Progettato da Ménard Dworkind Architecture and Design (MRDK), Le Hideout è un centro estetico di 60 mq nel quartiere Griffintown di Montreal. Il progetto trasforma un piccolo spazio commerciale attraverso un layout organizzato intorno a una colonna in cemento esistente, che diventa il fulcro funzionale e visivo dell’ambiente.
Situato alla base di un edificio residenziale, il centro estetico è stato concepito come un ambiente accogliente e conviviale, sviluppato con un budget contenuto. Invece di nascondere i vincoli dello spazio esistente, il progetto li assume come punto di partenza del concept.
Il vincolo più significativo era rappresentato dalla grande colonna in cemento collocata al centro del locale. MRDK sviluppa il layout intorno a questo elemento strutturale, organizzando in relazione ad esso reception e postazioni dedicate a manicure, makeup e pedicure.

La colonna in cemento diventa il nucleo del progetto
La colonna esistente viene avvolta da una struttura floreale tagliata a CNC, che si sviluppa verticalmente fino a estendersi sul soffitto. Non si tratta soltanto di un elemento decorativo: la struttura scultorea integra diverse funzioni, tra cui espositori per gli smalti, postazioni makeup e spazi contenitore.
La sua geometria conferisce una forte identità visiva al piccolo ambiente e, allo stesso tempo, contribuisce a organizzare la circolazione e le diverse postazioni di lavoro intorno a un centro chiaramente riconoscibile.
Anche l’area pedicure segue un approccio pragmatico. I lavabi sono abbinati a sedute private delle gambe originali e installate su un basamento rivestito in piastrelle, integrando componenti standard nella composizione architettonica.

Contrasti materici e controllo dei costi
Le scelte materiche rafforzano il contrasto tra il carattere accogliente dell’intervento e la componente più grezza dello spazio esistente. Le pareti intorno all’area principale sono rivestite con pannelli in abete Douglas, mentre il pavimento originale in cemento viene lasciato a vista, conservando segni e tracce della fase di costruzione.
Nella reception, una superficie in acciaio ripiegata prosegue sul fronte del mobile. Il suo profilo richiama l’immagine di un’unghia smaltata, introducendo un ulteriore riferimento alla funzione del centro estetico senza ricorrere a un linguaggio decorativo convenzionale.
Il progetto utilizza inoltre la fabbricazione digitale come parte della strategia costruttiva. L’interno è stato modellato in SketchUp; i singoli componenti sono stati successivamente sviluppati in AutoCAD e preparati per il taglio CNC. Il processo ha consentito di razionalizzare gli elementi e ridurre lo spreco di materiale.
In soli 60 mq, Le Hideout combina un vincolo strutturale preesistente, elementi realizzati su misura e una palette materica volutamente contenuta. La struttura scultorea centrale diventa l’elemento caratterizzante del progetto, riunendo esposizione, contenimento, postazioni di lavoro e organizzazione dello spazio in un unico dispositivo architettonico.
Design: Ménard Dworkind Architecture and Design (MRDK)
Località: Montreal, QC, Canada
Superficie: 60 mq
Foto: David Dworkind
by: AN Shopfitting Magazine n.149 ©
