Foscarini illumina l’Obama Presidential Center di Chicago con Gregg

Sospensioni Gregg di Foscarini nella biblioteca dell’Obama Presidential Center

Le sospensioni Gregg di Foscarini, disegnate da Ludovica e Roberto Palomba, definiscono il paesaggio luminoso della biblioteca dell’Obama Presidential Center di Chicago. Scelte dallo studio di lighting design Fisher Marantz Stone, compongono installazioni a diverse altezze nella Main Reading Room e nella President’s Reading Room, mentre Gregg Outdoor illumina l’Hadiya Pendleton Atrium.

Progettato da Tod Williams Billie Tsien Architects, l’Obama Presidential Center sorge nel Jackson Park di Chicago come campus aperto al pubblico dedicato all’educazione, alla cultura e alla comunità. Inaugurato nel giugno 2026, il complesso integra architettura, paesaggio e spazi pubblici, reinterpretando il modello tradizionale della biblioteca presidenziale americana.

All’interno di questo sistema, la luce partecipa alla definizione degli ambienti dedicati alla lettura, all’incontro e alla condivisione. Per la biblioteca, i lighting designer di Fisher Marantz Stone hanno scelto Gregg di Foscarini, utilizzando le forme organiche della collezione per costruire una composizione luminosa diffusa nello spazio.

L’Obama Presidential Center tra cultura e impegno civico

Negli Stati Uniti, la tradizione delle biblioteche presidenziali risale al 1938, con la biblioteca di Franklin D. Roosevelt nella tenuta di famiglia a Hyde Park. Da allora sono state istituite altre quattordici biblioteche presidenziali in conformità con il Presidential Libraries Act, raccogliendo documenti storici, materiali legati alle decisioni di governo e oggetti capaci di raccontare la dimensione pubblica e privata dei Presidenti.

Con l’Obama Presidential Center, Barack Obama ha esteso questo modello ponendo l’accento non soltanto sulla conservazione della memoria politica, ma anche sull’impegno civico e sulla partecipazione della comunità.

Il campus è concepito come un luogo di aggregazione nel quale apprendimento, cultura e socialità convivono. Oltre alla biblioteca, comprende un museo dedicato alla presidenza Obama, alla storia dei diritti civili e della democrazia negli Stati Uniti, spazi per eventi, formazione e conferenze, un caffè con ristorante, impianti sportivi e un’area giochi.

Architettura e progetto paesaggistico sono sviluppati come un sistema unitario. Gli edifici stabiliscono una continuità con la vegetazione di Jackson Park, mentre tetti verdi e terrazze estendono il paesaggio all’interno dell’architettura. Più di 28 installazioni artistiche site-specific contribuiscono inoltre alla dimensione culturale degli spazi pubblici.

Il risultato è un campus concepito come piattaforma per attività, relazioni e partecipazione civica nella città in cui ha avuto inizio il percorso politico di Barack e Michelle Obama.

Gregg di Foscarini nella President's Reading Room dell’Obama Presidential Center

Gregg: una composizione luminosa per la biblioteca

Per gli spazi della biblioteca, Fisher Marantz Stone ha utilizzato le sospensioni Gregg di Foscarini, collezione disegnata da Ludovica e Roberto Palomba e presente nel catalogo dell’azienda dal 2007.

Disponibile nelle versioni in vetro soffiato e polietilene, Gregg è caratterizzata da una forma organica e asimmetrica, riconducibile all’immagine di un ciottolo levigato dall’acqua o a una forma naturale non perfettamente geometrica.

All’Obama Presidential Center sono state utilizzate le sospensioni nella versione in polietilene, materiale leggero e resistente che consente di articolare gli apparecchi a differenti quote.

Nella Main Reading Room, le lampade nelle dimensioni X-Large, Grande e Media sono distribuite nello spazio attraverso una sequenza di elementi sospesi a diverse altezze. La composizione accompagna longitudinalmente l’ambiente e introduce una luce morbida e diffusa, mettendo in relazione l’illuminazione artificiale con la luce naturale proveniente dalle grandi superfici vetrate.

La stessa famiglia di apparecchi è utilizzata nella President’s Reading Room, dedicata a una raccolta di libri che riflette gli interessi personali e le letture preferite del Presidente Obama e di sua moglie. In questo ambiente, caratterizzato dalle librerie in legno che rivestono le pareti, le sospensioni introducono punti luminosi diffusi sopra il grande tavolo centrale.

Luce, architettura e spazi di relazione

La configurazione delle sospensioni sfrutta la struttura chiusa del diffusore di Gregg per costruire composizioni a quote differenti. Dimensioni e altezze variabili evitano una scansione uniforme e trasformano gli apparecchi in presenze luminose distribuite nello spazio.

La luce contribuisce così alla qualità percettiva degli ambienti senza separarsi dall’architettura e dagli arredi: nella biblioteca accompagna le aree destinate alla lettura e alla permanenza, rafforzando il carattere accogliente degli spazi.

Un’ulteriore installazione di Gregg Outdoor è presente nell’Hadiya Pendleton Atrium, ambiente aperto e flessibile concepito come luogo di incontro, nel quale i visitatori possono ritrovarsi, creare connessioni e condividere idee.

In questo contesto, l’impiego della collezione Gregg si estende quindi dalla funzione strettamente illuminotecnica alla costruzione dell’atmosfera degli spazi collettivi dell’Obama Presidential Center.