A Pechino, EGO Hair Salon and Beauty è uno spazio di 350 mq progettato da IS architecture and design, sotto la direzione creativa di Fabrizio Gurrado. Il progetto attinge all’immaginario della Space Age per dare forma a un salone in cui geometrie futuristiche, forme organiche e vegetazione stabiliscono un dialogo continuo tra tecnologia e natura.
Piuttosto che riprodurre letteralmente l’estetica futurista degli anni Sessanta, il progetto ne reinterpreta il linguaggio attraverso superfici curve, volumi avvolgenti e una palette dominata dal verde avocado. Ne deriva un ambiente astratto, nel quale riferimenti artificiali e naturali si sovrappongono intenzionalmente.

Un interior Space Age ispirato al futurismo degli anni Sessanta
Il concept richiama la Space Age e l’ottimismo culturale che accompagnò lo sviluppo tecnologico e aerospaziale degli anni Sessanta. In quel periodo, nuove forme ispirate ai veicoli spaziali e alle tecnologie emergenti influenzarono architettura, interior design, product design, moda e cultura popolare.
Per EGO Hair Salon and Beauty, IS architecture and design traduce questi riferimenti in un linguaggio spaziale contemporaneo. Elementi futuristici convivono con forme organiche e componenti naturali, creando un ambiente sospeso tra immaginario tecnologico e paesaggio quasi surreale.

Le forme organiche definiscono gli interni del salone
La lobby introduce il principale vocabolario architettonico del progetto. Le pareti curve evocano le geometrie aerodinamiche associate ai veicoli spaziali, mentre la finitura in intonaco rustico conferisce alle superfici un carattere volutamente materico.
Le aperture abbandonano geometrie perfettamente circolari a favore di curve più morbide e irregolari, che richiamano grotte e conformazioni naturali. Il contrasto tra riferimenti futuristici e forme organiche attraversa l’intero progetto, attenuandone la componente tecnologica.

Il verde avocado costruisce un paesaggio astratto
Il colore svolge un ruolo determinante nell’identità del salone. Il verde avocado si estende a pavimenti, soffitti e arredi, mettendo visivamente in relazione i diversi elementi dell’ambiente.
Pur essendo immediatamente associato alla natura, il verde, utilizzato in modo esteso e quasi monocromatico, trasforma il salone in uno scenario astratto. Pavimentazioni sintetiche e legno desaturato introducono ulteriori variazioni materiche, mantenendo la coerenza del linguaggio cromatico.
Luce e vegetazione mettono in relazione tecnologia e natura
Nella lobby, l’illuminazione assume un ruolo architettonico centrale. Un elemento luminoso sovradimensionato in acrilico funziona come una grande sorgente di luce artificiale, rafforzando il carattere futuristico dello spazio e definendo l’area sottostante.
Piante, palme e cactus sono distribuiti negli interni, introducendo elementi vivi all’interno di un ambiente prevalentemente artificiale. La loro presenza rafforza il contrasto centrale del progetto: uno spazio ispirato alla tecnologia nel quale la natura rimane parte integrante della composizione.

Progetto: EGO Hair Salon and Beauty
Località: Pechino, Cina
Superficie: 350 mq
Progetto: IS architecture and design
Creative Director: Fabrizio Gurrado
Photo credit: Shawn Koh / Feng Studios
IS architecture and design, il cui nome combina “Italian” e “Style”, è stato fondato a Pechino nel 2016. Lo studio opera nell’ambito dell’architettura e dell’interior design, sviluppando progetti culturali, commerciali, residenziali, per uffici e retail.
by AN Shopfitting Magazine no.161 ©