Nueva Indian Boutique ad Ahmedabad

Progetto di interior per la boutique indiana NUEVA

La Nueva Indian Boutique di Ahmedabad, progettata da Shayona Consultant, è una boutique tessile di 35 mq situata all’interno del Taj Skyline. Il progetto interpreta il concept ispirato all’arte popolare indiana attraverso una palette di materiali naturali, arredi su misura e sistemi espositivi progettati per valorizzare le collezioni tessili in uno spazio compatto.

Calcestruzzo a vista, legno, ottone, intonaco a calce, metallo e superfici specchianti costruiscono un linguaggio materico coerente che caratterizza l’intero spazio retail.

I materiali naturali definiscono l’identità della boutique

Il soffitto in calcestruzzo a vista dialoga con le pareti e il pavimento rifiniti con intonaco a calce, creando un’atmosfera dal carattere essenziale e materico. Le superfici neutre fanno da sfondo agli elementi espositivi dalle tonalità più chiare, contribuendo a mettere in risalto i prodotti tessili.

Al centro del negozio trova posto un tavolo realizzato recuperando un’antica porta in legno, completata da un piano in vetro. Il tavolo costituisce uno degli arredi caratterizzanti del progetto ed è affiancato da sedute lignee intagliate che richiamano la tradizione artigianale.

Interni della Nueva Indian Boutique ad Ahmedabad con materiali naturali, tavolo centrale e arredi su misura

Arredi essenziali e geometrie curve migliorano la fruizione dello spazio

Uno degli obiettivi progettuali consiste nel rendere più accogliente un ambiente di dimensioni contenute attraverso colori delicati, archi e spigoli arrotondati. L’arredo ridotto all’essenziale lascia maggiore libertà di movimento all’interno della boutique.

Il tema dell’arco viene ripreso sia nei mobili espositivi sia nella parete a specchio, definendo un linguaggio progettuale coerente che accompagna l’intero spazio.

Sistemi espositivi ad arco e parete a specchio nella Nueva Indian Boutique ad Ahmedabad

I sistemi espositivi sono progettati in funzione delle collezioni tessili

Per rispondere ai limiti dimensionali del negozio vengono adottate scaffalature metalliche aperte e mobili espositivi ad arco con finitura chiara. Le strutture sono dimensionate in funzione della quantità di tessuti da esporre, offrendo differenti configurazioni per l’organizzazione dei prodotti.

Dettagli come le aperture dedicate ai dupatta e i ripiani destinati ai rotoli di tessuto (thaan) introducono soluzioni specifiche per la presentazione delle collezioni. L’integrazione tra arredi personalizzati e sistemi di arredo per negozi contribuisce a valorizzare il prodotto mantenendo ordinata l’esposizione.

Scaffalature metalliche e sistemi espositivi per tessuti nella Nueva Indian Boutique

Specchi, illuminazione e dettagli artigianali ampliano la percezione dello spazio

La parete a specchio è progettata per amplificare visivamente le dimensioni dell’ambiente e creare uno sfondo scenografico per gli arredi espositivi. Murales realizzati a mano ospitano inoltre l’esposizione delle tradizionali borse artigianali, integrando funzione espositiva e decorazione.

Anche il banco reception è realizzato su misura e riprende il tema dei timbri utilizzati nell’industria tessile, mentre una parete con finitura argento e oro ne valorizza la presenza all’interno del negozio.

L’illuminazione combina binari elettrificati a soffitto e luce diffusa integrata dietro i sistemi espositivi, contribuendo a valorizzare gli arredi e la percezione dello spazio. Materiali, arredi e trattamento delle superfici garantiscono continuità al linguaggio progettuale dell’intero negozio, secondo un approccio coerente con la progettazione dei negozi di moda.

Banco reception su misura e illuminazione della Nueva Indian Boutique ad Ahmedabad

Scheda progetto

Location: Ahmedabad, Gujarat, India
Progetto: Shayona Consultant
Principal & Founder: Architect Ar. Prashant Parmar
Design Team: Ar. Harikrushna Pattani, Ar. Hemang Mistry, Ar. Ashish Rathod, Ms. Pooja Solanki, Ar. Vasavi Mehta
Superficie: 35 mq
Photo credit: Inclined Studio

by AN Shopfitting Magazine n. 163 ©