Presentate le edizioni 2026 di Exposanità e Cosmofarma

Cosmofarma Exhibition 2026 Bologna claim Regeneration NewGeneration con visual DNA albero

Sono state presentate le edizioni 2026 di Exposanità e Cosmofarma Exhibition, due manifestazioni di riferimento per il sistema salute in Italia. Gli appuntamenti, organizzati da BolognaFiere, si confermano piattaforme complementari capaci di restituire una lettura articolata dell’evoluzione della sanità e del comparto farmacia.

Exposanità si svolgerà dal 22 al 24 aprile 2026, mentre Cosmofarma Exhibition è in programma dall’8 al 10 maggio, entrambe nel quartiere fieristico di Bologna. I programmi scientifici offriranno numerose occasioni di approfondimento rivolte a professionisti, aziende e stakeholder, con l’obiettivo di analizzare criticità e scenari evolutivi di due settori strategici per il sistema Paese.

Exposanità 2026: tecnologie e sostenibilità del sistema sanitario

Exposanità 2026, biennale dedicata al comparto sanitario e sociosanitario, introduce il tema Planning Solutions, focalizzato sul ruolo delle tecnologie e delle risorse umane nella sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale.

Il programma prevede oltre 200 convegni e workshop, 16 iniziative speciali e 5 saloni tematici dedicati a hospital, diagnostica, sanità digitale, terza età e tecnologie assistive. Sono attese circa 350 aziende.

Il dibattito si concentra su digitalizzazione, organizzazione territoriale e sostenibilità economica, evidenziando come l’innovazione tecnologica rappresenti una leva strategica, ma richieda integrazione con competenze e modelli organizzativi adeguati.

In questo contesto emerge anche il tema dell’intelligenza artificiale applicata alla sanità, ancora in fase di adozione limitata, ma considerata cruciale per migliorare processi clinici e amministrativi e per supportare i professionisti sanitari.

Cosmofarma 2026: evoluzione della farmacia tra generazioni e servizi

Cosmofarma 2026 si sviluppa attorno al claim Regeneration/NewGeneration, che interpreta il passaggio generazionale e l’evoluzione del ruolo della farmacia.

L’evento prevede oltre 100 convegni, più di 300 relatori e circa 400 aziende partecipanti. Il focus riguarda la trasformazione della farmacia in presidio territoriale sempre più orientato ai servizi, alla consulenza e alla prossimità al cittadino.

In questo scenario si inserisce anche il tema della progettazione farmacie, sempre più integrata tra funzione sanitaria, retail e relazione con l’utente, in coerenza con l’evoluzione del canale e con i nuovi modelli di servizio al cittadino. Per approfondire il programma della manifestazione è possibile consultare il sito ufficiale di Cosmofarma.

Il confronto tra generazioni di farmacisti, l’adozione di nuove tecnologie e l’innovazione nei modelli di servizio costituiscono i principali ambiti di riflessione.

Parallelamente, il mercato conferma la centralità della farmacia anche nel settore cosmetico e retail: nel 2025 il comparto ha superato i 2,2 miliardi di euro, consolidando il ruolo del canale come riferimento per prodotti legati a salute e benessere.

Un ecosistema integrato tra sanità, farmacia e innovazione

Le due manifestazioni si configurano come un ecosistema integrato capace di mettere in relazione filiere, competenze e attori del sistema salute.

Il confronto tra pubblico e privato, industria e servizi, esperienza e nuove generazioni rappresenta uno degli elementi chiave delle edizioni 2026. In un contesto caratterizzato da cambiamenti demografici e tecnologici, emerge la necessità di costruire modelli sempre più collaborativi e interconnessi.

Allo stesso tempo, viene sottolineata l’importanza dell’informazione sanitaria corretta e accessibile, in un panorama digitale che richiede maggiore consapevolezza da parte dei cittadini e un ruolo attivo dei professionisti nella mediazione delle conoscenze.

Verso nuovi modelli di sanità e farmacia territoriale

Exposanità e Cosmofarma 2026 evidenziano una direzione comune: l’evoluzione verso modelli di sanità e farmacia sempre più territoriali, digitalizzati e orientati al paziente.

La farmacia si consolida come hub di servizi, mentre la sanità affronta la fase di consolidamento post-PNRR, con la necessità di rendere strutturali gli investimenti in innovazione.

In questo scenario, le due fiere non rappresentano solo momenti espositivi, ma piattaforme di confronto strategico in grado di contribuire alla definizione delle future traiettorie del sistema salute italiano.