Un nuovo gruppo dirigente alla guida di ADI.

Un nuovo gruppo dirigente alla guida di ADI.

📅10 Giugno 2014, 10:05

Primi obiettivi del Presidente Luciano Galimberti e del nuovo Comitato Esecutivo sono la creazione di un polo internazionale del design e il rilancio organizzativo e strategico dell’associazione.

Luciano Galimberti è stato eletto Presidente di ADI il 22 maggio 2014.

Con gli altri componenti del nuovo Comitato Esecutivo – Giovanna Talocci (Vicepresidente), Simona Finessi (Tesoriere), Umberto Cabini, Riccardo Diotallevi, Marinella Ferrara, Stefano Antonio Pirrone, Francesco Subioli, Alex Terzariol e Luisa Bocchietto nel ruolo di Past President – guiderà per i prossimi tre anni l’associazione.

ADI Presidente Luciano Galimberti
Luciano Galimberti

Tutti i nuovi eletti hanno maturato una lunga esperienza grazie alla loro attività in vari organi di ADI, dal Comitato Esecutivo alla Presidenza delle Delegazioni territoriali, ai Comitati di coordinamento dei Dipartimenti.

Oltre a portare a compimento le iniziative intraprese dal precedente Comitato Esecutivo (come l’adeguamento alla nuova normativa nazionale per il riconoscimento della professione di designer), il nuovo gruppo dirigente ha di fronte un obiettivo fondamentale: la riorganizzazione dell’associazione in vista della creazione del nuovo polo internazionale della cultura del progetto, la “Casa del Design”, all’interno della quale troverà luogo la nuova sede ADI ela Collezionestorica permanente del Compasso d’Oro.

La strategia del nuovo Comitato Esecutivo si svilupperà attorno a tre linee coordinate: l’identità culturale dell’ADI e i suoi valori professionali ed etici, la nuova capacità di rappresentare – a livello nazionale e internazionale – le idee e gli interessi del design, il raggiungimento dell’autonomia economica grazie alla messa in valore dei servizi offerti dall’associazione.

Il mondo è cambiato e conseguentemente anche il mondo del design” dichiara Galimberti. “Il design deve essere considerato una scelta civile e una leva strategica per lo sviluppo responsabile. Il prossimo triennio per ADI segnerà lo spartiacque tra un modello associativo consolidato in sessant’anni di storia e un nuovo modello tutto da costruire insieme a tutto il mondo del design.

Il nuovo Comitato esecutivo dell’ADI

Luciano Galimberti
Presidente

Design manager, fonda nel 1985 con Rolando Borsato BG + progettazione (www.bgpiu.it), studio di progettazione organizzato per processi, con l’obiettivo di superare il tradizionale ruolo artigiano degli studi professionali operando sul concetto di design thinking. Interviene nei diversi ambiti dell’abitare e del lavorare, coniugando interventi di architettura, interni, exhibition design e comunicazione. Ha fatto parte per quattro anni del Comitato direttivo di ADI Lombardia, con delega ai rapporti istituzionali. Ha seguito tra l’altro i progetti associativi per il Design Memorandum 2.0 (nuova edizione del documento etico alla base dell’attività dell’ADI), l’accordo ADI/Regione Lombardia per la valorizzazione del design come elemento distintivo nei criteri di acquisto delle Regione. Ha fatto parte dei gruppi di lavoro per l’elaborazione del business plan “La casa del Design” e per la richiesta di finanziamento Cariplo per rete culturale ADI. Ha ricevuto il 1° premio al concorso per l’arredo urbano del centro di Varese, il 2° premio al concorso Schindler “Risalire la città”, Il Gold Prize al concorso internazionale Osaka con Nautilus e il 1° premio al concorso 5 stelle, per il  distributore automatico Famac. Ha pubblicato in volume nel 2011 il saggio metodologico Che razza di design.

Giovanna Talocci
Vicepresidente

Designer e architetto d’interni, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui sei selezioni ADI Design Index, cinque menzioni d’onore al Compasso D’Oro e cinque premi Design Plus. Al lavoro progettuale unisce l’attività di curatrice di eventi culturali e di docente presso università e scuole di design, ed è stata conduttrice e ospite di trasmissioni televisive sul design. Socia ADI dal 1979, dal 2004 è nel Comitato esecutivo ADI, nel Comitato di Indirizzo del Premio dei Premi e ha fatto parte del primo Consiglio Italiano del Design. In particolare ha ottenuto i seguenti risultati:

Rapporti con le Istituzioni:

  • Partecipazione coma Membro del Comitato d’Indirizzo del Premio Nazionale per l’Innovazione conferito dal Presidente della Repubblica con l’ottenimento di 3 Premi per Il Design Italiano per ogni anno e con un ruolo attivo nella organizzazione in collaborazione con il dipartimento innovazione di Confindustria. (2009-2014) MIPA-MIUR-COTEC-QUIRINALE.
  • Stesura degli accordi Italia Cina per la creazione del CIDIC (China-Italy Design and Innovation Center) in affiancamento al Ministero della Pubblica Amministrazione (2011-2013) MIPA-MIUR.
  • Organizzazione del Forum Italia-Cina sull’Innovazione 8/11/2010 – sessione Design presso Confindustria, sede Nazionale (2010) MIPA.
  • Partecipazione a diversi tavoli di lavoro presso il Ministero dello Sviluppo Economico, Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione con ruolo di capofila per la organizzazione di una lobby per incidere nel negoziato su riforme agli Accordi Internazionali Anticontraffazione ACTA (2009-2010) MISE.
  • Supporto alla Direzione Generale per la lotta alla contraffazione –UIBM nella diffusione degli incentivi per il Design e per i Brevetti (2012-2013) MISE.
  • Organizzazione e curatela della mostra ADI INDEX 2012 e del convegno sul design presso la sede WIPO di Ginevra (2013) MISE.
  • Contatti con la Farnesina per iniziative all’estero sul design e per un rapporto costante per la Collezione Farnesina Design (2013-2014) MIE.

Premio Innovazione ADI Design Index

  • Organizzazione del Premio Innovazione ADI Design Index e stesura del relativo regolamento (2009-2013)

Riconoscimento dell’ADI

  • Contatti e lavoro con i consulenti per il riconoscimento in Prefettura e per il riconoscimento presso il MISE, legge 4/2013 in merito alle professioni non regolamentate. (2012-2013-2014)

Norme interne, nuovo Statuto, nuovo Regolamento, nuovo Codice deontologico,

  • Correzione di tutte le norme errate contenute nei testi precedenti e adeguamento alle regole richieste da Prefettura e MISE per il riconoscimento dell’Associazione (2013)

Comunicazione

  • Contatti con il direttore Monica Maggioni di Rainews 24, coinvolta nella presentazione di ADI Index 2013
  • Ottenimento diretta Rainews24 dell’inaugurazione della Mostra per il Compasso d’Oro.

Simona Finessi
Tesoriere

Laureata in Storia della Lingua Italiana presso la Facoltà di Lettere di Genova, si è specializzata in comunicazione e linguaggio pubblicitario frequentando Master presso le Università di Siena e di Perugia. Dopo un’esperienza giornalistica per quotidiani a diffusione nazionale, si è dedicata allo sviluppo di testate professionali in vari settori e alla creazione di progetti di comunicazione consumer nei settori della salute e della medicina per conto di grandi aziende farmaceutiche. Nel 1999 è diventata Amministratore Delegato di una casa editrice del Gruppo Sole 24ore – Area professionisti. Questa esperienza professionale le ha permesso di sviluppare un notevole know-how nella creazione di business plan per lo sviluppo di nuovi progetti editoriali e nella gestione delle start-up legate al lancio di nuove testate professionali, per gli aspetti finanziari e di marketing strategico. Nel 2003 ha acquistato, in società con Angelo Dadda, i brand editoriali gestiti per conto del Gruppo Sole 24ore. Nel 2005 ha lanciato la rivista A+D+M e ha iniziato l’attività nell’ambito dell’architettura e del design, pur mantenendo i vecchi asset nel settore medico e scientifico. Poco dopo ha fondato ADMNetwork, piattaforma b2b basata sul relationship marketing la cui mission è creare occasioni di business e sviluppo tra le aziende e i professionisti. Nel 2011 ha fondato Publicomm Srl, estendendo il suo raggio d’azione all’organizzazione di eventi di marketing, commerciali e di formazione in differenti settori (architettura, design, salute). Sempre nel 2011 ha aperto anche un’agenzia specializzata nell’offrire servizi di comunicazione a 360 gradi, con speciale attenzione alle strategie di Social Marketing, in particolare nel settore medico, farmaceutico, design e architettura. Negli anni ha ampliato la sua attività con l’organizzazione di eventi formativi e workshop commerciali. Nel 2012 la piattaforma nel settore del design e dell’architettura ha iniziato un processo di internazionalizzazione che ha portato alla creazione di London Hub e China Hub: due piattaforme di introduzione delle aziende del Made in Italy nei mercati esteri.

Umberto Cabini
Industriale di seconda generazione, alla morte del padre, nel 1974, prende la conduzione dell’azienda di famiglia: Cabini & Co. fondata nel 1961. Nel 1980 fonda la ICAS S.r.l. “Industria Cassetti”, di cui è amministratore delegato, azienda leader mondiale nella produzione sistemi di cassettiere per farmacia, ottica e attrezzature per negozi. Nel 2000 costituisce la Flyplast, azienda nel settore di stampaggio di materiali plastici. Dal 2004 è socio della Contract S.r.l.

Riconoscimenti:

  • 1989: Compasso d’Oro per il sistema di cassettiere Boomerang.
  • 1991: Nomination Compasso d’Oro per il sistema di cassettiere Ergos.
  • 1992 e 1994: Premio BIO Biennial of Industrial Design, Lubiana, per il sistema di cassettiere Taxis.
  • 1993: Design Prize Baden-Württemberg per il sistema di cassettiera Ergos.
  • 2006: Confindustria Awards for Excellence: Quality and Export ICAS.

Da ex gallerista e amante dell’arte si è adoperato a far emergere giovani artisti e ha ricoperto per sei anni il ruolo di presidente del Teatro San Domenico di Crema.

È stato presidente per quattro anni delle Piccole e Medie Imprese della Provincia di Cremona ed è attualmente è presidente dell’Associazione Industriali della provincia di Cremona.

Riccardo Diotallevi
“Architetto prestato all’industria”, come si definisce, si occupa come libero professionista di direzione artistica e di design degli ambienti e di prodotto. In vent’anni di collaborazione con Elica (leader mondiale nelle cappe per cucina) ha sviluppato progetti per il design di prodotto, l’architettura, l’arte e la comunicazione del brand. Ha ideato nuove tipologie di prodotto ora in uso in tutto il mondo. Nel 2012 ha progettato (con Giulio Iacchetti) Eccentrica, cappa aspirante universale che si adatta alle differenti situazioni della cucina e risolve i problemi della distanza e dell’eccentricità tra piano cottura e foro di evacuazione di pareti e soffitti. Il suo progetto degli uffici Elica a Fabriano (Ancona) ha contribuito a far classificare l’azienda prima in Italia e in Europa nella graduatoria del Great Place to Work 2011. L’opera è stata selezionata per la XIII Mostra Internazionale d’Architettura, Biennale di Venezia 2012. È stato il primo direttore della Fondazione Ermanno Casoli, del cui Comitato Scientifico fa tuttora parte. Già membro del Consiglio Italiano del Design del Ministero dei Beni e le Attività Culturali, è stato Coordinatore dell’Osservatorio permanente del Design ADI per le Marche, Abruzzo e Molise. Ha pubblicato nel 2010 il libro-oggetto Angolo retto, sui temi dell’architettura, del design e del paesaggio ed è docente alla Scuola di Architettura e Design di Ascoli Piceno (Università di Camerino) e presso l’ISIA di Urbino.

Marinella Ferrara
Laureata in Architettura, si è diplomata alla Scuola di specializzazione in Industrial Design e ha ottenuto il dottorato di ricerca in Disegno Industriale, Arti figurative e Applicate all’Università degli studi di Palermo. Diplomata al Master internazionale di III livello in Urban Design al CCCB/Politecnico de Barcelona. Ricercatore al Politecnico di Milano (Dipartimento di Design) e docente del Corso di laurea in Product Design della Scuola del Design, svolge attività scientifica dal 1989 e insegna disegno industriale dal 1998 in varie università in Italia (Università di Palermo, di Catania, ISIA di Firenze e altre) e all’estero, in qualità di visiting professor e speaker (Universidad de Barcellona, UEM di Madrid, IADE di Lisbona, Izmir University of Economics, Universidad de l’Uruguay, Jingdezhen University-Cina e altre). Ha condotto e coordinato ricerche in ambito accademico prevalentemente sui temi dell’innovazione tecnologica e dei materiali in rapporto al design, del settore agroindustriale in rapporto alle competenze di product/visual/service design, dello sviluppo del design nei paesi del Mediterraneo, dello sviluppo locale in rapporto alle attività produttive e alle risorse dei sistemi territoriali. È autrice di libri e saggi sul rapporto tra design e materiali e dirige il periodico online PAD. Pages on Arts & Design (padjournal.net). Coordina la redazione di AIS/design. Storia e ricerche (rivista dell’Associazione italiana degli storici del design). Collabora con varie riviste specializzate internazionali. In ADI è stata consigliere della Delegazione territoriale ADI Sicilia, membro del coordinamento del Dipartimento Generale ed è membro del Comitato tecnico-scientifico per la formazione.

Stefano Antonio Pirrone
Vive e lavora a Firenze. Dopo un decennio di attività nel settore architettonico della ricerca e della sperimentazione di tecniche mirate al recupero e consolidamento del materiale lapideo, dal 1992 ha iniziato a interessarsi alla progettazione d’interni, attività che lo porta a realizzare numerosi interventi, tra spazi pubblici e privati, con particolare attenzione al design di mobili e oggetti, utilizzando maestranze e tecniche che si rifanno alla tradizione dell’ebanisteria e del ferro battuto rivisitata in chiave moderna. Nel 1996 ha iniziato l’attività nel settore dell’orologeria, per le fasi di design, ingegnerizzazione del progetto e realizzazione meccanica delle casse, fondando, nel 1998, lo Studio Archiforma. Socio dell’ADI dal 1998, dal 2006 al 2010 è stato consigliere e segretario della di ADI Toscana, di cui è tra i soci fondatori. Dal 2010 ne è stato presidente. Dal 2002 al 2005 insegna Design di orologi presso lo IED Istituto Europeo di Design di Milano.

Francesco Subioli
Laureato in Industrial Design all’ISIA di Roma, è art director e project manager nei settori del disegno industriale, della grafica e dell’exhibition design. Alterna l’attività professionale a docenze e attività di formazione in università e scuole private (Università di Venezia IUAV, Università La Sapienza-Ludi, IED, Istituto Quasar). È stato coordinatore e insegnante del primo Master europeo in Food Design presso lo IED di Roma. Svolge da venticinque anni attività professionale prima con Studio Random e poi con Studio Kromosoma (www.kromosoma.com). È stato membro del Comitato di coordinamento del Dipartimento Progettisti dell’ADI.

Alex Terzariol
Industrial designer e managing partner di MM Design, si è diplomato presso l’Istituto Europeo di Design di Milano con un progetto di tesi sull’auto, in collaborazione con il Centro Stile Fiat Auto. Dal 1987 al 1991 ha lavorato a Milano l a fianco di Rodolfo Bonetto, divenendo senior designer e responsabile di importanti progetti per beni di consumo e nel settore automotive. Nel 1990 ha vinto a Londra, con un gruppo di lavoro, il primo premio del concorso Plastic on the Road, promosso da General Electric Plastic. Nel 1991 ha fondato lo studio MM DESIGN, specializzato nel disegno industriale e nell’ingegnerizzazione di prodotto, che collabora con aziende internazionali in diversi settori della produzione industriale. Lo studio è stato più volte premiato con diverse selezioni ADI Design Index, Red Dot, IF e Premio per l’Innovazione del Presidente della Repubblica. Dal 2009 è stato presidente della Delegazione territoriale ADI Veneto e Trentino Alto Adige. Insegna presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, l’Accademia di Design di Bolzano e lo IUAV di Treviso.

www.adi-design.org


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