Il lato A dei negozi.

Il lato A dei negozi.

📅09 Settembre 2019, 11:52
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Quattro Architetti e Designer milanesi rivoluzionano il concetto di store.

Da O bag a Benetton, dall’Australia al Kazakistan, i negozi progettati dallo Studio di architettura e design Laboratorio.Quattro si caratterizzano per la componibilità e la continuità tra interno ed esterno.

Sono oltre 250, in tutto il mondo, i negozi a marchio O bag progettati da Laboratorio.Quattro, Studio milanese di architettura e design che, dal 2014, disegna i modelli più iconici di borse e accessori della Maison veneta. Il successo della creazione di oggetti di design diventati celebri a livello internazionale, infatti, ha portato alla richiesta, da parte del brand, di pensare in tutto e per tutto anche gli spazi espositivi.

Stefania, Luca e Matteo (che, insieme al cane Biagio, compongono il team di Laboratorio.Quattro) non si sono tirati indietro, progettando l’intero layout degli store e proponendo una gestione diversa dello spazio, che mettesse in risalto anche le modalità espositive. Dopo le prime esperienze con i temporary shop, sono arrivati i negozi veri e propri. Inizialmente a Venezia; oggi, in 5 continenti.

negozi progettati dallo studio Laboratorio.Quattro

Il segreto di questo successo è presto detto: l’idea innovativa, infatti, è stata quella di lavorare su moduli costruiti in serie (da artigiani, non dalla grande distribuzione) con l’obiettivo di ridurre i costi da un lato e implementare la brand identity dall’altro. I nuovi negozi O bag non dovevano solo contenere ed esporre prodotti cult: dovevano, essi stessi, essere cult. Dimostrare carattere, eleganza, originalità e duttilità. Proprio come i prodotti in vendita, anche i negozi dovevano essere modulabili ed intercambiabili.

“La richiesta, da parte di O bag, di occuparci anche della progettazione dei negozi ha rappresentato un’affascinante sfida per noi, perché abbiamo dovuto metterci alla prova con un lavoro trasversale, disegnando lo spazio retail, proprio come abbiamo sempre fatto con gli oggetti di design. Abbiamo sviluppato gli store O bag con lo stesso concetto degli oggetti –ossia l’essere modulabili– imprimendovi anche le caratteristiche distintive del brand e personalizzandoli in ogni dettaglio”, commenta Stefania Braga.

negozi progettati dallo studio Laboratorio.Quattro

Accanto alla componibilità, l’altra caratteristica degli store O bag è la continuità con il “fuori”: i negozi non hanno una vetrina, sono una vetrina, diventando una sorta di prolungamento della strada, a creare un effetto architettonico unico nel suo genere.

“L’esperienza maturata negli anni nel mondo del retail, che ha spaziato dalla moda alla progettazione di locali pubblici, ci ha permesso di realizzare negozi originali e funzionali, che potessero rappresentare al meglio, al pari degli oggetti, la personalità e lo stile di un marchio prestigioso come O bag”, aggiunge Luca Veltri.

negozi progettati dallo studio Laboratorio.Quattro

O bag, comunque, non è l’unico brand di portata internazionale che si è affidato a Laboratorio.Quattro per la progettazione dei propri store. Prima ancora, nel 2007, è stato un marchio come Benetton a chiedere agli architetti dello Studio di ripensare i negozi in Russia, ristrutturandone la facciata o ridisegnandola ex novo. E poi, Cierresse, il celebre gruppo di esperti fornitori d’arredo, con cui sono stati studiati a quattro mani diversi locali (tra i quali Moscatelli, lo storico marchio di Corso Garibaldi, di cui è stata ristrutturata la  storica Bottiglieria e, nelle vetrine accanto, progettata ex-novo la nuova Bottega) che si trovano per la maggior parte in Lombardia, ma anche a Firenze, Napoli e San Diego.

by AN shopfitting magazine no.152 ©

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