Il settore del legno-arredo torna a correre in Veneto.

Il settore del legno-arredo torna a correre in Veneto.

📅12 settembre 2017, 17:33

Ascolto, dialogo, territorio, Federlegnoarredo incontra gli imprenditori veneti.

«Il Veneto, regione meravigliosa e terra di uomini operosi capaci di conquistare il mondo grazie a uno spiccato senso degli affari e a un’anima commerciale sempre pronta a tornare in superficie. Da questa unione tra amore per il territorio e “voler fare” è nato un mix unico capace di far trasformare il Veneto in un polo industriale e terziario fra i più dinamici in Italia», così il presidente di FederlegnoArredo Emanuele Orsini in occasione della sesta tappa del tour sul territorio nazionale durante la quale ha incontrato gli imprenditori e le istituzioni per fare il punto sulla situazione del settore legno-arredo locale, forte di oltre 8mila aziende che contribuiscono al 25% della produzione nazionale della filiera.

«Numeri importanti – continua Orsini – che confermano la necessità da parte del Governo di attuare politiche economiche e industriali che consentano ai territori di esprimersi al meglio, dal nord al Sud, garantendo al Paese la possibilità di competere ad armi pari nei mercati di tutto il mondo. Per favorire questo processo, indispensabile per il futuro dell’Italia, FederlegnoArredo rafforzerà la sua presenza sul territorio – incentivando il dialogo, il networking e il business – e intensificherà i rapporti con le istituzioni locali e nazionali per poter creare condizioni favorevoli alla crescita delle nostre imprese».

L’incontro odierno rappresenta dunque una prima tappa di un percorso che vedrà FederlegnoArredo sempre più vicina e attenta ai problemi del territorio veneto mediante il costante ascolto degli imprenditori associati e il dialogo con i partner istituzionali. Significativa la sintonia con Confindustria Veneto che sin da subito ha creduto nell’iniziativa supportandola con convinzione.

«I dati economici e congiunturali confermano la centralità del Veneto nella filiera del legno-arredo consegnandoci il ritratto di un territorio strategico, stabilmente ai primissimi posti a livello nazionale», dichiara Matteo Zoppas, Presidente di Confindustria Veneto. «A conferma dell’importanza del settore, insieme a FederlegnoArredo abbiamo avviato con la Regione Veneto un percorso per aprire un tavolo tecnico con l’obiettivo di sostenere e sviluppare tali potenzialità, di cui non sempre c’è piena percezione».

«Confindustria Veneto sta operando per la predisposizione di un documento comune e condiviso di policies mirate allo sviluppo del settore, oltre che per attivare apposite linee di finanziamento con fondi comunitari per l’innovazione e, infine, per l’ideazione di percorsi di formazione che forniscano alle imprese profili professionali con nuove skills», continua Zoppas. «In Veneto, dove ci vengono ampiamente riconosciuti eccellenza produttiva, design, innovazione incrementale e dove la componente di export per la manifattura è determinante, la filiera del legno-arredo può diventare il laboratorio (estendibile anche ad altri comparti) nel quale sviluppare modelli innovativi per entrare in nuovi mercati».

I numeri del legno-arredo in Veneto

Il Veneto si conferma la prima regione italiana nel Mobile per addetti (49.364 unità) e fatturato (6,5 miliardi di euro) con una produzione pari al 25% del totale nazionale. L’intera filiera è però ben rappresentata con circa 8.000 imprese così suddivise: 49% mobile, 45% legno, 6% illuminazione.

Con un totale di 3,2 miliardi di euro esportati dalla filiera in quasi 180 Paesi del mondo, il Veneto è la seconda regione italiana per valore di esportazioni. Destinazioni principali di questo fitto rapporto con l’estero sono Francia (con una quota del 28% sull’export totale italiano), Germania (35%), Regno Unito (30%) e Stati Uniti (33%). Treviso è la provincia più rappresentativa della filiera, seguita da Vicenza. Venezia è la seconda provincia nell’illuminazione, grazie alla lavorazione del vetro.

In Veneto il legno-arredo torna ad assumere

Da una indagine svolta tra gli associati FederlegnoArredo riguardante il fabbisogno occupazionale nella filiera Legno-Mobile-Illuminazione, è risultato che il 79% delle imprese presenti nel territorio veneto intende assumere nuovo personale nei prossimi 2 anni, prevalentemente per aumentare l’organico attualmente presente in azienda.

Altro dato interessante è quello che testimonia il cambiamento in atto nelle esigenze delle imprese: nel reparto produttivo la ricerca si concentra nel reperimento di nuove risorse incrementali specializzate e nella sostituzione di quelle meno qualificate; si necessita di nuovi progettisti e responsabili dell’ufficio tecnico per sviluppare l’innovazione; aumenta la richiesta di risorse commerciali soprattutto per i Paesi esteri; si rafforzano le attività di pianificazione e controllo, ricercando personale nuovo che possa svolgere al meglio tale mansione.

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