OPIQ ad Ahmedabad: luce, colore e percezione nel progetto del negozio di ottica

Espositori in vetro e metallo con montature nel negozio di ottica OPIQ ad Ahmedabad

Nel Palladium Mall di Ahmedabad, OPIQ interpreta il negozio di ottica come un ambiente costruito attorno al tema della percezione. Firmato dallo studio I’m D’sign, il progetto utilizza colore, luce, riflessi e materia per trasformare una superficie di appena 62,7 mq in un percorso visivo dinamico, nel quale gli occhiali entrano a far parte della composizione architettonica.

Il concept ruota attorno al giallo, utilizzato non semplicemente come accento cromatico, ma come elemento identitario e dispositivo di organizzazione dello spazio. La tonalità attraversa il negozio attraverso strutture metalliche lineari, superfici e inserti che evocano raggi luminosi. In contrasto, grigi metallici, vetro e finiture satinate costruiscono uno sfondo neutro e tecnico, amplificando la presenza degli elementi gialli senza compromettere la leggibilità dei prodotti.

La vetrina come primo dispositivo percettivo

Fin dall’ingresso, il progetto introduce un linguaggio fortemente scenografico. Le teste-manichino utilizzate per presentare gli occhiali trasformano il prodotto in una presenza quasi scultorea, mentre trasparenze, superfici specchianti e riflessi sovrappongono differenti piani visivi.

La vetrina non funziona quindi come semplice elemento di separazione tra mall e negozio, ma anticipa uno dei principi che caratterizzano l’intero progetto: modificare continuamente la percezione dello spazio attraverso profondità, riflessi e punti di vista.

Ingresso del negozio di ottica OPIQ con struttura espositiva gialla e montature

Un layout compatto costruito per sequenze visive

Nonostante le dimensioni contenute, il layout evita una lettura rigidamente lineare. Espositori indipendenti, teche in vetro, pareti attrezzate e strutture sospese articolano il percorso e introducono molteplici modalità di osservazione delle montature. Il progetto offre così un esempio di progettazione negozi nella quale layout, sistemi espositivi e percezione visiva vengono sviluppati come parti di un unico sistema spaziale.

La verticalità dell’ambiente viene bilanciata da grandi elementi circolari sospesi, integrati con l’illuminazione, che richiamano forme meccaniche e quasi aerospaziali. Attorno alle strutture verticali, componenti trasparenti e metalliche rafforzano un immaginario tecnico coerente con il mondo dell’ottica.

Particolarmente riconoscibile è il grande sistema espositivo giallo, una struttura metallica che interrompe la continuità prospettica del negozio. Più che un semplice rack, funziona come elemento spaziale: definisce una zona, modifica il percorso e costruisce un punto di forte riconoscibilità all’interno dell’ambiente.

Illuminazione tecnica e percezione del prodotto

La luce assume un ruolo determinante nella costruzione dello spazio. Lunghi corpi illuminanti cilindrici sospesi definiscono una trama regolare sul soffitto nero a vista, mentre apparecchi orientabili concentrano l’illuminazione sulle superfici espositive e sulle montature.

A questa componente tecnica si affiancano elementi luminosi di scala maggiore, che diventano parte integrante dell’architettura interna. L’illuminazione non serve quindi soltanto a garantire la corretta visibilità del prodotto, ma contribuisce alla gerarchia degli spazi e alla costruzione dell’identità del negozio.

Metallo, vetro e sistemi espositivi

La scelta dei materiali stabilisce un rapporto diretto con il carattere tecnico del prodotto. Metallo microforato, vetro, superfici riflettenti e finiture satinate definiscono espositori e teche, mentre i sistemi retroilluminati permettono alle montature di emergere con chiarezza rispetto allo sfondo.

La modularità degli elementi espositivi consente inoltre di adattare la configurazione alle diverse collezioni, mantenendo una struttura visiva ordinata anche in presenza di un numero elevato di prodotti.

Il contrasto tra le superfici metalliche e il giallo introduce una componente pop all’interno di un ambiente altrimenti rigoroso, creando un equilibrio tra precisione tecnica e riconoscibilità cromatica.

Specchi e riflessi amplificano lo spazio

Gli specchi a tutta altezza assumono una funzione particolarmente significativa in uno spazio di dimensioni ridotte. Moltiplicano espositori, strutture e sorgenti luminose, aumentando visivamente la profondità del negozio e generando prospettive che modificano continuamente la percezione dell’ambiente.

Forme, altezze, trasparenze e geometrie diventano così strumenti compositivi attraverso i quali I’m D’sign costruisce un’esperienza basata sull’osservazione e sulla scoperta.

Con OPIQ, il linguaggio stesso dell’ottica — visione, riflessione, luce e messa a fuoco — viene trasferito nell’architettura dello spazio commerciale. Il risultato è un negozio compatto ma fortemente riconoscibile, nel quale prodotto, sistemi espositivi e interior design partecipano a un’unica costruzione percettiva.

Progetto: OPIQ
Design: I’m D’sign
Località: Palladium Mall, Ahmedabad, India
Superficie: 62,7 mq
Photo credit: Architecture Visuals Dhrupad

by AN Shopfitting Magazine no.193 ©