LEGNO ARREDO: quasi 600 partecipanti al primo Forum.

LEGNO ARREDO: quasi 600 partecipanti al primo Forum.

📅11 giugno 2012, 17:41

Lunedì 4 giugno presso il Mico di Milano si è vista la folla delle grandi occasioni: quasi 600 partecipanti, di cui 300 aziende associate, hanno letteralmente preso d’assalto le sei sale convegni che hanno ospitato i 17 tavoli di scenari e workshop del primo Forum del Legno Arredo.

Un successo che ha confermato la scelta vincente della FederlegnoArredo di aprirsi sempre più al mercato organizzando una giornata di studio e lavoro dedicata alle tematiche più attuali ma anche alle prospettive future.

Una giornata sicuramente lunga, come confermato dalle facce stanche ma soddisfatte che abbiamo potuto vedere verso sera, che ha però consentito ai partecipanti di tornare a casa indubbiamente arricchiti. Arricchiti dai tanti forum Legno Arredo FederlegnoArredospunti di riflessione e risposte avuti da relatori e ospiti di primo piano su temi che non hanno deluso i partecipanti: dagli scenari mondiali descritti dal professor Marco Fortis alle strategie per un retail di successo con protagonisti Elena Alemanno (Deputy Country Manager di Ikea Italia) e Fabio Salvati (docente Master Istao), passando per il mercato delle costruzioni (Lorenzo Bellicini), il mercato del legno (Pierre Marie Desclos e Paolo Gardino), i social network, la riforma del lavoro, il fisco, le reti d’impresa, la circolazione oltre frontiera e tanti altri argomenti, il livello di attenzione è stato sempre massimo.

La giornata di oggi è la conferma che la FederlegnoArredo vuole essere sempre più vicina alle aziende associate, ma più in generale al settore del legno-arredo”, ha spiegato il presidente Roberto Snaidero. “La formula scelta per l’Assemblea generale di quest’anno è nata dalla volontà di dare un segnale forte alle aziende, facendogli capire che anche in momenti non facili come quello attuale si possono sempre trovare momenti di aggregazione utili per cercare di superarli”.

Ma al Mico non si è parlato solo di lavoro; molto apprezzati sono stati infatti anche gli interventi del comico Paolo Cevoli che, prendendo spunto dai numerosi interventi “tecnici” sparsi nelle varie sale convegni, ha improvvisato tre mini-spettacoli sul tema della creatività italiana (e romagnola…), così come le pause e la cena che hanno consentito ai presenti di scambiarsi opinioni e parlare di affari in una atmosfera rilassata e conviviale. “L’uomo è ancora il più straordinario dei computer”, disse John Fitzgerald Kennedy quasi cinquant’anni fa, e ieri ne abbiamo nuovamente avuto la conferma, grazie allo straordinario lavoro dell’intero staff della federazione e all’interesse dimostrato da tutti i partecipanti.


 

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