Nuovo concept per BARBARA BUI.

Nuovo concept per BARBARA BUI.

📅14 giugno 2012, 08:00

La nuova boutique di Beverly Hills in Rodeo Drive è caratterizzata dall’uso di materiali molto ricercati, con linee e colori molto semplici e raffinati che rendono elegante, signorile ed armonico l’ambiente.

Barbara Bui concept Studio Erna Corbetta
Si è trattato di una progettazione non semplice data la conformazione lunga e stretta della location, che l’Architetto Corbetta con le sue fedeli collaboratrici, hanno accolto come una sfida ambiziosa, rompendo gli schemi della classica esposizione collocata principalmente ai margini perimetrali, ma focalizzando invece l’attenzione lungo la linea mediana.

Il nuovo concept è infatti caratterizzato dall’evidente segno rappresentato dalla focale centrale in cui si trova la sintesi del contrasto tra il volume dei legni laccati e la trasparenza dei cristalli neri a tutt’altezza, che generano gli arredi centrali della boutique e dividono gli spazi, pur lasciando una continuità visiva. Tutto ciò ha permesso a questo marchio di alta moda di fregiarsi di una boutique veramente chic in un contesto assolutamente all’avanguardia sulle tendenze del momento.
Barbara Bui concept Studio Erna Corbetta

Massima attenzione all’originalità dell’accostamento dei materiali e dei colori che creano un forte gioco materico e cromatico: il nero e il bianco. Sfumature basilari, tra loro opposte, e contrasto tra arredi laccati lucidi e legnami con evidenti venature, permettono di esaltare gli spazi espositivi, aumentando la pregevolezza degli oggetti esposti. E’ stato concepito anche uno nuovo modo di presentare gli abiti e gli accessori: spazi dove sostare e sedersi diventano anche superfici espositive; grandi piani in legno recuperato si prestano ad esibire le nuove collezioni da un punto di vista inedito.

Questi elementi, di dimensioni molto importanti, sono stati pensati come dei grandi monoliti che invadono la boutique e spezzano la leggerezza del complesso. Nello stesso materiale è stata realizzata una pedana sulla quale sono collocati i manichini, che ricrea la classica passerella delle sfilate di moda in modo da “proiettare” tutti i clienti nell’evento più esclusivo della Maison.
Barbara Bui concept Studio Erna Corbetta

Il pavimento è stato realizzato volutamente in cemento, con lo scopo di recuperare questo tipo di materiale che nasce e si sviluppa proprio negli Stati Uniti, e con la volontà di dare una continuità visiva e tangibile con il marciapiede esterno, che va a svilupparsi su tutta la superficie interna. La parte frontale all’ingresso è contraddistinto dalla presenza della scenografica scala di collegamento tra i due piani che è stata resa meno evidente, come elemento di connessione, grazie al rivestimento con lastre di acciaio cromato lucido delle alzate che creano pertanto, la percezione di uno specchio che si sviluppa per tutta l’altezza del piano.

L’illuminazione è caratterizzata dall’uso di fari orientabili di varie tipologie per una luce differente secondo le esigenze dell’esposizione, capace di rendere più accogliente lo spazio ed accentuare l’importanza dell’accessorio in mostra; sono stati progettati tagli e gole di luce che squarciano e attraversano longitudinalmente il soffitto, quasi a voler segnare il flusso di percorrenza, accompagnare e guidare il fruitore durante la sua visita alla boutique.

Le linee guida del progetto, sono state dettate dallo stile consolidato di progettare dello Studio Corbetta che mira, in tutti i suoi progetti, all’attenzione verso l’approfondimento minuzioso di ogni singolo dettaglio e particolare, in cui nulla viene lasciato al caso. Collaborazione importante è stata data dall’azienda Essequattro che ha realizzato tutti gli arredi, concretizzando quando progettato.

♦ STUDIO ERNA CORBETTA ARCHITETTO

L’architetto Corbetta si laurea presso il Politecnico di Milano nel 1987, con una tesi che la vede accanto a Marco Zanuso uno dei Maestri dell’architettura e del design italiano. Fondare il suo studio di progettazione a Milano, dove ambizione, ricercatezza e originalità sono la sua filosofia di concepire l’architettura.

Uno studio tutto al femminile (Arch. E.Corbetta, Arch. M.Mussella, Arch. C.Carnevale Pellino), con una spiccata sensibilità al gusto sobrio, al lusso discreto, alla padronanza delle tecnologie e alla costante attenzione del dettaglio che sottolineano e caratterizzano lo stile elegante e rigoroso che lo contraddistingue.

Nel 1992 inizia il suo sodalizio con il mondo della moda, che, ancora oggi, la vede protagonista nella progettazione di boutiques monomarca ed uffici di rappresentanza, sia in Italia che all’estero, per maison prestigiose, quali Antonio Fusco, Barbara Bui, Gai Mattiolo, Gianfranco Ferré, Valextra. Queste esperienze la portano quindi a seguire la progettazione di vari uffici direzionali ai quali si affiancano incarichi di progettazione edilizia e di interior design.

Gli interessi ed i temi affrontati in questi anni da Erna Corbetta spaziano dagli allestimenti di mostre agli arredi di abitazioni private, dalla progettazione di nuovi edifici alla ristrutturazione di immobili. Una parte importante del suo lavoro è dedicata all’interior design di alberghi di lusso, nonchè agli arredi di yachts prestigiosi per i cantieri navali Benetti, Arno, San Lorenzo e OverMarine.
© Pubblicato da AN shopfitting magazine


 

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