Gioielleria Ben Bridge a Tukwila: progetto retail tra esperienza e identità del brand

Studio SkB Architects concept per la gioielleria Ben Bridge

Il concept per la gioielleria Ben Bridge, firmato dallo Studio SkB Architects, è stato realizzato mediante l’impiego di materiali ed elementi di design capaci di costruire un ambiente coerente con l’identità del brand. Il progetto si inserisce nel contesto della progettazione gioiellerie, dove spazio, esposizione e relazione con il cliente definiscono l’esperienza retail.

I gioielli del brand americano sono vere e proprie sculture indossabili, espressione di passione, distinzione e tradizione. L’accurata tecnica di lavorazione, che racconta una storia tramandata da generazioni, si traduce in una boutique riconoscibile e progettata su misura per il consumatore finale.

Concept retail gioielleria Ben Bridge progettata da SkB Architects

Il progetto: tra estetica, funzione e identità

I progettisti di SkB Architects hanno lavorato alla ridefinizione dello spazio commerciale, costruendo un equilibrio tra ricerca estetica e funzionalità. La visual identity e lo sviluppo dell’immagine sono stati progettati in modo strategico, a partire da un’analisi delle tendenze del settore.

Il sistema di illuminazione a luci soffuse enfatizza le diverse scenografie interne e crea punti focali in grado di catalizzare l’attenzione, contribuendo a orientare il comportamento del cliente. Il ruolo della luce negli spazi retail è approfondito anche nella sezione dedicata all’illuminazione negozi.

Illuminazione e layout gioielleria Ben Bridge SkB Architects

Shopping experience e organizzazione dello spazio

La shopping experience è costruita attraverso percorsi dedicati che accompagnano il cliente all’interno dello spazio. Per superare la rigidità dei banchi tradizionali, sono state introdotte postazioni vendita perimetrali integrate con pareti scenografiche e sistemi illuminotecnici mirati.

Il sistema di arredo si compone di armadi disposti a ferro di cavallo, vetrine espositive sospese, banchi vendita lineari e un’area lounge per consulenze private. In relazione alla progettazione degli elementi espositivi, il tema è approfondito anche nella guida dedicata all’arredo negozi.

La boutique include inoltre due aree funzionali che aumentano l’interazione con il pubblico: l’Alchemy Lab e il Diamond Bar.

Spazi espositivi e layout gioielleria Ben Bridge

Alchemy Lab: il laboratorio come esperienza

L’Alchemy Lab richiama un laboratorio orafo artigianale in chiave contemporanea. Lampade a forbice in ferro nero e una porta realizzata con oltre 300 cinturini in pelle per orologi definiscono un ambiente fortemente caratterizzato. Qui è possibile osservare il lavoro degli artigiani, dalla riparazione degli orologi all’incastonatura delle pietre preziose.

Alchemy Lab gioielleria Ben Bridge laboratorio orafo

Diamond Bar: spazio di relazione e permanenza

L’area Diamond Bar è concepita come uno spazio di sosta e relazione, dove il cliente può fermarsi senza perdere il contatto visivo con l’offerta espositiva. Il distributore di bevande rivestito in pelle, le couvettes a vista e gli elementi storici, come vetrine in legno e strumenti per la lavorazione delle gemme, richiamano la tradizione delle gioiellerie storiche.

Il rinnovo della gioielleria Ben Bridge costruisce così una connessione tra passato e presente, traducendo oltre 100 anni di storia del brand in un concept ospitale e riconoscibile.

Project team SkB Architects
Co-lead designers Shannon Gaffney, Kyle Gaffney, Deb Wolf
Project Manager Steve Olson
Project Architect Stephen Silva
Design Assist Dana Abdallah
Renderer Deb Wolf
Consultant team
Architecture & Interior Design SKB Architects
Structural Engineer Harbor
Lighting,  Mechanical and Electrical Engineer HEI
Contractor Shrader Martinez Inc.
Photos courtesy Hannah Rankin

SkB Architects

Lo Studio SkB Architects, con sedi a Seattle e Washington, offre significative soluzioni progettuali in ambito internazionale per importanti brand del settore retail, della ristorazione e residenziale. Intenzione degli architetti è sintetizzare esperienze progettuali capaci di raccontare gli spazi in modo originale.

Ben Bridge Jeweler

Il marchio di gioielleria americano Ben Bridge, fondato nel 1912 dal maestro orologiaio Samuel Silverman, è sinonimo di tradizione e maestria artigianale. L’offerta comprende collezioni di gioielleria di lusso con anelli, diamanti e orologi, distribuiti in oltre 70 boutique negli Stati Uniti.

by AN Shopfitting Magazine no.152 ©