Retail design per la cosmesi di lusso: l’approccio progettuale di von bergh

Area beauty con visual merchandising cosmetico e display digitale nel duty free Schiphol con brand di lusso

Il retail design per la cosmesi di lusso rappresenta oggi uno dei principali ambiti di sperimentazione nel travel retail internazionale. In questo contesto, von bergh sviluppa spazi commerciali in cui progettazione, produzione e installazione convergono in un sistema integrato, orientato alla qualità esecutiva e alla coerenza del brand.

Un approccio integrato tra artigianalità e progettazione

A conduzione familiare, von bergh opera da oltre 50 anni nella realizzazione di ambienti retail, combinando artigianalità tedesca e sviluppo progettuale contemporaneo. Sotto la guida di Rainer Hornbostel (CEO) e di suo figlio Lasse, l’azienda consolida negli ultimi due decenni una crescita internazionale legata in particolare al settore del travel retail.

Rainer Hornbostel CEO von bergh
Rainer Hornbostel, CEO von bergh

Questo percorso si traduce nella realizzazione di progetti complessi, caratterizzati da elevati standard tecnici e da una forte attenzione alla qualità costruttiva. La presenza di una struttura produttiva interna in Germania consente di gestire l’intero processo — dalla progettazione alla produzione, fino alla logistica e all’installazione — garantendo controllo e continuità operativa anche in contesti ad alta complessità.

Il progetto Schiphol: un nuovo modello di spazio duty-free

Tra gli interventi più recenti, il progetto “The Cloud” presso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol rappresenta un caso rilevante nel panorama del retail aeroportuale. Lo spazio, sviluppato all’interno della Lounge 1, si estende su una superficie di circa 1.500 mq e introduce un ambiente strutturato secondo logiche immersive e funzionali.

Retail design duty free aeroporto Schiphol con layout immersivo, illuminazione lineare e arredi modulari per food e liquor

Il layout integra aree dedicate ai brand, un tasting bar, servizi beauty e sistemi di self-checkout digitale, configurando un’esperienza articolata ma leggibile. In questo senso, il progetto si inserisce nel più ampio processo di trasformazione del retail aeroportuale, sempre più orientato alla permanenza e all’interazione.

Costruzione in ambiente operativo e flessibilità esecutiva

La realizzazione è avvenuta all’interno di un terminal attivo, soggetto a protocolli di sicurezza stringenti e a tempistiche estremamente definite. In questo scenario, la gestione del cantiere diventa parte integrante del progetto.

L’utilizzo di materiali sostenibili, arredi modulari e installazioni notturne consente di ridurre l’impatto operativo e di mantenere elevati standard qualitativi. Questo approccio garantisce flessibilità e precisione, elementi fondamentali nella realizzazione di spazi retail in ambito aeroportuale.

Esperienza utente e performance commerciale

Il risultato è uno spazio progettato per ottimizzare i flussi dei passeggeri e supportare le dinamiche di acquisto. L’organizzazione del layout, insieme alla chiarezza espositiva e all’integrazione dei servizi, contribuisce a migliorare l’esperienza complessiva e a incentivare le vendite d’impulso.

In questo contesto, il retail design per la cosmesi di lusso assume un ruolo strategico, non solo come strumento di rappresentazione del brand, ma come dispositivo operativo capace di incidere sulle performance commerciali.

by AN Shopfitting Magazine no.191 ©