Flagship store sage a Shenzhen: Urban Dockyard al MixC

Sage flagship store in Shenzhen

Il flagship store sage a Shenzhen prende forma allโ€™interno del MixC come un progetto di retail design fortemente identitario, capace di tradurre i valori del brand in un linguaggio spaziale chiaro e riconoscibile. Il concept, firmato da say architects, interpreta il tema della Soft Strength attraverso una narrazione architettonica che combina soliditร  strutturale e sensibilitร  contemporanea.

Un concept store ispirato ai cantieri navali di Shenzhen

La progettazione prende spunto dallโ€™identitร  urbana di Shenzhen, cittร  โ€œcresciuta sul mareโ€ e storicamente legata allโ€™industria portuale. Da questa lettura nasce lโ€™idea di un Urban Dockyard: uno spazio in cui forza e morbidezza coesistono in equilibrio, restituendo una femminilitร  contemporanea costruita su contrasti controllati.

Interno del flagship store sage a Shenzhen con strutture espositive in fibra di vetro e pannelli metallici traforati, concept Urban Dockyard firmato say architects

Facciata trasparente e continuitร  tra interno ed esterno

La facciata vetrata trasparente attenua il confine tra interno ed esterno, trasformando il negozio in una vera display architecture su scala urbana. Inoltre, la pavimentazione in granito si estende senza soluzione di continuitร  dallโ€™interno verso lโ€™esterno, rafforzando lโ€™idea di un passaggio fluido e naturale tra cittร  e spazio retail.

Layout funzionale e organizzazione degli spazi retail

Allโ€™interno, il layout รจ suddiviso in due aree principali. La zona frontale funziona come un Urban Dock aperto, dedicato allโ€™esposizione dei capi e allโ€™esperienza del cliente. Al contrario, la zona posteriore assume il ruolo di Support Hull, integrando camerini, cassa e storage allโ€™interno di una parete bianca continua che separa e organizza le funzioni senza interrompere la lettura spaziale.

Strutture espositive verticali e travi metalliche sospese nel flagship store sage a Shenzhen, concept Urban Dockyard con riferimenti ai cantieri navali

Installazioni scultoree e linguaggio strutturale

Elemento centrale del progetto sono quattro strutture espositive in fibra di vetro, disposte lungo un arco morbido nello spazio principale. Ogni volume si eleva leggermente rispetto al precedente, evocando lโ€™immagine di imbarcazioni attraccate lungo una banchina. Le forme richiamano le mensole strutturali dei cantieri navali, reinterpretate in chiave astratta e contemporanea.

Le superfici lisce e monolitiche dei volumi verticali contrastano con i pannelli metallici traforati, che agiscono come travi leggere e permeabili. Inoltre, i bulloni lasciati a vista dichiarano lโ€™atto costruttivo, rendendo esplicita la tensione tra struttura esposta e involucro raffinato.

Luce, materiali e identitร  del brand

Con il calare della sera, lโ€™illuminazione modifica la percezione dello spazio e sposta lโ€™attenzione dalla costruzione alla curatela. La luce sovrappone la morbidezza dei capi alle texture robuste dellโ€™architettura e, in questo modo, lโ€™Urban Dockyard rivela il suo messaggio piรน diretto: un luogo in cui la forza sostiene la delicatezza, senza mai sopraffarla.

Location: Shenzhen, Cina
Superficie: 247 mq
Design: say architects
Photo credit: Wen Studio