A Pechino, allโinterno dellโHopson One Mall, il flagship store HARMAY nasce dalla consolidata collaborazione tra AIM Architecture e il brand cinese. Il progetto prosegue una ricerca che nel tempo ha progressivamente ampliato il concetto di beauty retail, trasformando il negozio in uno spazio dedicato allโesplorazione, alla scoperta e alla costruzione di nuove relazioni con i prodotti.
Per questo intervento, AIM Architecture guarda a uno degli ambienti piรน funzionali e meno visibili del mondo dellโarte: il deposito. Non la sala espositiva o il museo, ma il luogo in cui le opere vengono catalogate, conservate e movimentate. Applicata al retail, questa logica trasforma HARMAY in una sorta di archivio consultabile, dove il visitatore รจ invitato a esplorare, confrontare e selezionare i prodotti con la stessa attenzione riservata agli oggetti di una collezione.
Una scala tra esposizione e stoccaggio
Distribuito su due livelli per una superficie complessiva di circa 620 mq, il progetto sviluppa il layout del negozio attorno a un sistema di collegamento verticale che diventa il fulcro dellโintero intervento.
Al centro dello spazio, una scala in acciaio zincato costruisce la connessione visiva e funzionale tra i due piani. La struttura si integra con grandi casse in legno che diventano simultaneamente gradini, espositori e contenitori, sintetizzando la filosofia del progetto.
Circolazione, stoccaggio e visual merchandising vengono cosรฌ riuniti in un unico dispositivo architettonico, eliminando la separazione convenzionale tra magazzino e area vendita.

Il deposito come linguaggio del retail
Al piano inferiore, una fitta griglia di corpi illuminanti lineari enfatizza il carattere tecnico dellโambiente, mentre strutture metalliche, reti elettrosaldate e sistemi espositivi modulari costruiscono un paesaggio ordinato e fortemente funzionale.
Ogni elemento sembra derivare direttamente dalla logica dello stoccaggio e della movimentazione delle merci, trasformando strumenti normalmente nascosti al pubblico in protagonisti dello spazio commerciale.
Particolarmente significativi sono i grandi pannelli metallici mobili che occupano una parte importante del livello. Ispirati ai sistemi di archiviazione compattabili utilizzati nei musei e nelle collezioni permanenti, consentono di aumentare la capacitร espositiva e modificare la configurazione dello spazio.
Il sistema introduce cosรฌ una componente dinamica che richiama il funzionamento degli archivi museali ad alta densitร , invitando il visitatore a muoversi tra le strutture come allโinterno di una collezione consultabile.






Un paesaggio di scaffalature
Al piano superiore, lunghe scaffalature metalliche azzurre organizzano centinaia di referenze in sequenze ordinate che evocano gli scaffali di un deposito specializzato piรน che quelli di una tradizionale profumeria.
Le prospettive profonde generate dalle file parallele accentuano il carattere archivistico dellโintervento, mentre il soffitto scuro, scandito da una trama regolare di incassi luminosi, introduce una percezione piรน raccolta dello spazio.
La palette materica รจ ridotta allโessenziale. Acciaio zincato, vetro, rete metallica, superfici cementizie e legno chiaro definiscono un ambiente rigoroso ma calibrato. Le casse in legno utilizzate come basamenti espositivi introducono una componente tattile che bilancia la precisione delle strutture metalliche, mantenendo al tempo stesso la forte identitร tecnica del progetto.
Tra gli episodi piรน evocativi emerge la presenza di una scultura classica collocata allโinterno di una struttura che richiama una cassa da trasporto museale: un dettaglio che sintetizza il concept dellโintervento e rafforza il dialogo tra il mondo dellโarte e quello della vendita al dettaglio.
Un retail costruito sulla selezione
HARMAY interpreta il beauty retail attraverso una logica di ordine, classificazione e accessibilitร del prodotto. Le referenze vengono organizzate come elementi di un archivio, allโinterno di sistemi espositivi che privilegiano chiarezza, confronto e libertร di esplorazione.
Il progetto trasferisce cosรฌ nel negozio alcuni principi propri dei depositi museali โ catalogazione, densitร , modularitร e controllo โ trasformandoli in strumenti per costruire unโesperienza di vendita piรน consapevole e meno convenzionale.
Location: Beijing Hopson One Mall, Chaoyang District, Pechino, Cina
Design: AIM Architecture
Area: 620 sqm (1F 200 sqm โ 2F 420 sqm)
Photo credit: Seth Powers
