Ikea e Asus portano il gaming nelle case di tutti

Ikea e Asus portano il gaming nelle case di tutti

📅10 Febbraio 2021, 11:11

I dati della seconda parte dello scorso anno che riguardano il manifatturiero italiano sono interessanti, considerando pur sempre la criticità improvvisa cominciata all’inizio del 2020 con l’ufficializzazione della pandemia. Il Made in Italy, inteso come capacità creativa, elevata qualità delle lavorazioni e delle tecniche di realizzazione, sta offrendo  una maggiore sopravvivenza del comparto arredamento ben rappresentato dal presidente di FederlegnoArredo, Claudio Feltrin.

ExplorerBob / pixabay

Ikea pensa sempre più ai giocatori

Chiaramente anche all’estero non restano a guardare e non si fanno impaurire dall’export  tricolore, in particolare le grandi aziende come Ikea: la dinamica realtà svedese dell’arredamento in kit da montare, che continua imperterrita nel suo percorso di continua innovazione e continuo adattamento alle nuove esigenze di mercato.

Era nell’aria da tempo la seria intenzione di Ikea di pensare ad una propria serie di prodotti modellati appositamente sulle esigenze del gaming in partnership con ASUS ROG (Republic of Games). Le due società hanno iniziato a progettare “arredo da gioco” nel 2020 e a gennaio questa linea di prodotti è stata lanciata ufficialmente in Cina. A quanto pare, questo non è un accordo solo per la Cina, poiché i lanci sono previsti in vari altri Paesi durante tutto l’anno.

La nuova gamma di prodotti da gioco Ikea sarà composta da sei gruppi distinti: HUVUDSPELARE, UTESPELARE, MATCHSPEL, GRUPPSPEL, UPPSPEL, LÅNESPELARE. I prodotti UPPSPEL sono stati progettati in collaborazione tra Ikea e Asus ROG. Il resto è stato sviluppato da Ikea “sulla base delle intuizioni e delle conoscenze acquisite dalla collaborazione”, assicurando che i giocatori abbiano la loro funzione e le loro esigenze di design soddisfatte, pur mantenendo questi prodotti a un prezzo ragionevole.

A quanto è dato sapere i prodotti di cui stiamo parlando dovrebbero sbarcare sul mercato europeo all’incirca all’inizio dell’autunno di quest’anno.

I bisogni domestici del giocatore

Secondo le affermazioni riportate sul sito www.cercotech.it “L’industria degli e-Sports sta muovendo enormi quantità di denaro e facendo scoprire la figura del videogamer professionista, che può raggiungere guadagni milionari, portando sempre più persone a farne un mestiere. La sua routine prevede dalle 8 alle 12 ore di pratica di gioco quotidiana, indicazioni fornite da un allenatore, discussioni di strategie e analisi delle partite altrui. Nelle Gaming Houses, gli atleti dispongono di stanze con aria condizionata, computer dotati di acceleratore grafico, accesso a Internet, mouse e joystick solidi ed ergonomici da sfruttare su comode poltrone da gamer”.

Ma parlare di arredamento per giocatori sarebbe riduttivo, perché dalle foto Ikea ha pensato davvero a tutto: tavoli e scrivanie facilmente regolabile in altezza e inclinazione del piano su cui appoggiare lo schermo avendo una perfetta visuale, comode poltrone accoglienti e seguono le linee del corpo hanno addirittura un modello con un assetto da racing e una speciale lampada circolare.

Quest’ultima, nel rispetto della tradizione Ikea come attore importante nel settore del design per l’illuminazione di casa, a una forma ad anello con annesso un braccio porta-smartphone per trasmettere in streaming le proprie scissioni di gioco.


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