L’Ossidazione Planium per arricchire i Rivestimenti

L’Ossidazione Planium per arricchire i Rivestimenti

📅11 Marzo 2021, 12:19
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Ocra rossa, lapislazzuli, blu cobalto, verde smeraldo, giallo cromo, terra d’ombra bianco di titanio, nero d’avorio, …i nomi dei pigmenti per il loro suono sono sempre sembrati frammenti di poesia.

Queste sono alcune sfumature cromatiche che si possono trovare tra i metalli ossidati di Planium, che sperimenta continuamente per ottenere nuovi motivi artistici.

Il Design ha ormai compreso da tempo il fascino che si nasconde dietro l’estetica dell’ossidazione, perché il concetto di bello non collima più con la ricerca della perfezione formale.

La Calamina, Ossido dell’Acciaio, nel suo meraviglioso stregare l’occhio ha dato il via a un’indagine ancora più accurata tra le multiformi potenzialità offerte dai metalli; le striature che si creano naturalmente dalla laminazione a caldo delle lastre d’Acciaio hanno colori sorprendenti e variegati, dall’Antracite al Blu Avio, fino al Magenta.

Sempre attraverso un’elettrolisi Planium può compiere un’ossidazione della Calamina per la quale, attraverso un liquido, si genera un’imbrunitura e colori sorprendenti, tra i quali il verde o il ramato.

L’Ossidazione Planium per arricchire i Rivestimenti

Il Cemento Inossidabile Planium rappresenta una superficie che non è ciò che sembra.

Il processo che porta al Cemento inossidabile Planium è ricercato e ottenuto attraverso un’ossidazione elettrolitica. Per l’Acciaio Ossidato invece il caso è differente, perché la colorazione mantiene uno schema ordinato e affascina perché il colore si divide tra il tono brunito dei metalli caldi e quello argenteo dell’Acciaio, che ancora contiene in filigrana, quasi riflesso.

A livello naturale il rame, già cangiante di suo, ossida divenendo inizialmente di un colore sempre più scuro, tendente al nero e poi al verde opaco, con una valenza estetica non indifferente. Gli architetti lo scelgono anche per queste motivazioni cromatiche. Il rame reagisce con lentezza a livello naturale, oppure con celerità se le ossidazioni scaturiscono dalla fase di studio e sperimentazione di Planium. In questo caso hanno giochi di colore e di luce spettacolari che si avvicinano anche a quelli ottenuti dalle ossidazioni dell’Ottone: tonalità del blu che affluiscono negli azzurri, nel lapislazzuli, conferendo sfumature regali.

www.planium.it


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