Dopo l’apertura del primo flagship store presso il Westfield Mall of the Netherlands, Pink Gellac continua l’espansione della propria presenza retail con un nuovo punto vendita nel centro di Utrecht. Progettato da MAST, il beauty store Pink Gellac traduce l’identità digitale del brand in uno spazio fisico immersivo dedicato al colore, all’esperienza cliente e alla riconoscibilità del marchio.
Il nuovo beauty store definisce in modo più preciso l’identità spaziale del brand attraverso un concept retail che integra lighting design, materiali riflettenti e customer experience. Il progetto trasforma il negozio in una vera “Colour Boutique”, dove oltre 200 tonalità di smalti e collezioni diventano parte integrante dell’esperienza nello spazio.

Il layout del beauty store organizza il percorso cliente attorno alla scoperta del prodotto
Lo store di Utrecht è concepito come uno spazio beauty esperienziale in cui esposizione prodotto e interazione con il cliente risultano strettamente connesse. Il layout guida i visitatori tra collezioni, test prodotto e momenti di relazione con il brand, integrando dimensione fisica e presenza digitale.
L’organizzazione dello spazio valorizza il visual merchandising e costruisce un’esperienza immersiva tipica dei contemporanei ambienti beauty retail, dove layout ed esposizione contribuiscono alla customer experience nella progettazione negozi.
Al centro del negozio, un grande banco multifunzionale diventa il fulcro dell’esperienza cliente. Qui i visitatori possono ricevere consulenze personalizzate, provare i prodotti o sostare in un ambiente informale pensato per rafforzare il legame con il brand. Un’area dedicata ai contenuti social, caratterizzata da mani luminose in stile neon, crea uno sfondo pensato per momenti condivisibili e Instagram-oriented.
Il lighting design definisce l’esperienza retail del beauty store Pink Gellac
L’illuminazione rappresenta uno degli elementi centrali dell’identità spaziale del progetto. Una scenografica installazione a soffitto composta da oltre 300 tubi LED programmabili anima lo spazio e rafforza il linguaggio cromatico del brand.
Il sistema luminoso crea un effetto volumetrico dinamico che segue le differenti collezioni di smalti esposte nel punto vendita. La relazione tra luce, superfici riflettenti e colori contribuisce a migliorare la percezione del prodotto e costruisce un’atmosfera retail fortemente riconoscibile.
L’intervento evidenzia il ruolo strategico dell’illuminazione retail nella costruzione dell’esperienza cliente e nella gerarchia visiva dello spazio commerciale.

Materiali riflettenti e superfici metalliche definiscono l’identità del beauty store
La palette materica richiama direttamente le caratteristiche estetiche dello smalto attraverso finiture lucide e riflettenti. L’alluminio anodizzato rosa utilizzato negli arredi custom restituisce la brillantezza tipica dei prodotti nail care premium.
I tavoli scanalati bianchi e i pannelli in alluminio corrugato introducono giochi di ombre, profondità e riflessi variabili in relazione alla luce artificiale. La combinazione tra alluminio e Corian risponde inoltre a esigenze di durabilità e possibile riutilizzo futuro degli elementi d’arredo.
Il progetto bilancia aspetti esperienziali e funzionali, creando uno spazio in cui materiali, esposizione e lighting concorrono alla costruzione di un’identità retail coerente e riconoscibile.

Lo store diventa uno spazio fisico di relazione per la community Pink Gellac
Il punto vendita di Utrecht non è progettato esclusivamente come luogo di acquisto, ma come ambiente esperienziale dove clienti e follower del brand possono riconoscersi come parte della community Pink Gellac.
L’integrazione di elementi interattivi, funzioni hospitality e scenografie luminose rafforza il collegamento tra identità online ed esperienza offline. Il progetto riflette l’evoluzione contemporanea del beauty retail, in cui il negozio fisico assume il ruolo di spazio relazionale e piattaforma di engagement.
Crediti progetto
Location Utrecht, Paesi Bassi
Superficie 100 mq
Design MAST
Photo credit Alessandro Reginato
