Gli architetti sloveni Kitsch Nitsch ricreano i saloni di Mič Styling.

Gli architetti sloveni Kitsch Nitsch ricreano i saloni di Mič Styling.

📅28 Gennaio 2014, 14:14

Colori vivaci e grafica anni ’80 caratterizzano gli interni dei due saloni YMS Hair Salon a Lubiana (Slovenia), disegnati dallo studio Kitsch Nitsch  per la catena di parrucchieri slovena Mič Styling.

Il compito assegnato ai due designer non consisteva solo nel progetto degli interni, quanto nell’attualizzare lo stile dell’intero brand.

Le pareti si distinguono per la rappresentazione di estrose texture, realizzate in vinile autoadesivo dai colori brillanti, che rispecchiano l’intensa attività come graphic designer dei due progettisti. Le composizioni grafiche delle pareti diventano supporto per la disposizione dell’arredo.

I mobili, studiati su misura per i due progetti, ricordano le forme, i colori ed i volumi proposti negli anni ’80, il tutto declinato in una chiave più commerciale, che di vera e propria ricerca creativa. Dal progetto sono stati aperti due saloni, il primo nel centro di Lubiana ed il secondo al City Park, un grande centro commerciale nella periferia della città.

YMS Center Hair Salon
Igriška ulica 10, Lubiana, Slovenia
Foto Miha Brodarič / Multipraktik

YMS CENTER hAIR SALON

Il salone si trova nel centro cittadino, a circa 5 minuti a piedi dal centro storico in stile barocco/neoclassico/art nouveau di Lubiana, in un quartiere animato pieno di bar, ristoranti e gente alla moda. Il salone si trova al piano terra di un vecchio edificio abbastanza anonimo (risalente all’incirca agli anni ‘20). Il soffitto è alto 5 metri e lo spazio è diviso in due da una parete, anche se il salone non segna nessuna particolare separazione funzionale degli spazi di lavoro.

kitsch-nitsch-yms salon

 

YMS City Park Hair Salon
City Park BTC, Šmartinska cesta 152g, Lubiana, Slovenia
Foto
Kitsch Nitsch
kitsch-nitsch-yms salon 2

Il salone si trova all’interno del City Park, un centro commerciale che fa parte di una vasta zona di centri commerciali, megastore e strutture ricreative denominata BTC, una specie di città accanto alla città, ma senza residenti, solo consumatori. La sua costruzione è stata avviata negli anni ’90 con l’ascesa del capitalismo, quando era consuetudine riconvertire vecchi magazzini in negozi e, da allora non ha smesso di crescere, facendo concorrenza al centro di Lubiana.

La risposta alla sua esistenza è profondamente ambigua: pur mancando di sostanza, fascino o identità, andare a BTC è diventata una tappa obbligatoria, perché a Lubiana centro certi negozi, come ad esempio i ferramenta, non si trovano più. Lo stesso City Park è un gigantesco centro commerciale privo di veri e propri punti di interesse. Lo spazio occupato dal salone era già in precedenza un salone di parrucchiere; possiede una vetrina ed è uno spazio unico, senza partizioni. È una specie di “cubicolo” con una serie infinita di negozi a destra e a sinistra.

kitsch-nitsch-yms salon 2

Kitsch Nitsch
Lo Studio Kitsch Nitsch è stato fondato da David Kladnik e Jaka Neon. I due architetti hanno studiato progettazione grafica all’Accademia delle Belle Arti e del Design di Lubiana. Hanno lavorato per un breve periodo in pubblicità e successivamente hanno avviato il loro studio di design nel 2006, lo studio Pop-up, occupandosi inizialmente di progettazione grafica. Attualmente dedicano la maggior parte del loro tempo alla decorazione di interni, alla scenografia e all’illustrazione.

Credono nello stile, nell’importanza del gusto personale nel processo di progettazione e nella possibilità di trovare sempre uno spazio per l’umorismo, in qualsiasi progetto. Nel loro approccio al lavoro amano mixare differenti stili alla ricerca di un’armonia formale tra le parti oppure giocare evidenziando i contrasti; come per l’utilizzo di pellicole di vinile autoadesivo che hanno il vantaggio di trasformare rapidamente l’aspetto visivo di un ambiente o un oggetto, senza cambiarne internamente la struttura.

© Pubblicato da AN shopfitting magazine


 

Share this article: