Le variazioni cromatiche generate dall’ossidazione trasformano la superficie dei metalli, creando tonalità e texture differenti che possono essere utilizzate come elementi del progetto di interior design. Planium applica questa ricerca a diverse superfici metalliche, sperimentando processi e trattamenti capaci di modificare l’aspetto dell’acciaio, del rame e dell’ottone.
Le colorazioni ottenute possono richiamare tonalità tradizionalmente associate ai pigmenti pittorici — dall’ocra ai blu, dai verdi alle tonalità più scure — ma derivano dalle caratteristiche del materiale e dai processi applicati alla sua superficie.
Calamina e ossidazione dell’acciaio
La Calamina, ossido che si forma sulla superficie dell’acciaio durante la lavorazione a caldo, presenta variazioni cromatiche generate dalle condizioni del processo di laminazione.
Le striature prodotte sulla superficie possono assumere tonalità che vanno dall’antracite al blu fino a sfumature magenta, rendendo ogni lastra caratterizzata da variazioni non perfettamente uniformi.
Queste caratteristiche hanno portato all’impiego della Calamina anche come superficie decorativa per rivestimenti e applicazioni nell’interior design.

Trattamenti elettrolitici e variazioni cromatiche
Accanto ai processi che interessano naturalmente la superficie del metallo, Planium sperimenta trattamenti elettrolitici per intervenire ulteriormente sull’aspetto della Calamina.
Il trattamento permette di ottenere imbruniture e differenti variazioni cromatiche, comprese tonalità verdi e ramate.
L’ossidazione diventa quindi uno strumento per modificare il carattere visivo del metallo mantenendone leggibile la natura materica.
Cemento Inossidabile e Acciaio Ossidato
Tra le superfici sviluppate da Planium, il Cemento Inossidabile è ottenuto attraverso un processo di ossidazione elettrolitica che conferisce al metallo un aspetto visivamente differente dalla superficie originaria.
L’Acciaio Ossidato presenta invece una colorazione in cui tonalità brunite convivono con componenti più chiare e argentee proprie dell’acciaio.
La variazione tra zone più scure e riflettenti contribuisce a rendere la superficie parte attiva della composizione architettonica, soprattutto quando viene utilizzata su rivestimenti di ampia dimensione.
L’ossidazione di rame e ottone
Il rame modifica naturalmente il proprio aspetto attraverso il processo di ossidazione. La superficie tende progressivamente a scurirsi fino ad assumere tonalità molto scure e, successivamente, caratteristiche colorazioni verdi.
Planium interviene anche attraverso processi di ossidazione controllata, accelerando e indirizzando le trasformazioni cromatiche del materiale.
Anche l’ottone può essere sottoposto a trattamenti che producono variazioni superficiali articolate, comprese tonalità blu e azzurre.
Acciaio, rame e ottone diventano così superfici caratterizzate non soltanto dalle proprietà originarie del metallo, ma anche dalle trasformazioni prodotte dai processi di ossidazione, ampliandone le possibilità di applicazione nei rivestimenti e nell’interior design.
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