire la sorpresa al suo interno.
In un panorama cittadino ricco di negozi dallo stile neutro e minimalista, Les Chocolats de Chloé boutique si distingue per la sua atmosfera giocosa e immersiva, invitando i visitatori a rallentare, assaporare e lasciarsi avvolgere dalla magia del luogo.
Un progetto collaborativo premiato dal settore
Il concept nasce da un confronto autentico tra la visione di Chloé, il suo processo artigianale e la sensibilità progettuale dei team coinvolti. Ogni contributo ha arricchito il risultato finale, trasformando esigenze funzionali in un universo spaziale coerente, modulare e profondamente identitario.
Questa sintesi creativa è stata riconosciuta anche a livello internazionale: al Grands Prix du Design 2025, il progetto ha conquistato tre certificazioni Gold oltre al titolo di Grand Winner nella categoria “Special Awards / Interior Design + Collaboration”.
Località: 546 Av. Duluth E, Montréal, Quebec
Cliente: Chloé Gervais-Fredette
Architetti / Interior Design: ADHOC
Collaboratori: maubau studio, Mesure lab
Photo credit: Vicky Rousseau
ADHOC
ADHOC è uno studio di architettura fondato a Montréal nel 2014. Riunisce 40 professionisti tra architetti, urban designer, landscape architect e interior designer accreditati LEED, WELL e PASSIVHAUS. Lo studio si distingue per un approccio che valorizza il contesto, trasformando le peculiarità di ogni luogo in un’identità architettonica poetica e riconoscibile.
maubau
maubau è uno studio di branding specializzato in design grafico e strategia di comunicazione. Con particolare attenzione alla tipografia e alla relazione tra segno e spazio, collabora con realtà di ogni dimensione per tradurre identità e visioni in progetti rilevanti e distintivi.
