A SURNAME a Shenzhen reinterpreta il giardino cinese nel fashion retail

Facciata dello store A SURNAME a Shenzhen con vetrina minimale e ingresso illuminato

Situato nella Shenzhen Bay, lo store A SURNAME by LABELHOOD progettato da Studio Profile traduce i principi spaziali del giardino tradizionale cinese in un ambiente retail contemporaneo. Il progetto, sviluppato su una superficie di 161 mq, utilizza il concetto di “folded corridor” per organizzare il percorso cliente, integrare le funzioni operative e costruire una sequenza di scenari espositivi in continua trasformazione. Attraverso materiali naturali, superfici piegate e una composizione spaziale fluida, il negozio definisce un’esperienza immersiva che connette moda, architettura e cultura orientale in una dimensione internazionale.

Il layout organizza il percorso cliente attraverso un corridoio piegato

Il corridoio rappresenta uno degli elementi centrali del progetto e richiama la funzione dei percorsi nei giardini orientali, dove il movimento costruisce una sequenza progressiva di viste e relazioni spaziali. Nel negozio A SURNAME, il “folding corridor” diventa un dispositivo architettonico che attraversa l’intero spazio retail, generando una circolazione fluida e non lineare.

La configurazione irregolare dell’ambiente e la presenza di colonne strutturali determinano un layout complesso e frammentato. Studio Profile trasforma questi vincoli in parte integrante del progetto, utilizzando il corridoio piegato per ridefinire le gerarchie spaziali e organizzare le aree espositive, attraverso un approccio coerente con i principi della progettazione del layout negozio.

Gli spazi aperti lungo il percorso funzionano come “campi scenici” dedicati all’esposizione dei prodotti, mentre i volumi chiusi che assorbono le strutture esistenti ospitano fitting room e aree di servizio. Il percorso non svolge quindi soltanto una funzione distributiva, ma costruisce un’esperienza immersiva basata sulla progressiva scoperta dello spazio.

Interno del fashion store A SURNAME a Shenzhen con superfici in granito, pareti lignee geometriche e layout espositivo minimale

I materiali reinterpretano il linguaggio del giardino cinese in chiave contemporanea

La scelta dei materiali contribuisce a rafforzare la continuità tra architettura, visual merchandising e identità del brand. Il progetto utilizza granito, legno, rattan e acciaio inox come elementi materici principali, mantenendone visibili texture e caratteristiche naturali.

Le superfici in granito posate secondo un disegno zigzagante accompagnano il ritmo del corridoio e definiscono sia la pavimentazione sia alcuni elementi verticali. Le pareti in pietra diventano quinte che inquadrano prospettive interne o supporti espositivi integrati all’architettura.

Gli elementi in legno e rattan introducono una componente più calda e tattile all’interno dell’ambiente minimale. Le superfici lignee piegate richiamano il concetto di continuità spaziale e vengono utilizzate come divisori, sedute o sistemi espositivi. La combinazione tra materiali naturali e strutture metalliche sottili contribuisce a mantenere l’ambiente visivamente essenziale e aperto.

Il lighting enfatizza profondità, ritmo e gerarchia visiva dello spazio retail

L’illuminazione segue una logica discreta e integrata, coerente con il linguaggio minimale del progetto. I corpi illuminanti a soffitto scandiscono il percorso del corridoio e accompagnano il cliente lungo le diverse aree dello store.

La luce mette in evidenza le superfici materiche e contribuisce a definire la profondità dello spazio attraverso contrasti controllati tra pieni e vuoti. Le aree espositive risultano illuminate in modo uniforme, mentre le nicchie e le pareti piegate costruiscono una sequenza di prospettive che amplifica la percezione dello spazio.

La combinazione tra superfici neutre, illuminazione diffusa e dettagli materici permette ai prodotti di mantenere centralità visiva senza introdurre elementi decorativi superflui.

Il retail design costruisce un’esperienza immersiva tra spazio, prodotto e paesaggio

Il progetto sviluppa una reinterpretazione astratta del giardino cinese applicata alla progettazione dei negozi di moda. Attraverso il concetto di “folding corridor”, Studio Profile costruisce uno spazio che alterna apertura e compressione, esposizione e scoperta, continuità e frammentazione.

L’esperienza del cliente si sviluppa attraverso una sequenza di viste costruite, percorsi indiretti e relazioni visive che richiamano i principi compositivi del paesaggio orientale. Il negozio non utilizza il tema del giardino come elemento decorativo, ma lo trasforma in un sistema spaziale capace di organizzare funzioni, materiali e movimento.

L’approccio progettuale rafforza il dialogo tra retail design, interior design e cultura architettonica locale, definendo un ambiente essenziale ma altamente strutturato dal punto di vista percettivo.

Location: Shenzhen, China
Design: Studio Profile
Interior Team: Josh Ren, Baoer Wang
GFA: 161 sqm
Materials: Granite, Wood, Rattan, Stainless Steel
Photo Credit: WenStudio