Da Nonna a Milano: il ristorante progettato da Nick Maltese Studio

Ritratto decorativo della nonna nel ristorante Da Nonna a Milano con pareti gialle e illuminazione rétro

Nel quartiere CityLife di Milano apre Da Nonna, il ristorante progettato da Nick Maltese Studio che reinterpreta l’immaginario domestico mediterraneo attraverso un progetto di interior design caratterizzato da colori vivaci, riferimenti culturali e una forte componente narrativa. Lo spazio traduce il concetto di ospitalità familiare in un ambiente contemporaneo dove memoria, cultura pop e atmosfera convivono all’interno di un linguaggio progettuale coerente e riconoscibile.

La figura della nonna diventa il fulcro narrativo dell’esperienza

Il concept nasce dalla figura simbolica della nonna, interpretata come archetipo della convivialità e della cultura della tavola. Il progetto non si limita a evocare un’immagine nostalgica, ma rielabora questo riferimento attraverso una chiave contemporanea che trasforma il ristorante in uno spazio esperienziale.

L’identità del locale prende forma attraverso una serie di grandi ritratti che rappresentano la nonna in situazioni quotidiane reinterpretate con ironia. Questi elementi visivi diventano parte integrante del progetto e contribuiscono a costruire un racconto che accompagna il visitatore durante la permanenza nello spazio.

L’interior design utilizza così la componente grafica e decorativa come strumento per rafforzare il carattere del locale, creando una relazione diretta tra ambiente, atmosfera e identità.

Il colore organizza l’intero progetto di interior design

La composizione degli interni si sviluppa attraverso un uso consapevole del colore, che assume il ruolo di principale dispositivo progettuale. Le tonalità di giallo caratterizzano pareti, cornici e superfici, dialogando con accenti di rosa, blu e verde menta distribuiti negli arredi e nei rivestimenti.

La palette cromatica genera continuità visiva tra le diverse aree del ristorante e contribuisce a definire un ambiente luminoso e immediatamente riconoscibile. Panche a righe, sedute dai colori pastello e dettagli decorativi rafforzano il carattere giocoso dello spazio senza rinunciare alla coerenza compositiva.

L’uso del colore non svolge soltanto una funzione estetica, ma diventa uno strumento per costruire percezioni, gerarchie visive e relazioni tra le diverse componenti dell’ambiente.

Le superfici ceramiche introducono ritmo grafico e identità mediterranea

Le superfici rivestono un ruolo centrale nella definizione del progetto. Le piastrelle ceramiche disegnano pattern geometrici che attraversano pareti e pavimenti, introducendo una forte componente grafica all’interno dello spazio.

La combinazione tra tonalità pastello, contrasti cromatici e geometrie regolari richiama l’immaginario delle cucine mediterranee e contribuisce a costruire una connessione tra memoria domestica e linguaggio contemporaneo.

I rivestimenti diventano così elementi attivi nella costruzione dell’identità visiva del ristorante, contribuendo alla continuità tra architettura, arredi e decorazione.

Il lighting valorizza atmosfera, materiali ed elementi scenografici

L’illuminazione contribuisce in modo determinante alla costruzione dell’atmosfera interna. Lampade sospese e apparecchi dal carattere rétro scandiscono lo spazio attraverso una sequenza di accenti luminosi che accompagnano il percorso del visitatore.

Particolare rilievo viene attribuito ai grandi ritratti decorativi, enfatizzati da corpi illuminanti dedicati che ne rafforzano il valore scenografico e la presenza all’interno degli ambienti.

La luce mette inoltre in evidenza superfici, colori e dettagli architettonici, contribuendo alla leggibilità dello spazio e al dialogo tra le diverse componenti del progetto di interior design.

Motivi decorativi e riferimenti pop definiscono un ambiente dal carattere riconoscibile

Il progetto alterna elementi legati alla dimensione domestica a soluzioni dal linguaggio più contemporaneo. I motivi floreali presenti a soffitto dialogano con le geometrie delle superfici ceramiche e con le cornici decorative che caratterizzano le pareti.

I dettagli smerlati, le cromie intense e la presenza costante della figura della nonna costruiscono un equilibrio tra memoria e cultura pop. Questo dialogo tra riferimenti diversi genera uno spazio che supera la funzione di semplice luogo di ristorazione per diventare un ambiente capace di raccontare una precisa identità progettuale. Nell’ambito della ricerca progettuale di Nick Maltese Studio dedicata all’hospitality design, Da Nonna si affianca ad altri interventi milanesi come OTIVM, interpretando il tema della ristorazione attraverso un linguaggio espressivo e narrativo differente.

Con Da Nonna, Nick Maltese Studio realizza un progetto che interpreta l’ospitalità mediterranea attraverso colore, luce, materiali e narrazione visiva, trasformando il ristorante in uno spazio fortemente caratterizzato nel contesto urbano di CityLife.

Crediti

  • Location: CityLife, Milano
  • Creative concept, art direction and installations: Nick Maltese Studio
  • Interior fit-out: Augusto Contract
  • Suppliers: Spaghetti Wall; Quintaessenza; Ferroluce; Maytoni
  • Photo credit: Isabella Valarezo
by AN Shopfitting Magazine no.192 ©