Nude Project inaugura il nuovo flagship store di Berlino progettato dallo studio spagnolo El Departamento, guidato da Alberto Eltini e Marina Martín. Situato in Alte Schönhauser Straße 28, lo spazio da 135 mq interpreta l’identità del brand streetwear attraverso un concept che combina nightlife berlinese anni Settanta, riferimenti al personaggio di Rolf Eden e un’estetica volutamente kitsch.
Il progetto rifiuta il minimalismo retail contemporaneo per costruire un ambiente immersivo in cui materiali, lighting, arredi e componenti scenografiche definiscono un’esperienza spaziale fortemente narrativa.

Il concept traduce l’immaginario di Nude Project nella cultura notturna di Berlino
Per sviluppare il concept del nuovo store, El Departamento ha analizzato il contesto culturale berlinese adattando l’identità di Nude Project al linguaggio estetico della città. Il riferimento scelto dallo studio è Rolf Eden, imprenditore e figura simbolica della nightlife berlinese tra gli anni Settanta e Ottanta, utilizzato come matrice narrativa del progetto “Nude Project Die Dynastie”.
Lo spazio si distanzia dall’immaginario contemporaneo dei nightclub berlinesi. Recupera invece un’idea di lusso teatrale e controllato, dove atmosfera, comportamento e percezione vengono costruiti attraverso elementi architettonici precisi.
Lighting tecnico, sistemi audio integrati, materiali tattili e superfici decorative diventano strumenti progettuali capaci di influenzare l’esperienza del visitatore.
Velluti pesanti, radica di legno, moquette decorative e tende dense definiscono un linguaggio visivo volutamente eccessivo, coerente con l’approccio anti-establishment dello studio e con il carattere provocatorio del brand.
Il layout organizza il percorso retail come una sequenza immersiva in tre ambienti
L’interior design del flagship store si sviluppa attraverso tre ambienti distinti, ciascuno caratterizzato da una propria identità spaziale e materica. Il percorso inizia nel Main Lounge, concepito come area introduttiva dominata dall’utilizzo della radica di legno applicata a pareti e arredi.
In questo spazio il progetto integra illuminazione tecnica, speaker incorporati e un grande banco nero sovrastato da una tela graffiti-style che rafforza il linguaggio urbano del brand.
L’esperienza retail include anche elementi ludici e scenografici, come una arcade machine e un display centrale progettato per simulare il movimento continuo di un disco in vinile. Questi elementi trasformano l’area vendita in uno spazio esperienziale più vicino all’intrattenimento che al retail convenzionale.
Attraversando portali al neon rosso e soffitti specchiati, il visitatore accede a The Library, ambiente di transizione caratterizzato da una moquette verde con pattern botanico e da una maggiore componente domestica.
Qui El Departamento inserisce un camino custom ispirato a riferimenti vintage e integrato tra scaffalature in legno, soluzione che nasconde il radiatore trasformandolo in un elemento funzionale e decorativo allo stesso tempo.






Materiali, specchi e lighting amplificano la componente scenografica dello store
Nel progetto berlinese di Nude Project, materiali e superfici assumono una funzione narrativa centrale. L’utilizzo estensivo di specchi su soffitti e pareti amplifica la profondità degli ambienti e moltiplica la percezione delle texture, aumentando il carattere immersivo dello spazio.
La massima intensità scenografica viene raggiunta nella Forbidden Room, l’area finale del percorso retail. Qui il progetto utilizza tonalità cremisi, pareti imbottite con lavorazione verticale channel tufting e un pianoforte nero trasformato in display espositivo per i capi.
Il lampadario rosso in cristallo sospeso sotto il soffitto specchiato rafforza ulteriormente l’estetica teatrale dell’ambiente.
Anche l’area fitting room, definita “Ego Amplifier”, contribuisce alla costruzione dell’identità spaziale del flagship. Moquette leopardata, tende in velluto e scritte punk applicate sugli specchi richiamano le sottoculture e la scena alternativa berlinese, stabilendo una connessione diretta con il DNA libero e trasgressivo del brand.

Arredi custom e forniture tecniche rafforzano l’identità progettuale del flagship
Il progetto integra numerosi elementi custom sviluppati da El Departamento insieme al contractor Triangular, responsabile anche della falegnameria e della realizzazione degli arredi su misura.
Tra i fornitori tecnici figurano Tarkett per la pavimentazione della hall principale, Ege Carpets e Balsan per le moquette decorative, mentre il lighting architettonico è stato curato da Ilumisa.
Il risultato è uno spazio retail che utilizza interior design, visual merchandising e componenti immersive per costruire un’esperienza fortemente identitaria, in equilibrio tra cultura clubbing, teatralità e linguaggio streetwear contemporaneo.
Crediti
- Location: Alte Schönhauser Str. 28, Berlino
- Design: El Departamento – Alberto Eltini, Marina Martín
- Photo Credit: Miguel Fernández-Galiano
