Il primo flagship store di JMGO a Shanghai, progettato da AIM Architecture, esplora il rapporto tra tecnologia domestica, flessibilità spaziale e retail experience. Il concept nasce attorno al tema dell’adattabilità, traducendo le potenzialità della proiezione intelligente in uno spazio immersivo e riconfigurabile.
L’accesso al negozio avviene attraverso un ingresso ispirato all’obiettivo di una lente fotografica inserito in una facciata volutamente compatta. All’interno, il visitatore entra in un ambiente futuristico organizzato attorno a sei capsule argentate che definiscono il percorso espositivo.

Concept immersivo e scenari domestici
Ogni capsule rappresenta una diversa configurazione domestica progettata per mostrare le applicazioni della tecnologia di proiezione intelligente sviluppata dal brand. Il layout costruisce così una narrazione spaziale che mette in relazione prodotto, ambiente e interazione digitale.
Per approfondire le strategie progettuali degli spazi commerciali contemporanei: layout negozio.
Il soffitto specchiato del piano inferiore amplifica la percezione dello spazio e introduce nuove prospettive visive. Al piano superiore, invece, l’ambiente assume l’atmosfera di uno studio fotografico grazie alle superfici continue e agli angoli arrotondati che attenuano il confine tra pareti e soffitto.

Layout flessibile e display riconfigurabili
Il livello superiore integra un sistema a griglia installato a soffitto che consente di spostare i pannelli espositivi lungo binari integrati. Questa soluzione permette di riconfigurare continuamente lo spazio retail in funzione delle esigenze espositive e operative del brand.
Il flagship store si trasforma così in un ambiente sperimentale pensato per adattarsi a differenti configurazioni spaziali, riflettendo l’evoluzione degli ambienti domestici contemporanei e delle loro nuove funzioni ibride.

Tecnologia e retail experience
I sistemi di proiezione JMGO consentono alle superfici domestiche di diventare interfacce visive dinamiche. Il flagship store di Shanghai traduce questo concetto in uno spazio fisico capace di mostrare l’adattabilità della tecnologia all’interno del retail design contemporaneo.
Il progetto riflette inoltre una trasformazione più ampia dell’ambiente residenziale, sempre più chiamato a integrare funzioni multiple mantenendo elevata flessibilità spaziale.
Progetto
Location: Shanghai, China
Area: 200 sqm
Design: AIM Architecture
Design Principals: Wendy Saunders e Vincent de Graaf
Interior Team: Baoer Wang, Leslie Chen
FF&E Team: Lili Cheng, Weisha Dai
VM: Victor Mongin
Contractor: Shanghai Hengpin Design Decoration Co, Ltd
Photos courtesy: Wen Studio
by AN Shopfitting Magazine no.169 ©
