UN INCONTRO DI STILE

UN INCONTRO DI STILE

📅25 novembre 2014, 11:22

Maison Karine Arabian ospita il design di Giorgio Caporaso

La Maison francese invita e apre le sue porte al designer italiano negli spazi parigini di rue Papillon e rue Jean-Jacques Rousseau.

“Speciale Giorgio Caporaso” Karine Arabian, 4 rue Papillon, 75009 Paris
Allestimento dal 19 novembre 2014 al 9 gennaio 2015
Incontro con la stampa 27 novembre 2014 ore 16-18
Cocktail a partire dalle ore 18
“Introduzione all’universo Giorgio Caporaso”
Karine Arabian, 10 rue Jean-Jacques Rousseau 75001 Paris
Allestimento 28 novembre – 6 dicembre 2014
Giorgio_Caporaso_design

Cominciamo con il raccontare una storia: quella di una maison di moda francese che guarda al design. La storia inizia dalla scoperta di un designer italiano con cui scatta una scintilla. Un feeling che nasce dal particolare approccio verso i materiali e le forme che la Maison riconosce nei suoi progetti e che si esprime attraverso linee dalla forte personalità e la sua voglia di sperimentare. Così, tra affinità e dialogo, la Maison di moda Karine Arabian invita il designer italiano Giorgio Caporaso nel cuore di Parigi, e lo accoglie ospitando nei suoi spazi gli arredi eleganti della sua “Ecodesign Collection” prodotta dal brand Lessmore. Dal 19 novembre fino al 9 gennaio, la boutique di rue Papillon dedicherà le sue vetrine ad un allestimento speciale con questi oggetti d’arredo dallo stile essenziale e ricercato in cui gusto, innovazione ed esaltazione della materia trovano un punto di incontro. Secondo scenario di questo connubio tra moda francese e design italiano, sarà lo spazio di rue Jean-Jacques Rousseau in cui sarà ospitata dal 28 novembre al 6 dicembre la linea di arredi disegnati dall’architetto e designer Giorgio Caporaso. Un evento eccezionale a testimonianza della sensibilità della Maison parigina verso il design e dell’apertura del brand Lessmore all’universo della moda. Le scarpe e gli accessori firmati dalla Maison Karine Arabian troveranno nell’allestimento speciale firmato Giorgio Caporaso un originale palcoscenico ‘Prêt-à-Porter’. Un palcoscenico speciale fatto di forme morbide e distintive, di ricerca sulla sensorialità dei materiali, di particolari accostamenti tra gli stessi, uso di materiali riciclati e riciclabili, modularità e componibilità, multifunzionalità e trasformabilità, personalizzazione e riparabilità, disassemblabilità con un tocco… naturale ma allo stesso tempo modernissimo. Sono questi i punti forti del design firmato dall’architetto e designer italiano: un’unicità che trova nel cartone associato ad altri materiali una materia piacevole al tatto. Quello di Giorgio Caporaso, prodotto attualmente dal brand Lessmore, è un percorso in continua evoluzione, soggetto a una continua ricerca, che si arricchisce di arredi  sempre  nuovi  pensati  per  incontrare  le  esigenze  quotidiane  dell’uomo  contemporaneo  sia  in  ambienti abitativi, che lavorativi, commerciali e sociali. Una linea che porta il futuro nel nostro presente, abbracciando novità di ultima generazione (come le tecnologie antibatteriche per il trattamento dell’aria nei nostri ambienti o l’introduzione di licheni vivi). Negli allestimenti vedremo i sistemi di arredo More Light e Mini More, che possono dare vita a librerie e contenitori dalle forme più diverse, ma all’occorrenza possono trasformarsi, rimodularsi, cambiare ‘pelle’ e forma. E ancora X2Chair, sofisticata chaise longue che con un semplice gesto può essere capovolta e diventare un’elegante poltrona. Il tavolino multifunzionale Tappo che è anche lampada, contenitore porta oggetti, contenitore di cavi e batterie per l’utilizzo e la ricarica dei nostri mobile device, che può contenere anche un filtro antibatterico per l’aria e un diffusore di essenze. Il tavolo Clessidra, che può ospitare al suo interno licheni vivi in grado di vivere della sola umidità dell’aria – senza interventi dell’uomo – dando un particolare fascino green ai nostri spazi portando indoor il contatto con la natura in una modalità nuova. E ancora i vasi e portacandele To Be, che come tutta la Ecodesign Collection sono autentici messaggeri di una coscienza green, le ricercate e multifunzionali sedute Twist Chair – dotate di un pratico vano porta-oggetti giocato sulla forma circolare – e le essenziali, pratiche e impilabili Less Chair. Contemporaneamente,  sarà  visibile  la  collezione  autunno/inverno  della  Maison:  lo  stivale  Eridan,  slanciato  e sensuale. La décolleté Pump, grintosa e femminile. Il sandalo Xenia, stiletto dalla forte personalità e dall’influenza design, senza dimenticare la Steeple, ricercato ed essenziale stivaletto basso. Un occhio di riguardo anche agli accessori, come la borsa Border (magnifico il modello con il piping in wips!) ed i braccialetti in cuoio. “La presenza degli arredi di Giorgio Caporaso prodotti da Lessmore negli spazi della Maison Karine Arabian è una straordinaria occasione di incontro-scoperta fra due universi che si ritrovano nella cura delle scelte e negli accostamenti dei materiali, nella ricerca della bellezza attraverso linee in movimento e forme dalla forte personalità”, racconta T iziana Bardi, curatrice dell’evento. E sicuramente questo è solo l’inizio di un viaggio che la Maison francese intende compiere fianco a fianco con il design: un percorso all’insegna dello stile e della creatività contemporanea che prossimamente si arricchirà di nuovi capitoli e sorprese.
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Maison Karine Arabian
Fondata nel 2000, la Maison francese Karine Arabian ha il suo cuore creativo al centro della Parigi disegnata da Haussman: dallo stile inconfondibile rivolto all’universo della “femme”, le calzature, le borse e gli accessori lusso della Maison si riconoscono per l’eleganza femminile e raffinata, risultato della ricerca approfondita sulle linee grafiche. Il colore viene lavorato con audacia attraverso alleanze di forme e di materiali inattesi e fini. Che siano kitten heels o stiletti da 12 centimetri, il successo delle scarpe, degli stivali e dei low-boots della Maison riposa sulla capacità di innovare e rivisitare ad ogni stagione i suoi modelli, ideati sia per accompagnare un look più sofisticato che per l’eleganza di ogni giorno. Il ventaglio dei modelli si coniuga all’infinito, senza dimenticare gli accessori bijoux, come i braccialetti in pelle. Femminili, sensuali, le collezioni combinano la purezza delle linee al lusso dei materiali. Lo stile della Maison Karine Arabian incarna lo chic parigino, con un ”touche rock” anticonformista. Ispirata da sempre dal mondo dell’arte e del design, la Maison Karine Arabian immagina le sue collezioni come opere d’arte, ritmate dai sentimenti, da una vera storia…
www.karinearabian.com 

Giorgio Caporaso
Architetto e designer italiano conosciuto a livello internazionale per il suo percorso originale. Insignito di importanti premi e riconoscimenti, ha preso parte a numerosi eventi espositivi nazionali ed internazionali e i suoi lavori sono stati esposti a Milano, Venezia, Londra, Colonia, Mosca, Rio de Janeiro, New York e Dubai, in sedi prestigiose quali la Triennale di Milano, la Biennale di Venezia, Museo di Belle Arti di Rio de Janeiro, dove hanno registrato numerosi consensi favorevoli. Nel 2011, alcune sue creazioni hanno partecipato alla mostra “Arte e Design: vivere e pensare in carta e cartone” svoltasi presso il Museo Diocesano di Milano. Nel 2013 e nel 2014 la città di Varese (Italia) ha ospitato due mostre personali dedicate al suo percorso creativo intitolate “Sogni di cartone” e “Dreams on the move”.
www.caporasodesign.it

Lessmore
Il brand Lessmore realizza e distribuisce la “Giorgio Caporaso Ecodesign Collection”, una collezione di prodotti dalla funzionalità semplice, flessibile e ricercata, dall’etica attenta all’ambiente e al futuro. Caratteristiche, queste, che vanno incontro alle esigenze del vivere contemporaneo, in costante evoluzione e mutevolezza. Giorgio Caporaso ha disegnato una collezione di oggetti “che si possono adattare, riutilizzare e riciclare, smontare e rimontare, oltre che ad utilizzare materiali diversi che, accoppiati insieme, si esaltano vicendevolmente creando particolari situazioni sensoriali.”
www.lessmore.it 

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