A Upper Hills, Shenzhen, il nuovo concept store nice rice trasferisce nello spazio commerciale alcuni elementi della cultura abitativa Nanyang. Progettato da say architects su una superficie di 210 mq, il negozio occupa un piccolo edificio indipendente e sviluppa il progetto intorno all’idea della casa, utilizzata come riferimento per definire facciata, soglie, materiali, arredi e atmosfera degli interni.
Il concept nasce dal contesto di Shenzhen, cittร nella quale, secondo i progettisti, la convergenza tra cultura cinese e occidentale si accompagna all’influenza dell’ereditร Nanyang. say architects prosegue cosรฌ la propria narrazione della โrice houseโ: piรน che concepire lo spazio come un semplice punto vendita, il progetto cerca di costruire una dimensione domestica e un senso di appartenenza.
Che cosa significa Nanyang?
Nanyang รจ un termine storico cinese utilizzato per indicare le regioni del Sud-est asiatico. In ambito architettonico รจ associato a un linguaggio sviluppatosi attraverso l’incontro tra tradizione cinese, influenze occidentali e componenti proprie del Sud-est asiatico. Nel progetto nice rice, say architects richiama questa ereditร attraverso elementi come il terrazzo, le persiane, le ringhiere in ghisa, le zone di transizione coperte e il riferimento all’atrio porticato della casa Nanyang.
Una facciata tra schermatura e identitร
All’esterno, il piccolo volume bianco riprende alcuni elementi associati dai progettisti alla cultura Nanyang. Il basamento in terrazzo, le aperture a persiana e le ringhiere in ghisa vengono reinterpretati attraverso un linguaggio contemporaneo.
La pensilina perforata a sbalzo costituisce l’elemento piรน evidente della facciata. Oltre a definire l’identitร esterna di nice rice, nasconde le aperture di ventilazione preesistenti e contribuisce a rendere piรน uniforme la lettura del prospetto. La sua proiezione verso l’esterno introduce inoltre una condizione di riparo che i progettisti associano alla presenza di una gronda estesa.

In prossimitร dell’angolo nord-occidentale, l’ingresso laterale arretrato sfrutta la presenza del pilastro strutturale per creare uno spazio di transizione. Ringhiere in ghisa, vegetazione, una panca bianca e una lampada a parete definiscono una piccola zona di sosta, estendendo verso l’esterno il tema della soglia domestica.
Lo spazio vendita costruito come un interno domestico
Superato l’ingresso principale, il riferimento alla casa prosegue nell’organizzazione degli interni. Il rivestimento in legno si estende fino al soffitto, definendo uno spazio che say architects mette in relazione con l’atrio porticato delle abitazioni Nanyang.
Gli elementi a persiana costituiscono uno dei motivi ricorrenti del progetto e vengono utilizzati sia sulle pareti sia sul fondale della zona cassa. A questi si affiancano strutture metalliche essenziali per l’esposizione degli abiti, finiture in legno e lampade a parete. Il layout del negozio integra cosรฌ gli elementi propri dello spazio commerciale all’interno di un linguaggio volutamente domestico.


La luce definisce la gerarchia espositiva
L’illuminazione svolge un ruolo preciso nell’organizzazione visiva del concept store. La luce รจ concentrata sulle aree dedicate agli abiti, mentre le parti circostanti mantengono livelli piรน morbidi e un’atmosfera calda. In questo modo il prodotto assume maggiore evidenza e si crea una stratificazione tra le diverse zone dello spazio.
Il carattere domestico emerge anche attraverso piccoli episodi distribuiti nell’ambiente. In uno degli angoli, uno specchio, una struttura appendiabiti e una panca in legno compongono una scena che i progettisti associano al rituale quotidiano di cambiarsi una volta rientrati a casa.


Con nice rice Upper Hills, say architects utilizza quindi la casa Nanyang non come semplice riferimento decorativo, ma come principio attraverso cui organizzare il rapporto tra edificio e spazio commerciale. Facciata, soglie, schermature, materiali e luce concorrono alla costruzione di un negozio che cerca di trasferire nell’esperienza di acquisto quella sensazione di calma e appartenenza indicata dallo studio come elemento centrale del progetto.
Location: Upper Hills, Shenzhen, China
Area: 210 sqm
Design: say architects
Partners in Charge: Zhang Yan, Shan Jianan
Project Team: Sun Ziyi (Project Lead), Qiao Zhi, Ren Manjia
Construction: Shanghai Zhonggeng Decoration Design Co., Ltd.
Lighting: SIVV Light
Photo credit: HereSpace
